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Liberatoria foto scuola

2 Giugno 2020
Liberatoria foto scuola

L’istituto scolastico può pubblicare le fotografie degli studenti senza il consenso dei genitori?

Immagina che tuo figlio di 15 anni frequenti un’ottima scuola. Sei molto contenta del rapporto che si è instaurato con gli insegnanti e delle attività didattiche promosse dall’istituto. Il mese scorso si è svolta la gita scolastica in Spagna. Tuo figlio è tornato entusiasta e ti ha raccontato che sono state scattate tante fotografie. Qualche giorno dopo, ti accorgi che il sito internet della scuola pullula di immagini di studenti, tra i quali c’è anche tuo figlio. Ti chiedi come sia stato possibile dato che non hai firmato la liberatoria per le foto della scuola. Chiedi di parlare con il preside, il quale ti dice che, a seguito della nuova normativa, per la pubblicazione delle fotografie non occorre alcun consenso dei genitori. Ma è davvero così? Lo scopriamo insieme in questo articolo.

Liberatoria foto: cos’è?

La legge prevede che per pubblicare le fotografie è sempre necessario il consenso della persona ritratta nell’immagine. Nel caso in cui il soggetto sia un minore, occorre l’autorizzazione di entrambi i genitori. Ti faccio un esempio.

Ti trovi ad un matrimonio e tra gli invitati noti una bella ragazza. Ad un certo punto, la donna si allontana e si isola dal contesto. Tu decidi di scattarle una foto, approfittando anche della luce del tramonto. Qualche settimana dopo, pubblichi la foto sul tuo profilo Facebook. 

Nell’esempio riportato, Tizio non è autorizzato a condividere la foto sul proprio social network. Il motivo è molto semplice: sebbene la fotografia sia stata scattata durante una cerimonia, quindi in un evento pubblico, tuttavia la ragazza si era isolata dal resto del gruppo.

Questo ti fa capire che se hai scattato una fotografia ad un persona e intendi mostrarla ad un vasto pubblico, allora è necessario il consenso del soggetto ritratto nella foto. Per questo motivo è indispensabile far firmare la liberatoria, cioè un documento che ti autorizza a pubblicare l’immagine su internet, su un giornale e così via. Chiaramente, il documento non serve se il soggetto della tua fotografia è un personaggio famoso (ad esempio, un attore, un cantante, un politico, ecc.) oppure quando si tratta di immagini scattate nel corso di situazioni di interesse pubblico o svolte in pubblico (ad esempio, durante una parata) oppure per scopi scientifici, didattici e culturali.

Cos’è il diritto all’immagine?

Tra i diritti inviolabili dell’uomo c’è anche il diritto all’immagine che vieta l’esposizione o la divulgazione della propria immagine quando ciò rechi pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona ritratta.

Quindi, la diffusione di una fotografia, ad esempio, è ammessa solo in presenza del consenso della persona interessata. La ragione è scontata: le sembianze di un individuo non possono essere esposte, riprodotte o messe in commercio contro la sua volontà.

Foto scuola: si possono pubblicare?

A questo punto, avrai capito che per pubblicare o comunque diffondere una fotografia che ritrae una persona occorre il suo consenso (se maggiorenne) oppure l’autorizzazione dei genitori (se minorenne). Per la pubblicazione delle foto, inoltre, è necessario che l’immagine in questione rispetti il decoro, la reputazione e l’immagine del soggetto ritratto. In caso contrario, si è in presenza di un illecito civile che comporta il risarcimento del danno, oltre alla possibilità di rivolgersi al giudice per chiedere ed ottenere un provvedimento idoneo all’immediata cessazione dell’utilizzo della foto.

Se poi l’immagine viene utilizzata per trarne un profitto e non viene chiesto il consenso dell’interessato, allora l’autore della pubblicazione commette:

  • il reato di trattamento illecito di dati, punito con la reclusione fino a tre anni;
  • il reato di diffamazione aggravata, punito con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa non inferiore a 516 euro.

