Diritto e Fisco | Articoli

Come iscriversi assicurazione casalinghe

17 Dicembre 2020 | Autore:
Come iscriversi assicurazione casalinghe

Assicurazione contro gli infortuni domestici: obbligati, procedura d’iscrizione, pagamento del premio.

Sei un casalingo o una casalinga? Forse non sai che hai l’obbligo di assicurarti presso l’Inail contro gli infortuni domestici.

La polizza assicurativa Inail contro gli infortuni domestici, difatti, tutela le persone, donne o uomini, che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e della casa, in modo abituale ed esclusivo.

In pratica, se sei assicurato e ti fai male durante lo svolgimento di un’attività finalizzata alla cura della casa o della famiglia, e riporti un grado di inabilità almeno pari al 16%, hai diritto ad una rendita dall’Inail.

Se invece il grado di inabilità accertata è compreso tra il 6% e il 15%, ti viene riconosciuta un’indennità una tantum. A seconda della gravità delle tue condizioni a seguito dell’infortunio domestico, ti può essere anche riconosciuto un assegno per l’assistenza personale continuativa.

Ma come iscriversi all’assicurazione casalinghe? Nel dettaglio, chi è obbligato ad iscriversi? Come e quanto si paga? Facciamo chiarezza sull’assicurazione casalinghe Inail: ricordati che l’assicurazione, se sei un casalingo o una casalinga, è un tuo dovere ma anche un tuo diritto: i meno abbienti non devono infatti pagare l’importo del premio.

Chi deve iscriversi all’assicurazione casalinghe?

È obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico chi:

  • ha un’età compresa tra i 18 e i 67 anni compiuti;
  • svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non è legato da vincoli di subordinazione;
  • svolge lavoro in ambito domestico in modo abituale ed esclusivo.

Si devono dunque assicurare, se svolgono lavoro in ambito domestico in modo abituale ed esclusivo:

  • gli studenti, anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell’ambiente in cui abitano;
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio, ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • i lavoratori in mobilità, i lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale e i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione previste dalle leggi vigenti a seguito della perdita involontaria dell’occupazione;
  • chi svolge un’attività lavorativa che non copre l’intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l’assicurazione, in questo caso, è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa, ma la quota va versata per intero.

Chi non si deve assicurare?

È escluso dall’obbligo assicurativo:

  • colui che ha meno di 18 anni o più di 67 anni;
  • il lavoratore socialmente utile (Lsu);
  • il titolare di una borsa lavoro;
  • l’iscritto a un corso di formazione o a un tirocinio;
  • il lavoratore part time;
  • il religioso.

Quali sono i luoghi coperti dall’assicurazione casalinghe?

Sono coperti dall’assicurazione l’abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell’assicurato. Se l’immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale, terrazzi, ecc.).

Sono tutelate anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. È, invece, escluso l’infortunio in itinere, cioè durante gli spostamenti.

Qual è il nucleo familiare?

Matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, vincoli affettivi e coabitazione sono i criteri che definiscono il nucleo familiare rispetto ad altre esperienze di vita insieme.

Nell’ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia).

Quando si paga l’assicurazione casalinghe?

Il premio assicurativo deve essere versato entro il 31 gennaio di ogni anno per avere la copertura assicurativa con decorrenza dal 1° gennaio e senza soluzione di continuità con l’anno precedente.

Se, invece, il pagamento è effettuato dopo il 31 gennaio, l’assicurazione decorre dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

Quanto si paga?

Il premio per l’assicurazione casalinghe, annuale e non frazionabile, ammonta a 24 euro.

È esonerato dal pagamento del premio assicurativo contro gli infortuni in ambito domestico colui che contemporaneamente:

  • ha un reddito personale complessivo lordo fino a 648,11 euro annui
  • fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera i 296,22 euro annui.

Che cosa succede se non pago l’assicurazione casalinghe?

Se possiedi i requisiti di legge ma non paghi l’assicurazione, puoi essere soggetto ad una sanzione da parte dell’Inail, graduata in relazione al periodo di trasgressione e per un importo non superiore, comunque, all’equivalente del premio, cioè a 24 euro.

Come si paga l’assicurazione casalinghe?

Gli assicurati già iscritti, entro la fine dell’anno, ricevono una lettera dall’Inail con l’avviso di pagamento pagoPA prestampato, contenente i dati personali e l’indicazione dell’importo da versare.

L’interessato può effettuare il pagamento tramite:

  • servizio pagoPA, sul sito dell’Inail;
  • sul sito di Poste Italiane S.p.A.;
  • sul sito della propria banca;
  • sul sito di altri prestatori di servizi (la lista è pubblicata su pagopa.gov.it);
  • in tutti gli uffici di Poste Italiane;
  • in banca;
  • tramite bancomat;
  • presso le ricevitorie, i tabaccai e i supermercati abilitati al servizio.

È possibile utilizzare contanti, carte oppure l’addebito in conto corrente.

Pagamento 2021

Per il 2021, la polizza, del costo di 24 euro, si dovrà rinnovare tra il 1° ed il 31 gennaio. Per chi è già iscritto il pagamento potrà essere effettuato l’Avviso di pagamento/Iuv inviato dall’Inail; nel caso di nuova iscrizione la domanda dovrà essere inoltrata tramite gli specifici servizi online Inail.

Come ci si iscrive all’assicurazione casalinghe?

Per assicurarsi, è necessario utilizzare i seguenti servizi, disponibili all’interno del sito web dell’Inail:

  • il servizio domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento: questo servizio costituisce la modalità esclusiva con cui chi è in possesso dei requisiti assicurativi deve richiedere la prima iscrizione e ottenere l’avviso di pagamento PA per effettuare il versamento del premio e assicurarsi contro gli infortuni domestici;
  • il servizio domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva: questo servizio è rivolto a chi ha diritto all’esonero dal versamento del premio e deve essere utilizzato dagli utenti sia per effettuare la prima iscrizione all’assicurazione, sia per rinnovare l’assicurazione entro il 31 gennaio di ogni anno.

Modalità di iscrizione

L’iscrizione all’assicurazione si effettua presentando all’Inail l’apposita domanda, tramite il servizio Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento, disponibile per gli utenti in possesso delle credenziali dispositive, contenente i dati anagrafici del richiedente, e attestante la sussistenza dei requisiti assicurativi.

La domanda di iscrizione deve essere presentata almeno due giorni prima della data di maturazione dei requisiti assicurativi, anche ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di versamento del premio.

In sede di prima iscrizione, il pagamento del premio è considerato nei termini se effettuato entro 10 giorni dalla maturazione dei requisiti assicurativi

Il servizio Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento deve essere utilizzato sia dalle persone che devono iscriversi per la prima volta, sia da quelle che, pur essendo state iscritte in passato all’assicurazione, non hanno rinnovato l’assicurazione pagando il premio l’anno precedente o hanno chiesto la cancellazione dall’assicurazione per il venir meno dei requisiti assicurativi.

Per effettuare la domanda di iscrizione il richiedente deve compilare nel servizio online:

  • la sezione A: dati del richiedente;
  • la sezione B: requisiti assicurativi.

Nella sezione A deve essere indicato, tra gli altri dati, l’indirizzo di posta elettronica o Pec al quale saranno recapitati:

  • prima la comunicazione della regolare acquisizione della domanda di iscrizione (ricevuta);
  • poi l’avviso di pagamento pago PA, necessario per effettuare il versamento.

Nella sezione B l’utente deve:

  • dichiarare, sotto la sua responsabilità, di essere in possesso dei requisiti assicurativi richiesti dalla legge per iscriversi all’assicurazione contro gli infortuni domestici;
  • indicare nell’apposito campo la data dalla quale è o sarà in possesso dei predetti requisiti (data di maturazione dei requisiti assicurativi).

Con riguardo ai requisiti assicurativi, il servizio online richiede all’utente di dichiarare:

  • di svolgere in ambito domestico l’insieme delle attività finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico;
  • di svolgere le suddette attività a titolo gratuito;
  • di svolgere le suddette attività in via esclusiva e abituale;
  • di non svolgere un’altra attività che comporti l’iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale.

Iscrizione per chi è esonerato dal pagamento del premio

Chi ha diritto all’esonero dal versamento del premio deve utilizzare il servizio e compilare, oltre alle sezioni A e B, anche le sezioni:

  • C: nella sezione vanno indicati i requisiti reddituali del richiedente (persona che si deve assicurare);
  • D: nella sezione vanno indicati i requisiti reddituali dei componenti del nucleo familiare;
  • E: nella sezione va indicato il reddito complessivo lordo ai fini Irpef del nucleo familiare.

note

[1] Circolare Inail 37/2019.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube