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In tribunale su cosa si giura?

31 Maggio 2020 | Autore:
In tribunale su cosa si giura?

Qual è la formula che si recita in udienza per impegnarsi a dire la verità? Cosa succede nel caso di falso giuramento? Chi deve giurare in tribunale?

Tutti noi abbiamo visto, almeno una volta nella vita, uno dei film americani ambientati nelle aule di giustizia: immancabile è la scena in cui il testimone, chiamato dal giudice a deporre, poggiando una mano sulla Bibbia e l’altra sul cuore, giura di dire tutta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. Se pensi che anche in Italia il testimone debba giurare così, ti sbagli di grosso: nelle nostre aule di giustizia la formula da pronunciare è ben diversa. E dunque, in tribunale su cosa si giura?

Come comprenderai proseguendo nella lettura, il giuramento sulla Bibbia è oramai vietato da diversi anni: l’Italia è un paese laico e un giuramento su un libro ritenuto sacro dai cristiani sarebbe stato improprio e inopportuno, sia per il rispetto nei confronti della religione che nei riguardi di chi, al contrario, non è credente. Chi deve giurare in tribunale? Vuoi sapere in tribunale il testimone su cosa giura? Te lo dico subito.

Chi deve giurare in tribunale?

Chi sono le persone che devono giurare in tribunale? Secondo la legge, coloro che devono giurare sono i testimoni e i consulenti tecnici, questi ultimi se nominati direttamente dal tribunale.

In pratica, l’obbligo di giuramento grava soltanto su coloro che devono impegnarsi ad espletare il proprio ufficio in maniera onesta e oggettiva.

Nel giudizio civile, però, anche la parte processuale direttamente coinvolta potrebbe essere chiamata a giurare, nel caso in cui la controparte le abbia deferito il giuramento decisorio.

In sintesi, in tribunale sono chiamati a giurare i testimoni, i ctu e, nel caso di giuramento decisorio, la parte processuale nel giudizio civile.

Giuramento: a cosa serve?

Il giuramento in tribunale serve a dare particolare rilievo alle dichiarazioni rese dal soggetto chiamato in giudizio.

Il giuramento in tribunale non ha solo un valore simbolico, ma ha un preciso peso giuridico: coloro che vengono meno al giuramento, e dunque mentono, incorrono in sanzioni penali vere e proprie. Vediamo quali sono.

Falso giuramento: cosa succede?

Il testimone, il consulente tecnico d’ufficio e la parte nel giudizio civile che, nonostante il giuramento di dire la verità, affermano il falso, incorrono in reato.

Per quanto riguarda il testimone, la legge dice che chiunque, deponendo come testimone innanzi all’autorità giudiziaria, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni [1]. Si tratta del ben noto reato di falsa testimonianza.

Per il consulente tecnico d’ufficio scatta invece il reato di falsa perizia, che punisce con le stesse pene viste per la falsa testimonianza il perito nominato dal giudice che dà parere o interpretazioni mendaci, o afferma fatti non conformi al vero [2].

Per quanto riguarda la parte che, nel processo civile, dopo aver giurato, mente sulle circostanze che gli vengono sottoposte scatta il reato di falso giuramento (il cosiddetto “spergiuro”): secondo la legge, chiunque, come parte in giudizio civile, giura il falso è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni [3].

La formula del giuramento del testimone

Su cosa si giura in tribunale? Il giuramento si fa sulla Bibbia? Assolutamente no: come detto in premessa, il giuramento in tribunale è slegato da ogni riferimento religioso; piuttosto, la formula richiama gli obblighi che assume colui che si presenta in udienza, e le possibili conseguenze della menzogna.

Vuoi sapere qual è la formula di impegno che pronuncia il testimone prima della deposizione? Eccola di seguito:

«Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza».

Questa formula vale sia per il testimone chiamato a deporre nel processo civile che per quello che deve riferire innanzi al giudice penale.

La formula del giuramento del ctu

Come detto in precedenza, anche il consulente tecnico nominato dal giudice deve giurare in tribunale. La formula del giuramento del ctu è la seguente:

«Giuro di bene e fedelmente adempiere alle operazioni affidatemi al solo scopo di far conoscere al giudice la verità».

Nel processo penale, il consulente nominato dal tribunale assume il nome di perito; egli, al conferimento formale dell’incarico, deve pronunciare la seguente formula d’impegno:

«Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo nello svolgimento dell’incarico, mi impegno ad adempiere al mio ufficio senza altro scopo che quello di far conoscere la verità e a mantenere il segreto su tutte le operazione peritali»

La formula del giuramento di parte

Nel processo civile, la parte processuale chiamata a giurare sulle circostanza dedotte in giudizio deve pronunciare una formula di giuramento del seguente tenore:

«Consapevole della responsabilità che col giuramento assumo, giuro…», oppure «giuro e giurando affermo essere vero…», proseguendo con la circostanza che intende dichiarare essere vera.


note

[1] Art. 372 cod. pen.

[2] Art. 373 cod. pen.

[3] Art. 371 cod. pen.

Autore immagine: Canva.com


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