Detto ciò, devi sapere che in alcune circostanze la scuola è autorizzata a pubblicare le fotografie che ritraggono gli studenti (minorenni e maggiorenni) anche in assenza del consenso. Il Garante della Privacy, infatti, ha chiarito più volte che la pubblicazione delle immagini, pur in assenza di consenso, è comunque lecita quando avviene per finalità istituzionali e didattiche. Ti faccio un esempio.

Tizio ha 13 anni e deve partecipare, insieme alla sua classe, alle note olimpiadi di matematica. All’evento vengono scattate diverse fotografie ed effettuate riprese video. La scuola decide poi di pubblicare le immagini sul proprio sito internet (e sulle pagine social afferenti l’istituto scolastico) per documentare l’evento.

Nell’esempio riportato non occorre una specifica liberatoria da parte dei genitori perché si tratta di un’attività scolastica con fine istituzionale.

Liberatoria foto scuola

Per la pubblicazione delle foto è sempre consigliabile consultare il piano dell’offerta formativa della scuola (PTOF) su cui sono indicati i progetti, le attività e le iniziative promosse e, quindi, anche le motivazioni e i contesti per i quali la diffusione delle immagini di studenti ha valenza istituzionale.

Pertanto, la pubblicazione deve rispondere esclusivamente all’esigenza di documentare l’attività didattica e formativa, senza effettuare primi piani sull’alunno. Al contrario, invece, la condivisione delle immagini che ritraggono gli studenti durante una festa di carnevale non ha alcun fine istituzionale e, quindi, necessita del consenso scritto da parte dei genitori.

In conclusione, la liberatoria con cui si autorizza la scuola a pubblicare le foto che ritraggono gli studenti non andrebbe sottoscritta nel caso in cui si dimostri, indicandolo chiaramente nel PTOF, che la pubblicazione è indispensabile per la valenza di progetti didattici e formativi (pensa, ad esempio, ai seminari, al giornalino di classe, ai viaggi d’istruzione, ecc.)

Ne consegue che, in mancanza di un fine istituzionale, la scuola non può pubblicare sul proprio sito web (e sulle pagine di social network collegate) immagini di studenti, neppure con il consenso degli interessati. La liberatoria allora è necessaria per ogni attività di collaborazione con l’esterno ed è valida per tutto il percorso scolastico dell’alunno. Resta comunque la possibilità di revocare il consenso in qualsiasi momento. 

Si ricorda, inoltre, che il consenso all’utilizzo delle immagini relative agli studenti va sempre dato per iscritto; prima, però, occorre essere adeguatamente informati:

  • sulla finalità delle fotografie: cioè occorre specificare che le immagini vengono utilizzate per testimoniare o raccontare le attività didattiche e culturali dell’istituto scolastico;
  • su quali siti vengono pubblicate le foto: ad esempio, sul sito web della scuola.

Puoi trovare un modello di liberatoria per foto della scuola nel box sottostante.


Istituto Scolastico

Al Dirigente Scolastico

OGGETTO: Liberatoria per l’effettuazione di fotografie, registrazioni, filmati e materiale con immagini in generale.

Il/la sottoscritto/a ______________________________________________
genitore dell’alunno/a ___________________________________________
frequentante la classe _______ sez. _______ della sede _________________________________ in base al D.lgs n. 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali)
□ dà il consenso
□ non dà il consenso

affinché la scuola, nella persona di insegnanti ed educatori, realizzi materiale con immagini (fotografie, registrazioni, filmati, ecc.) riguardante il/la proprio/a figlio/a e tratti le immagini relative al/alla proprio/a figlio/a soltanto per iniziative scolastiche promosse dall’Istituto e riguardanti attività di formazione, di documentazione e di divulgazione, di mostre, seminari, convegni tramite supporti cartacei e telematici (compreso il sito internet della scuola).

Lo scambio di esperienze, la produzione di materiale da lasciare alle famiglie e la circolazione degli elaborati realizzati esclusivamente da alunni e insegnanti, dovrà essere l’unico scopo per la divulgazione di detto materiale.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 D.lgs 30 giugno 2003 n.196 (codice in materia di protezione dei dati personali), nella Sua qualità di Interessato, La informiamo che il titolare del trattamento dei dati è il Dirigente Scolastico.

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Luogo, _____________________

Firma __________________________


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