Coronavirus: la cura di Napoli verso l’ok ufficiale

17 Marzo 2020
Coronavirus: la cura di Napoli verso l’ok ufficiale

Prosegue all’ospedale Cotugno la sperimentazione su pazienti affetti da Covid-19 e si è in attesa del via libera dell’Agenzia italiana del Farmaco.

Il farmaco rivoluzionario somministrato ai pazienti dell’ospedale Cotugno di Napoli con esiti inaspettatamente positivi, specialmente sui pazienti gravi, potrebbe ricevere prestissimo il via libera ufficiale dell’Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco.

È un noto medicinale anti-artrite, il tocilzumab, ma di recente si è scoperto che allevia i sintomi del coronavirus ed è efficace per curarlo perché agisce contro la pericolosa polmonite interstiziale causata dal Covid-19, quella che a sua volta provoca la maggior parte dei decessi, soprattutto nei pazienti anziani o colpiti da altre patologie.

Finora, sono già stati 11 i pazienti con Covid-19 trattati con questo farmaco anti-artrite reumatoide, come conferma Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli.

Nelle scorse ore si era diffusa la notizia che l’Aifa aveva già approvato il farmaco ma ancora non è così: “C’è stata un po’ di confusione, ma confermo che non è ancora partita la sperimentazione del farmaco anti-artrite tocilizumab contro la polmonite interstiziale da Covid-19: siamo in attesa del via libera dell’Agenzia italiana del farmaco”, dice oggi all’Adnkronos Salute il dottor Ascierto.

Il direttore è fiducioso: “In base ai risultati che stiamo registrando permane un cauto ottimismo, e siamo in attesa delle indicazioni dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa), che sta facendo un lavoro eccezionale in tempi rapidissimi per la sperimentazione”.

Anche il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha dichiarato: “Non vi voglio dare delle anticipazioni, ma so che si sta facendo uno studio sotto questo profilo e a breve, fra massimo una decina di giorni, si potrà avere un riscontro sull’uso di questi farmaci. Abbiamo letto tutti di questo farmaco usato dal Cotugno di Napoli – ha aggiunto – e che appare utile e proficuo per superare la fase di malattia. Vedremo. E mi auguro a breve di poter apprezzare i risultati di questi studi”.

Oggi la sperimentazione è partita anche nell’ospedale di Cosenza e la direzione annuncia: ”Da oggi procederemo a somministrare il tocilizumab per via endovenosa al dosaggio di 8 milligrammi per chilo, secondo il protocollo cinese. Saranno trattati otto pazienti che presentano allo stato, condizioni di insufficienza respiratoria severa”.

Il tocilizumab è giunto nel nosocomio bruzio direttamente dalla casa farmaceutica Roche. L’ospedale di Cosenza è entrato nel protocollo di sperimentazione ed è in contatto quotidiano con l’equipe di Paolo Ascierto del Cotugno di Napoli ed è stato l’unico presidio ad utilizzare, in emergenza, la formulazione sottocutanea del farmaco che, ha dichiarato il direttore di Malattie Infettive ”ha già dato risultati incoraggianti, soprattutto nei pazienti con insufficienza respiratoria acuta di grado moderato”. Nelle prossime 72 ore la prima verifica dell’esito della somministrazione.



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