Decreto Cura Italia: tutte le nuove misure economiche

16 Marzo 2020
Decreto Cura Italia: tutte le nuove misure economiche

Gli interventi di sostegno per lavoratori, famiglie e imprese varati dal Governo per contrastare l’emergenza economica Covid-19.

Il nuovo decreto legge varato oggi dal Consiglio dei ministri per contrastare l’emergenza Coronavirus e battezzato Decreto Cura Italia contiene una serie di nuove misure economiche che spaziano dallo stop ai mutui ed alle scadenze fiscali per arrivare agli ammortizzatori sociali in favore dei lavoratori e agli aiuti alle famiglie ed alle imprese.

È un pacchetto del valore di 25 miliardi di euro, come hanno annunciato il premier Giuseppe Conte insieme ai ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri, e del Lavoro, Nunzia Catalfo, che ha richiesto diversi giorni di lavoro per arrivare alla stesura definitiva e all’approvazione del Governo nella riunione di oggi.

Ecco le principali misure contenute nel Decreto, distinte per ciascuna materia d’intervento.

Scadenze fiscali e versamenti

Slittano tutte le scadenze fiscali. Vengono differiti i termini per gli adempimenti di marzo, inclusi i versamenti fiscali che avrebbero dovuto essere eseguiti entro oggi, 16 marzo.

Stop anche ai versamenti fiscali per le partite Iva di minori dimensioni colpite dall’impatto delle misure anti-Covid-19. Saranno così evitate le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato, le trattenute delle addizionali Irpef regionale e comunale ed i versamenti Iva.

Stop anche al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, Inps e Inail, e quelli dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Slittano infine i versamenti dei contributi per colf e badanti previsti tra il 23 febbraio e il 31 Maggio.

I versamenti sospesi andranno poi effettuati – senza sanzioni o interessi – in un’unica soluzione entro il 31 maggio o con rateizzazione fino a 5 rate mensili a partire da Maggio 2020.

Bonus lavoratori dipendenti

Un bonus da 100 euro, esentasse, per tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con reddito complessivo non superiore a 40.000 euro. Il premio è attribuito, in via automatica, dal datore di lavoro, che lo eroga se possibile con la retribuzione relativa al mese di aprile, e comunque entro i termini previsti per le operazioni di conguaglio.

I sostituti di imposta recuperano il premio erogato ai lavoratori attraverso l’istituto della compensazione.

Mutui casa

Stop al rimborso delle rate per i mutui sulla prima casa, anche a prescindere dal valore Isee. Beneficeranno della sospensione fino a 9 mesi del pagamento delle rate sulla prima abitazione anche gli autonomi e i liberi professionisti che dovranno autocertificare, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020,  un calo del fatturato superiore al 33% a causa dell’emergenza Coronavirus.

Congedi parentali

In alternativa al bonus baby sitter i genitori con figli inferiori a 12 anni possono usufruire del congedo parentale straordinario, continuativo o frazionato, con un’indennità pari al 50% del salario. Il congedo è riconosciuto alternativamente ad entrambi I genitori per un periodo complessivo di 15 giorni.  Non ci sono invece limiti di età per i genitori con figli disabili.

Il numero dei giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa è incrementato di ulteriori complessivi 12 giorni sia per marzo che per aprile.

Bonus baby sitter

Un bonus “tata” da 600 euro per la cura dei figli rimasti a casa per la chiusura delle scuole. Il bonus baby sitter sale a 1.000
euro per il personale sanitario, medici, infermieri, esperti di laboratorio che prestano servizio nelle strutture ospedaliere.

Affitti negozi

Viene introdotto un credito d’imposta al 60% del canone di affitto di marzo per gli esercenti di attività d’impresa di negozi e botteghe al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di contrasto al Covid-19. Nessuna misura, invece, in favore dei proprietari.

Cassa integrazione guadagni

Il nuovo decreto legge introduce gli ammortizzatori sociali universali, per tutti i lavoratori di imprese grandi, medie, piccole e mini, anche con un unico dipendente.

Nel dettaglio è previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinaria per le aziende che erano in Cigs, la cassa di integrazione straordinaria e per quelle che hanno in corso l’assegno di solidarietà.

Sul fronte della Cig in deroga le regioni possono autorizzare nuovi trattamenti per le imprese che non beneficiano delle tutele vigenti per la sospensione del lavoro o la riduzione dell’orario.

Ammortizzatori garantiti anche per i lavoratori agricoli, gli stagionali, in particolare del comparto turistico, gli autonomi e chi ha un contratto a tempo determinato.

Indennità lavoratori autonomi 

Sul fronte delle partite Iva, i lavoratori autonomi, professionisti, titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (i Co.co.co), i lavoratori agricoli e dello spettacoolo beneficeranno di un’indennità di 600 euro.

”Le tutele per gli autonomi e liberi professionisti” sono validi per il mese di marzo e verranno rinnovate ”nel prossimo decreto”, ha assicurato il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, in conferenza stampa insieme al premier Conte e al ministro dell’Economia Gualtieri.

Domande di disoccupazione

I termini per la presentazione della domanda di disoccupazione Naspi e Discoll sono ampliati da 68 a 128 giorni. Prorogato anche il termine per la domanda di disoccupazione agricola del 2019, al 1° giugno 2020.

Finanziamenti alle imprese

Stop alle rate e moratoria sui prestiti, sulle linee di credito, sui finanziamenti delle piccole e medie imprese colpite dagli effetti delle misure anti-Covid-19. Per beneficiare della sospensione – che molti istituti stanno già concedendo autonomamente dal provvedimento del Governo – occorrerà presentare richiesta alla banca o all’altro intermediario finanziario che ha concesso il credito.

Un nuovo Fondo garantirà i prestiti alle imprese fino a 5 milioni di euro per investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie.

In favore delle imprese maggiormente colpite dall’emergenza Covid-19, la Cassa depositi e prestiti è autorizzata a concedere liquidità anche nella forma di garanzia di prima perdita su portafogli di finanziamenti tramite banche o altri soggetti autorizzati al credito. La garanzia dello Stato è rilasciata in favore della Cassa fino ad un massimo dell’80% dell’esposizione.

Sostegno prodotti Made in Italy

Viene istituito presso il ministero degli Affari esteri un fondo per attuare il piano straordinario di sostegno ai prodotti del Made in Italy del quale potranno beneficiare le imprese produttrici a partire da quelle agricole e di trasformazione alimentare.

Sanificazione luoghi di lavoro

Si introduce un credito d’imposta al 50% delle spese sostenute per la sanificazione dei luoghi, degli ambienti e degli strumenti di lavoro per un ammontare massimo di 20mila euro. La misura è però riconosciuta fino all’esaurimento dello stanziamento da 50 milioni di euro.



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