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Cartelle esattoriali: sospesi i termini per fare ricorso

18 Marzo 2020
Cartelle esattoriali: sospesi i termini per fare ricorso

Atti fiscali: le opposizioni alle cartelle esattoriali rinviate a dopo il 15 aprile. C’è ancora tempo per l’impugnazione.

Il Coronavirus riscrive anche le regole sui ricorsi contro gli atti fiscali: i 60 giorni di tempo per notificare l’opposizione all’Agente della Riscossione contro le cartelle esattoriali sono sospesi fino al 15 aprile. 

Questo significa che chi, nelle settimane prima dell’emergenza sanitaria, aveva ricevuto un atto da parte di Agenzia Entrate Riscossione e aveva intenzione di presentare opposizione, può dormire sonni tranquilli. Il recente decreto del Governo, infatti, non solo rinvia le udienze civili, penali e tributarie, ma sospende anche i termini per il ricorso fino appunto al 15 aprile. Il che vale non solo per le cartelle esattoriali ma anche per i pignoramenti, le intimazioni di pagamento, i preavvisi di ipoteca e fermo amministrativo, per finire anche – in un settore completamente diverso – alle multe stradali. Per lo stesso periodo, sono sospesi i termini per la proposizione degli atti introduttivi del giudizio, dei procedimenti esecutivi, nonché, più in generale, tutti i termini procedurali per le impugnazioni.

Sono peraltro sospesi i versamenti in scadenza nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020 derivanti da cartelle di pagamento e accertamenti esecutivi. Il pagamento andrà effettuato «in un’unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione». Tuttavia in via ordinaria, in assenza cioè di situazioni di emergenza, per gli atti impositivi è prevista la possibilità di rateizzare. Quindi, chi beneficerà dello slittamento del termine di versamento, sembrerebbe perdere la possibilità di dilazionare il dovuto. 

Dalla nuova norma non si comprende se la sospensione debba sommarsi o meno agli ordinari termini. Si pensi a un ricorso con scadenza il 10 aprile, a seconda dell’interpretazione potrebbe verificarsi:

  • se i termini di sospensione non si sommano, esso dovrà essere notificato il 16 aprile;
  • in caso contrario (somma dei due termini) la scadenza slitterebbe al 18 maggio 2020.


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