Cos’è il «click day», la gara per ottenere i bonus Coronavirus

19 Marzo 2020 | Autore:
Cos’è il «click day», la gara per ottenere i bonus Coronavirus

Un unico giorno a disposizione di lavoratori autonomi e partite Iva per presentare in via telematica le domande: un meccanismo iniquo che premia chi è più bravo e veloce.

Gli interessati ai bonus Coronavirus previsti per i lavoratori autonomi dal Decreto Cura Italia potrebbero essere sottoposti alla prova del «click day»: la gara per ottenere l’indennità una tantum di 600 euro per il mese di marzo (ma potrebbe ripetersi ad aprile) che interessa circa 5 milioni di partite Iva, dai commercianti e artigiani ai co.co.co. e lavoratori stagionali, dello spettacolo e del turismo, fino a lambire i professionisti iscritti alla gestione separata Inps e privi di casse ordinistiche.

Il problema di fondo è che non ci sono abbastanza soldi per pagare tutti: le risorse stanziate ammontano a poco più di 2 miliardi di euro, il che significa che una volta svuotato il vaso e raggiunta questa cifra non potranno più essere accolte le nuove domande.

L’iniziativa del click day è stata proposta dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico: un unico giorno dedicato all’inserimento di tutte le domande, una finestra temporale per prenotare a proprio favore l’assegnazione delle somme e dove in sostanza vince chi è più veloce e arriva al traguardo prima degli altri, prima che le risorse si esauriscano.

Quasi tutte le associazioni di categoria esprimono contrarietà alla proposta, per motivi di equità: sarebbero svantaggiati coloro che non hanno dimestichezza con le procedure informatiche o vivono in zone d’Italia dove la connettività è meno veloce. Ne risulterebbe una gara falsata, dove non tutti partirebbero nelle stesse condizioni e qualcuno sarebbe avvantaggiato in partenza, come chi ha una linea internet migliore ed è più bravo a usare il computer.

Il risultato sarebbe quasi una lotteria: si aggiudicherebbero il bonus i pochi più fortunati, anziché tutti coloro che ne hanno diritto. Per questo giunge un coro di no alla proposta: per come ci riportano le notizie diffuse dall’Adnkronos, la Confcommercio, la Confesercenti e la Confartigianato sono unanimi nel bocciare il click day, parlando di “iniziativa inaccettabile” o di “offesa gravissima a cinque milioni di italiani”. Infatti “con il click day si darebbe l’opportunità soprattutto ai soggetti più strutturati e si penalizzerebbero tutti gli altri, che normalmente sono quelli in maggiore difficoltà, a danno proprio di quanti affrontano l’emergenza in condizioni di svantaggio, personale e territoriale.”

Anche i tributaristi, attraverso l’Istituto nazionale Int, sono nettamente contrari:”Se purtroppo i fondi stanziati -spiega Alemanno – sono limitati e qui evito ogni considerazione in merito, allora che venga assegnato a chi più ne ha necessità, con sistemi di verifica del reddito ed eventualmente il numero dei componenti del nucleo famigliare, dati in possesso della pubblica amministrazione, che in questa situazione dovrebbe far funzionare i propri sistemi informatici per scambiare dati ed informazioni al suo interno e non costringere il contribuente a colmare le proprie lacune”.spiega il presidente Riccardo Alemanno, che precisa di parlare anche a nome di Confassociazioni, di cui è vicepresidente vicario.

Il click day, infine, metterebbe a dura prova gli intermediari che dovrebbero inserire le domande, proprio in un periodo in quale studi di commercialisti e Caf hanno un’operatività ridotta: “Va infine sottolineato che l’utilizzo del sistema del click day, per le necessità organizzative e di strumentazione di cui necessita, rischia di essere del tutto incoerente nell’attuale fase emergenziale nella quale l’attività di professionisti ed autonomi è di fatto sospesa o fortemente limitata, così come quella di associazioni di rappresentanza ed intermediari in grado di prestare assistenza a tali soggetti”, conclude Alemanno.



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1 Commento

  1. IL SIGR.TRIDICO E’ UN ASINO,TANTO A LUI IL LAUTO STIPENDIO CHE PRENDE LO PAGHIAMO NOI!!!!
    MA CI PRENDE PER IL C….!!!!!

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