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La cedolare secca si applica ai contratti prorogati nel 2019?

21 Marzo 2020
La cedolare secca si applica ai contratti prorogati nel 2019?

Sono proprietario di un locale commerciale per il quale nel corso del 2019 si è rinnovato il relativo contratto di locazione. A quali condizioni si sarebbe potuta applicare la cedolare secca e per quanti anni?

L’applicazione della cedolare secca per gli immobili commerciali (secondo quello che prevedeva l’articolo 1, comma 59, della legge n. 145 del 2018) richiedeva, da parte del contribuente, l’esercizio di un’opzione.

L’opzione (in base alla circolare n. 8 del 2019 dell’Agenzia delle Entrate) andava effettuata:

  • o in sede di registrazione iniziale del contratto (che, come noto, deve avvenire entro trenta giorni dalla stipula del contratto);
  • oppure, se l’opzione non è stata esercitata in sede di registrazione iniziale del contratto, entro il termine previsto per il versamento dell’imposta di registro dovuta annualmente sull’ammontare del canone relativo a ciascun anno (cioè entro trenta giorni dalla scadenza di ciascuna annualità);
  • oppure al momento della proroga del contratto, entro il termine per il pagamento dell’imposta di registro sulla proroga (cioè entro il termine di trenta giorni dalla scadenza del contratto prorogato).

Se, quindi, il contribuente non esercita entro i termini appena indicati l’opzione per la cedolare secca, questo regime non può applicarsi.

Aggiungo che l’opzione, una volta effettuata, non ha efficacia retroattiva (cioè non vale per le annualità precedenti) e ha durata illimitata, salva revoca del contribuente (revoca da esercitare entro il termine per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’anno di riferimento).

Questo vuol dire che nel suo caso:

  • per ottenere l’applicazione della cedolare secca per l’anno 2019 lei avrebbe dovuto esercitare la relativa opzione, in sede di proroga del contratto, entro trenta giorni dalla scadenza del contratto;
  • se avesse esercitato l’opzione entro il termine indicato, l’opzione avrebbe avuto durata illimitata, ma lei avrebbe potuto revocarla ogni anno esercitando la revoca entro il termine per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’anno di riferimento;
  • tuttavia la legge di bilancio per il 2020 (legge n. 160 del 2019) non ha prorogato la cedolare secca per i locali commerciali per cui, in ogni caso, anche se lei avesse effettuato l’opzione per il 2019 entro il termine prescritto, quest’opzione avrebbe avuto efficacia soltanto per il 2019.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte



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