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Liberatoria fotografia minorenni

22 Maggio 2020 | Autore:
Liberatoria fotografia minorenni

Tutelare la riservatezza dei minorenni è di fondamentale importanza. Vediamo quali sono i diritti e i doveri dei genitori, le norme applicabili e le conseguenze in caso di violazione delle regole.

Se hai dei figli che non hanno ancora compiuto diciotto anni sai già quanta fatica richiede seguirli ogni giorno: la scuola, le ripetizioni scolastiche, i corsi di lingue, lo sport, le uscite con gli amici, il pediatra, la pizza del sabato sera sono tutte attività che impegnano buona parte del tuo e del loro tempo.

I minorenni non sono ancora del tutto autonomi e tu devi compiere per conto loro una serie di adempimenti burocratici. Devi, ad esempio, compilare i moduli di iscrizione, predisporre le varie autorizzazioni, sostenerli economicamente, guidarli nelle scelte più giuste e così via.

Ma ti sei mai chiesto a cosa servono alcuni documenti richiesti da tutti gli enti che frequenta tuo figlio. Ad esempio, ti sei domandato a cosa serve la liberatoria per la fotografia dei minorenni?

A tale ultimo quesito proveremo a dare risposta in questo articolo.

La potestà genitoriale

Quando metti al mondo un figlio provi la gioia unica e irripetibile di stringere tra le braccia la tua creatura, l’essere vivente che tu stesso hai generato. Da questo momento in poi non sarai più solo: il tuo piccoletto sarà con te per tutto il resto della tua vita. Lui diventa figlio e tu nasci come genitore: assumi un ruolo che non avevi prima e che ti riconosce una serie di diritti sia nei confronti dello Stato (ad esempio, diritto a un periodo di congedo dal lavoro o, ancora, diritto alle detrazioni fiscali o al bonus bebè) sia negli stessi confronti di tuo figlio (ad esempio, diritto all’assistenza morale e materiale quando sei anziano).

La posizione di genitore, però, non è soltanto collegata a situazioni piacevoli, ma è accompagnata anche dagli obblighi e dalle responsabilità che il ruolo prevede. Ci sono, infatti, tutta una serie di doveri che la legge ti impone ai quali non puoi in alcun caso sottrarti: pensa, ad esempio, all’obbligo di garantire un’istruzione o ancora a quello di educare al rispetto delle regole presenti nel nostro ordinamento.

L’insieme dei diritti e dei doveri che fanno capo a padri e madri prende il nome di potestà genitoriale.

Come genitore ti assumi, quindi, la responsabilità di prendere delle decisioni al posto di tuo figlio e questo, nel bene e nel male, può portare a delle conseguenze. Pensa, ad esempio, all’utilizzo errato delle sue fotografie. Cosa accade se autorizzi le persone sbagliate a pubblicarle?

Liberatoria: che cos’è

Con il termine liberatoria si intende un’autorizzazione scritta attraverso la quale si riconosce a qualcuno la possibilità di utilizzare immagini, dati, audio, video che ti appartengono e che questi non potrebbe possedere o divulgare senza il tuo consenso.

Tale documento è necessario sia per le informazioni relative a soggetti maggiorenni sia per quelle dei minorenni; in quest’ultimo caso però deve essere firmato dal genitore che esercita la potestà genitoriale.

Sul punto la legge è molto precisa e severa: non è possibile divulgare immagini o video di bambini e ragazzi senza l’autorizzazione dei genitori. Le sanzioni previste in caso di violazione di tale regola sono pesantissime: si va dall’obbligo di rimuovere quanto pubblicato sino al dovere di risarcire i danni cagionati; in alcuni casi è possibile ipotizzare una vera e propria responsabilità di natura penale.

Le autorizzazioni a scattare, conservare e divulgare fotografie di minorenni devono, dunque, essere richieste da qualsiasi persona fisica o giuridica che entra in contatto con loro: la scuola, l’associazione sportiva, la parrocchia e così via.

Il contenuto della liberatoria

L’argomento è talmente importante che della tutela della riservatezza dei minori si è occupato non soltanto il legislatore italiano già a partire dal lontano 2003, ma di recente anche la stessa Unione Europea. Quest’ultima, infatti, ha adottato un Regolamento che, tra le altre cose, individua con esattezza il contenuto delle liberatorie.

L’autorizzazione, per essere valida e legale deve, infatti:

  • indicare le generalità del minore al quale vengono scattate le foto e quelle del genitore che firma la liberatoria (se i genitori sono separati è necessaria la sottoscrizione di entrambi);
  • riportare la chiara indicazione del consenso all’utilizzo e alla divulgazione delle immagini del proprio figlio;
  • indicare il soggetto che detiene le foto e quello al quale verranno eventualmente consegnate;
  • indicare la persona responsabile della riservatezza alla quale rivolgersi per revocare ogni diritto, unitamente ai suoi contatti telefonici e di posta elettronica;
  • la data, il luogo e la firma.

Infine, alla liberatoria deve essere allegata tutta l’informativa sulla tutela dei dati personali adottata dal legislatore europeo.

Piccoli accorgimenti utili

Spesso le fotografie di tuo figlio non vengono soltanto custodite da colui che le ha scattate, ma -nella maggior parte dei casi – vengono divulgate per fini pubblicitari e commerciali. I mezzi prevalentemente utilizzati sono i social network perchè sono gratuiti, visitati da tantissime persone e facili da gestire.

Su quest’ultimo aspetto dobbiamo fare, però, particolare attenzione. Ricordati, infatti, che il web è ricco di pericoli: non è un luogo comune o un falso mito, ma quello che ti stiamo dicendo è un dato reale. Dietro i computer si nascondono tantissime persone che non aspettano altro che l’occasione giusta per scaricare foto di ragazzi e ragazze e farne usi poco leciti e illegali. Se poi tuo figlio ha un suo profilo social il rischio ulteriore è che venga adescato da qualche malintenzionato.

Alla luce di quanto detto, possiamo darti dunque tre consigli che è bene non sottovalutare:

  1. fai attenzione che non vengano divulgate immagini o video di tuo figlio senza il tuo consenso;
  2. firma le liberatorie soltanto a favore di soggetti seri e affidabili e limita il più possibile il numero di autorizzazioni concesse;
  3. evita, per quanto ti è concesso, di pubblicare tu stesso dati personali dei tuoi figli per evitare di metterli in situazioni di difficoltà: non è indispensabile condividere con estranei le loro foto; custodiscile nell’intimità della tua casa.

Ricordati, infine, che tutto quello che viene postato su internet rimane in circolazione per sempre: le pagine possono oscurate, ma non sarà mai possibile eliminare il loro contenuto.


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