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Posso vendere biglietto aereo

22 Maggio 2020 | Autore:
Posso vendere biglietto aereo

Raggiungere mete lontane è oggi molto semplice: gli attuali mezzi di trasporto consentono di spostarsi con facilità in qualsiasi parte del mondo. Se cogli l’occasione giusta, i costi possono essere molto ridotti: fai attenzione all’acquisto dei biglietti.

Attraverso il viaggio è possibile conoscere il mondo: spostarsi da un luogo a un altro permette di venire a contatto con tradizioni, lingue e popolazioni diverse dalle nostre. Lo scambio culturale arricchisce l’essere umano di esperienza e apre la mente verso nuovi orizzonti. Le mete prescelte possono essere più o meno vicine a casa, ma la distanza da percorrere incide inevitabilmente sulla scelta del mezzo di trasporto più efficace.

Di solito, per muoversi su lunghi tratti o per accorciare i tempi di attesa si preferisce scegliere l’aereo. I vantaggi di questo mezzo sono tanti: durata limitata, possibilità di raggiungere il prima possibile i posti da visitare, costi ridotti in caso di prenotazioni anticipate o di utilizzo delle compagnie low cost.

Per viaggiare in aereo è sufficiente acquistare il biglietto presso un’agenzia di viaggi o direttamente dal sito della compagnia. Prima della partenza, per garantire la sicurezza dei passeggeri, devi confermare la tua presenza attraverso il check in e sottoporti alle apposite procedure di controllo.

Il biglietto che acquisti è nominativo e non può essere utilizzato da persone diverse. In altri termini, sul titolo di viaggio vengono indicate le generalità della persona che deve partire: al momento del check in esse devono coincidere con quelle del soggetto che si presenta ai controlli per imbarcarsi sul volo.

Tuttavia, nel caso in cui sei impossibilitato a viaggiare, ti può sorgere un quesito piuttosto comune: posso vendere il biglietto aereo? Proviamo in questa sintetica guida a verificare se tale eventualità è riconosciuta nel nostro Paese.

Le politiche delle compagnie aeree

La possibilità di sostituire il titolare del biglietto con una persona diversa dipende molto dalle politiche commerciali adottate dalla compagnia aerea.

Il primo passo da compiere è, dunque, quello di leggere attentamente il regolamento di viaggio e le condizioni di contratto, soprattutto se hai scelto una classe super economica e il mancato decollo non è rimborsabile. Infatti, se vuoi risparmiare sul prezzo, devi accettare delle clausole che limitano il diritto a recuperare le spese nel caso di sopravvenuta impossibilità alla partenza.

Sul punto, la distinzione più importante da fare è quella tra la compagnia di bandiera (che, per il nostro Paese, è l’Alitalia) e le compagnie cosiddette low cost (a basso costo) che si chiamano così perchè consentono di viaggiare a prezzi stracciati. Per non sforare il budget preventivato è, però, indispensabile rispettare alcune condizioni inderogabili: ad esempio, viene incluso nel prezzo soltanto un bagaglio a mano di dimensioni ridotte.

In linea di massima, se vogliamo provare a individuare una disciplina generale da applicare alla questione, possiamo affermare che un elemento che accomuna tutte le compagnie aeree in realtà c’è. Infatti, il nominativo sul biglietto può essere sostituito con quello di un’altra persona se tale cambiamento viene effettuato entro una determinata fascia oraria (ad esempio, cinque ore prima della partenza) e previo pagamento di alcune tasse (il cui ammontare può anche superare il costo del biglietto).

È evidente che, soprattutto in quest’ultima ipotesi, vendere o cedere il proprio posto è tutt’altro che conveniente. Per tale motivo, anche se le condizioni generali di trasporto sanciscono una regola diversa, è sempre opportuno rivolgersi (telefonicamente o per mail) al contact point (centro di contatto) dell’azienda che ha emesso il titolo di viaggio per tentare di giungere a un accordo economicamente più vantaggioso per entrambe le parti.

La vendita su internet

Abbiamo visto che, in presenza di determinate circostanze e a meno che non sia espressamente vietato dalla compagnia aerea, è possibile vendere ad altri il proprio biglietto di viaggio. Per agevolare l’attività di scambio aereo sono nati su Internet dei veri e propri mercati virtuali: ciascuno di essi ha delle caratteristiche diverse. Sono soprattutto due le tipologie di piattaforme da prendere in considerazione. Vediamo quali sono.

Siti di scambio di biglietti

Le pagine web più comuni aventi ad oggetto la compravendita dei titoli di viaggio (non soltanto biglietti aerei, ma anche ferroviari e di linea) si limitano a garantire un servizio di domanda ed offerta. In altri termini, tali piattaforme realizzano e mettono a disposizione dei propri utenti uno spazio virtuale in cui inserire gratuitamente gli annunci di vendita e le richieste di acquisto.

In tali casi, spetta ai soggetti interessati scambiare o disfarsi di un biglietto; per fare ciò può essere utile consultare tutti quei siti che contengono informazioni utili in materia. Tale ricerca, peraltro, non assicura il raggiungimento dello scopo finale: può, infatti, verificarsi l’eventualità che non siano presenti le offerte ricercate o che sfuggano all’attenzione di un navigatore poco attento.

Ecco perchè – a volte – può essere più proficuo utilizzare i servizi di intermediazione proposti da alcuni siti internet.

Piattaforme on line di intermediazione

Più articolato e complesso è il funzionamento delle piattaforme che prevedono un intervento diretto del provider (fornitore) per garantire il rimborso del biglietto aereo non utilizzato.

Vediamo sinteticamente come funzionano questi meccanismi.

Quando non è possibile ottenere la restituzione della somma anticipata e non è conveniente vendere il proprio biglietto, si può provare a seguire una via nuova e sperimentale. Da pochi anni, infatti, si ha la facoltà di trasmettere tutta la documentazione alle pagine web che garantiscono il rimborso del volo. Per far ciò è necessario caricare su un apposito software gli estremi identificativi del viaggio e l’indicazione della compagnia aerea di riferimento. Dopo aver adempiuto a tale formalità, i consulenti presenti sul sito avviano una vera e propria contrattazione con l’azienda di trasporto con la quale, di solito, è stata precedentemente sottoscritta una convenzione. Alla luce di tale accordo – nella maggior parte dei casi – si riesce a ottenere una soluzione positiva alla richiesta del cliente.

Il servizio è gratuito per l’utente del sito, ma i suoi ideatori riescono a trarre dei benefici economici grazie al riconoscimento di una percentuale sulla transazione eseguita da parte della compagnia aerea. Inoltre, un’importante fonte di guadagno deriva dal sistema pubblicitario che ruota intorno a tali pagine web.


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