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Posso prelevare da una banca diversa?

25 Aprile 2020 | Autore:
Posso prelevare da una banca diversa?

Condizioni di utilizzo del conto corrente e possibilità di prelevare il contante presso gli sportelli automatici.

Poniamo il caso che ti trovi in vacanza con la tua famiglia e la tua macchina si rompe. Devi, quindi, affrontare una spesa imprevista e per tal motivo finisci i soldi che hai portato con te. Ti trovi in un paesino di montagna e c’è soltanto una banca che, però, non è la tua.  La tua mente si affolla di dubbi e domande: posso prelevare da una banca diversa? Come faccio a pagare quello che compro se in alcuni negozi non c’è il pos? Qual è la soluzione giusta per il mio problema?

In queste brevi righe proviamo a fornire la risposta alle tue domande: il rapporto con gli istituti di credito può essere, infatti, particolarmente complicato. La grande quantità di norme presenti in materia bancaria può rendere la situazione incomprensibile e può metterti in situazioni di difficoltà.

Procediamo, quindi, con ordine nella speranza di esserti d’aiuto. Proviamo soprattutto a capire come funziona il sistema di prelievo presso gli sportelli automatici in Italia e all’estero.

Prelievo automatico: come funziona?

Per essere autorizzato a prelevare denaro da uno sportello automatico puoi utilizzare due strade diverse: puoi aprire un conto corrente presso una banca oppure puoi acquistare una carta prepagata. In entrambi i casi, ti viene rilasciata una carta magnetica che viene intestata esclusivamente a te e che ti consente di effettuare diverse operazioni. Si parla, in tali circostanze, di moneta elettronica.

Grazie a tali sistemi di pagamento puoi evitare di portare con te molti soldi, soprattutto quando ti sposti da un luogo a un altro per motivi di piacere o di lavoro. Tuttavia, se si presenta la necessità di usare denaro contante è sufficiente che ti rechi presso un ATM (automated teller machine – cassa automatica) e prendi la cifra di cui hai bisogno.

Esistono però delle situazioni particolari e per questo motivo occorre fare alcune precisazioni e distinzioni.

La carta prepagata, come ti suggerisce la parola stessa, ti consente di utilizzare soltanto la cifra che hai precedentemente caricato: non puoi andare oltre questo limite. Le carte collegate al conto corrente, invece, ti permettono di accedere a tutta la somma depositata e, se ti è stato concesso un fido, ti consentono di andare anche oltre tale soglia. In entrambi i casi, però, la procedura da seguire per prelevare è piuttosto semplice: devi inserire la tua carta nella fessura dello sportello automatico, digitare il pin e indicare la cifra di cui hai bisogno; infine puoi decidere se ritirare o meno la ricevuta con il saldo. In alcuni casi, le tue operazioni possono essere collegate direttamente al tuo cellulare o al tuo indirizzo di posta elettronica: in questo modo, ogni volta che viene prelevata una somma di denaro, il sistema ti manda un messaggio o una mail e ti tutela in caso di truffe o furti del tuo bancomat.

Ricordati, però, che esistono dei limiti massimi oltre ai quali non è consentito andare: la soglia dipende dall’istituto di credito al quale ti rivolgi, ma di media non è possibile ritirare più di seicento euro al giorno.

Quando è possibile prelevare da banche diverse

Quando devi prelevare denaro in contante, di solito ti rivolgi alla banca in cui hai il conto corrente o alla quale fa riferimento la carta prepagata. Se non hai stabilito diversamente all’interno del contratto firmato con l’istituto di credito, l’operazione è gratuita.

Tuttavia, può capitare che lo sportello automatico della tua banca non funzioni oppure ti trovi in un luogo in cui non c’è un’apposita filiale. A questo punto devi necessariamente rivolgerti a un istituto diverso.

È possibile una cosa del genere?

Ti rispondiamo subito di sì: tali operazioni sono del tutto consentite, ma nel rispetto delle condizioni contrattuali che hai sottoscritto al momento dell’apertura del conto corrente o del rilascio della carta prepagata. Devi, infatti, sapere che molti istituti non guardano con grande favore questi tipi di transazione. In ogni caso, possiamo individuare due requisiti specifici che consentono di utilizzare l’atm di una banca diversa dalla tua:

  • il pagamento delle commissioni interbancarie: sono i costi che la tua banca ti impone di sostenere per aver utilizzato lo sportello di un ente diverso. Le commissioni variano da banca a banca, ma non possono superare il limite previsto dalle direttive europee (0,3% del valore della transazione); esse vengono addebitate direttamente sul conto corrente;
  • l’appartenenza degli istituti di credito allo stesso circuito di pagamento, che di solito è Visa o Mastercard.

Cosa accade sei ti trovi all’estero?

Può capitare che il tuo problema si pone quando sei fuori dall’Italia. In tal caso la situazione è parzialmente diversa da quella che ti abbiamo appena presentato, soprattutto se non ti trovi in uno dei Paesi che non hanno aderito all’Unione Europea o non hanno adottato la moneta unica. La difficoltà non sta tanto nel reperire denaro, quanto piuttosto nei costi che devi sostenere: oggigiorno, infatti, in tutti gli Stati, anche quelli meno sviluppati, trovi dei sistemi di pagamento elettronico.

La situazione si complica quando è necessario tenere conto del cambio con la moneta dello Stato estero con cui ti trovi.

Per completezza, distinguiamo, quindi, le due situazioni:

  • atm dei paesi europei: negli Stati che hanno adottato l’euro, l’unica difficoltà che puoi incontrare è quella relativa alle commissioni interbancarie che sono piuttosto salate; rischi, infatti, di pagare anche due euro al giorno per i prelievi e i pagamenti fatti con la tua carta magnetica;
  • atm fuori dall’Europa: al di là del territorio dell’Unione, oltre al costo delle commissioni interbancarie devi sostenere anche le spese relative al cambio di valuta.

Alla luce di quanto ci siamo appena detti, possiamo provare a darti un consiglio: se devi uscire dal territorio nazionale, ti conviene predisporre un budget di riferimento. Fare un preventivo delle spese alle quali vai incontro ti consente, infatti, di recuperare il denaro che ti serve e di evitare di utilizzare la tua carta di credito, con tutte le conseguenze economiche del caso.



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