Business | News

Coronavirus: come proteggere i propri soldi

14 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: come proteggere i propri soldi

L’emergenza Covid-19 ha gettato nel panico Borse e mercati dei titoli di Stato. Quali mosse compiere per salvare il proprio denaro dalla crisi?

Il crollo delle Borse ha gettato nel panico molti risparmiatori e non solo chi investe in azioni. Visti i tempi, neppure chi possiede titoli di Stato dorme sonni tranquilli, così come chi semplicemente ha i propri risparmi depositati in banca.

Non è una delle crisi consuete che periodicamente avvolgono i mercati finanziari; quella dettata dall’emergenza Coronavirus è una pandemia di proporzioni mondiali e che colpisce tutti i settori, dal turismo ai trasporti, dall’alimentare all’edilizia, cioè ogni tipo di attività economica o di lavoro dipendente e autonomo, come ormai tutti ben sappiamo.

In questo quadro, a dominare è la paura, dettata innanzitutto dal pericolo per la salute ma anche, sul versante economico, dall’incertezza perché non si sa quando la pandemia finirà e che conseguenze lascerà. Si “sente” che i soldi in deposito o investiti valgono molto meno di qualche settimana fa, senza nemmeno bisogno di guardare le quotazioni (che sono disastrose).

Così alle preoccupazioni per la vita si aggiungono quelle su come custodire e impiegare il denaro risparmiato. Ti chiedi cioè se e come proteggere i soldi. I consigli sono – come avviene sempre in tutti i momenti di panico – contrastanti: dal “vendere tutto” al “comprare perché questo è il momento delle opportunità”. E come sempre non sono neanche troppo disinteressati, quando chi propone un prodotto guadagna anche sulle commissioni di vendita o di gestione.

C’è chi si chiede quanto valgano e quanto potranno valere i propri Btp e chi cerca di individuare settori o titoli azionari promettenti su cui puntare; ma davvero ce ne sono in un momento in cui anche le aziende farmaceutiche impegnate nella realizzazione di cure e vaccini contro il Covid-19 sono in flessione?

I governi certo non aiutano a irrobustire la fiducia. Anzi, la Bce ha gettato nel panico l’intera Europa con le sciagurate dichiarazioni della presidente Christine Lagarde, «non siamo qui per ridurre gli spread, non è compito nostro» che hanno costretto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a intervenire. Intanto, i mercati azionari e dei titoli di Stato hanno bruciato decine di miliardi di valore in un solo pomeriggio.

Quindi, cosa fare ora? Stare alla finestra e aspettare la fine della tempesta non è l’unica soluzione e per molti neanche la migliore. Molte cose le abbiamo anticipate ieri, spiegando come salvare i risparmi in banca dal Coronavirus sia che si tratti di conti correnti o conti deposito, sia con riferimento agli investimenti azionari o in titoli di Stato attraverso fondi, gestioni patrimoniali o altri tipi di rapporti finanziari.

Qui, aggiungiamo alcuni particolari: se hai un consulente finanziario dedicato oppure un funzionario di banca al quale ti eri rivolto al momento dell’apertura del tuo piano di investimento, questo è il momento di tornarci (o di telefonargli, evitando di andare in agenzia), per chiedergli quale strategia sta adottando per proteggere il tuo portafoglio.

Dovrà fornirti risposte chiare, comprensibili e convincenti; la normativa Mifid2 prevede che, in caso di perdite che oltrepassano il 10% – come quelle registrate sui mercati azionari nei giorni scorsi – il risparmiatore abbia diritto a ricevere un’informativa che chiarisca nel dettaglio l’entità della diminuzione di valore del patrimonio, i motivi dell’accaduto e le indicazioni sulle scelte operative adottate dal gestore, anche ribilanciando il patrimonio. Cioè hai diritto di sapere cosa è successo, perché, cosa sta facendo e cosa puoi decidere di fare tu.

Se in questa occasione ti diranno di “stare liquido”, cioè di non investire e mantenere i tuoi soldi parcheggiati in un conto deposito non è una cattiva idea, a meno che tu non sappia già di avere bisogno di riprendere il tuo denaro prima della scadenza del vincolo. L’essenziale è non fare scelte precipitose e dettate dalla paura.

Vendere tutto seguendo l’onda dei mercati in fuga non è affatto una buona scelta, renderebbe reali le perdite che ora sono soltanto potenziali. Ma neppure comprare nuovi prodotti o fare altri investimenti in questo periodo è una soluzione saggia: lo scenario è davvero troppo incerto e c’è il pericolo che l’emotività o il terrore influiscano sulle decisioni. Non solo sulle tue, ma su quelle dei mercati in generale, dove l’unica certezza attuale è che domina la paura, come stiamo vedendo.

Perciò se ti propongono soluzioni di acquisto, non sembra un buon momento per farlo, in qualsiasi ambito: si naviga a vista, adesso che non si sa neppure quando il Coronavirus finirà. E non dimenticare di proteggere te stesso prima ancora dei tuoi soldi, tenendo conto che stanno nascendo numerose assicurazioni contro il Coronavirus.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube