Giustizia: tutte le novità nel decreto legge anti Coronavirus

16 Marzo 2020
Giustizia: tutte le novità nel decreto legge anti Coronavirus

Notifiche telematiche, udienze sospese fino al 15 aprile, sostegno economico alla magistratura onoraria: i provvedimenti varati oggi dal Governo.

Il decreto legge Cura Italia varato oggi dal Consiglio dei ministri e annunciato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte contiene importanti novità in materia di giustizia.

Innanzitutto la sospensione delle udienze, che sarebbe scaduta il prossimo 22 marzo, è stata prorogata fino al 15 aprile. Ma c’è anche la previsione delle notifiche solo in via telematica e sono state introdotte misure di sostegno economico per i magistrati onorari.

Nello specifico, spiega il ministero della Giustizia all’agenzia stampa Adnkronos, viene prorogato al 15 aprile il rinvio delle udienze  civili, penali ed amministrative su tutto il territorio nazionale e viene disposta la sospensione dei termini processuali nei relativi procedimenti.

Per lo stesso periodo, quindi sempre fino al 15 aprile, vengono sospesi anche il decorso della prescrizione e quello dei termini di durata massima delle misure cautelari.

Sempre nell’ottica di un efficace contrasto al contagio da Coronavirus, è stato dato via libera ad eseguire esclusivamente per via telematica le notificazioni e le comunicazioni in ambito penale: tutti gli uffici giudiziari potranno accedere al sistema di notificazioni e comunicazioni telematiche penali per realizzare gli adempimenti.

Per gestire il prevedibile notevole carico di lavoro delle cancellerie, incaricate di effettuare tutte le comunicazioni o le notificazioni dei provvedimenti di rinvio delle udienze, si dispone una generale domiciliazione presso l’avvocato di fiducia dell’imputato e di tutte le parti private.

A sostegno della magistratura onoraria, vengono estese misure simili a quelle introdotte per i lavoratori autonomi, attraverso un contributo economico pari a 600 euro mensili per un massimo di tre mesi, che sarà calcolato sulla base dell’effettivo periodo di sospensione dell’attività, al momento non prevedibile.



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