Coronavirus: come tutelare la salute dei lavoratori

14 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: come tutelare la salute dei lavoratori

I 13 punti d’intesa tra imprese e sindacati per garantire la salute e la sicurezza sul lavoro.

Questa mattina, alle ore 07:30, le parti sociali e il Governo hanno firmato un protocollo d’intesa articolato in 13 capitoli per assicurare la salute e la sicurezza sul lavoro nelle aziende durante questo periodo di emregenza sanitaria. Una lunga trattativa durata circa 18 ore. Questa maratona notturna ha visto impegnati in una video-conferenza: Confindustria, Confapi, i sindacati Cgil Cil e Uil e la mediazione del governo rappresentato dal Premier Giuseppe Conte e dai ministri dell’Economia Roberto Gualtieri,dello Sviluppo Stefano Patuanelli, del Lavoro Nunzia Catalfo e della Salute Roberto Speranza.

L’accordo, come riporta una nota stampa dell’Adnkronos, contempla numerose misure. Tra i 13 punti dell’accordo, sono previsti: la riduzione o la sospensione temporanea delle attività (qualora necessario); l’uso di misure precauzionali in ambito sanitario e organizzativo al fine di evitare contagi tra i dipendenti o di intervenire in caso di riscontrate positività. A seguire, proveremo ad analizzare tutti i punti dell’accordo.

Informazione

Al primo punto, il protocollo prevede che l’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informi tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda sulle disposizioni delle autorità, attraverso la consegna o l’affissione di depliants.

Le informazioni riguardano anche i dipendenti che sono tenuti a restare presso il proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o in presenza di altri sintomi influenzali e a chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria.

Inoltre, bisogna informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro in presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, mantenendo un’adeguata distanza dalle persone presenti.

Modalità di ingresso in azienda

Prima dell’accesso al luogo di lavoro, il personale potrà essere sottoposto al controllo della temperatura corporea.

Modalita’ di accesso dei fornitori esterni

Per l’accesso di fornitori esterni, bisogna individuare predefinite procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche. L’intento è quello di ridurre le occasioni di contatto con il personale in forza nei reparti/uffici coinvolti.

Se possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono rimanere a bordo dei propri mezzi: non è consentito l’accesso agli uffici per nessun motivo. Per le necessarie attività di approntamento delle attività di carico e scarico, il trasportatore dovrà attenersi alla rigorosa distanza di un metro.

Inoltre, per gli esterni devono essere installati dei servizi igienici dedicati: è vietato l’utilizzo di quelli del personale dipendente.

Pulizia e sanificazione in azienda

L’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comunie di svago. Nel caso di presenza di una persona con Covid-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione secondo le disposizioni del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.

A fine turno, occorre garantire la pulizia e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi.

Inoltre, l’azienda può organizzare interventi particolari o periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).

Precauzioni igieniche personali

In azienda, bisogna adottare tutte le precauzioni igieniche, specialmente per le mani (l’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani). E’ raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

Dispositivi di protezione individuale

Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è richiesto l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali,tute, cuffie, camici, ecc&) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Gestione spazi comuni

Negli spazi comuni (comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi) sono richiesti:

  • una ventilazione continua dei locali;
  • un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi;
  • il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

Organizzazione aziendale

Con riferimento a quanto previsto dai ccnl (favorendo così le intese con le rappresentanze sindacali aziendali), le imprese potranno:

  • disporre la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o, comunque, di quei reparti il cui funzionamento è possibile ricorrendo allo smart working o alla distanza;
  • procedere ad una rimodulazione dei livelli produttivi;
  • assicurare un piano di turnazione dei dipendenti dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili.

Inoltre, le aziende potranno utilizzare lo smart working per tutte quelle attività che possono essere svolte presso il domicilio o a distanza qualora vengano utilizzati ammortizzatori sociali, anche in deroga, valutare sempre la possibilità di assicurare che gli stessi riguardino l’intera compagine aziendale, se del caso anche con opportune rotazioni. Potranno utilizzare in via prioritaria gli ammortizzatori sociali disponibili nel rispetto degli istituti contrattuali (par, rol, banca ore) generalmente finalizzati a consentire l’astensione dal lavoro senza perdita della retribuzione, ma se non risulteranno sufficienti tali istituti, si utilizzeranno i periodi di ferie arretrati e non ancora fruiti. Infine sono sospese e annullate tutte le trasferte/viaggi di lavoro nazionali e internazionali, anche se già concordate o organizzate

Gestione entrata e uscita dei dipendenti

Si favoriscono orari di ingresso/uscita scaglionati in modo da evitare il più possibile contatti nelle zone comuni (ingressi, spogliatoi, sala mensa); dove è possibile, occorre dedicare una porta di entrata e una porta di uscitada questi locali e garantire la presenza di detergenti segnalati da apposite indicazioni.

Spostamenti interni, riunioni, eventi interni e formazione

Gli spostamenti all’interno del sito aziendale devono essere limitati al minimo indispensabile e nel rispetto delle indicazioni aziendali.

Non sono consentite le riunioni in presenza, ad eccezione dei casi di necessità e urgenza e qualora non possano essere effettuate tramite collegamento a distanza. In queste ipotesi, la partecipazione alle riunioni deve essere ridotta al minimo e necessario.

Sono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione.

Gestione di una persona sintomatica in azienda

Nel caso in cui un lavoratore sviluppi febbre e sintomi di infezione respiratoria (come la tosse), deve dichiararlo subito all’ufficio del personale; dopodiché, si dovrà procedere al suo isolamento secondo le disposizioni dell’autorità sanitaria e a quello degli altri presenti dai locali.

L’azienda dovrà avvertire le autorità sanitarie competenti e i numeri di emergenza per il Covid-19 forniti dalla Regione o dal Ministero della Salute.

Sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria periodica non va interrotta, in quanto corrisponde ad una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale.

Il medico competente dovrà:

  • integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al Covid-19;
  • collabora con il datore di lavoro e le Rls/Rlst;
  • segnalare all’azienda eventuali situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti in modo che l’azienda possa provvedere alla loro tutela nel rispetto della privacy.

Aggiornamento del protocollo di regolamentazione

In azienda, viene costituito un comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione con la partecipazione delle rappresentanze sindacali aziendali e del Rls.



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