Come spiegare il Coronavirus ai bambini

19 Marzo 2020 | Autore:
Come spiegare il Coronavirus ai bambini

Come aiutare i propri figli a comprendere la pandemia: la guida per i genitori.

In breve tempo, la popolazione mondiale si è trovata a fronteggiare l’emergenza sanitaria del Coronavirus; emergenza che alcuni descrivevano inizialmente come una “semplice influenza” e che poi l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato pandemia.

Il Coronavirus si è diffuso rapidamente in ogni angolo del globo, portando il Governo italiano ad adottare in fretta delle contromisure per favorire il contenimento del contagio. Da un giorno all’altro, molte attività (ristoranti, pub, negozi di abbigliamento, parrucchieri, estetisti, palestre, piscine, ecc.) sono state costrette ad abbasare le saracinesche. Molti lavoratori si sono ritrovati a svolgere le proprie prestazioni in modalità smart working dalla propria abitazione. Scuole e asili sono stati chiusi, così le famiglie hanno dovuto trovare una soluzione rapida ed efficace per assistere i propri figli.

Come spiegare il Coronavirus ai bambini? Come far capire ai bambini perché non possono frequentare le scuole e gli asili in questo periodo? Come aiutarli a comprendere meglio la situazione che stiamo vivendo senza spaventarli? I più piccoli percepiscono tutto e avvertono lo stato di ansia e di tensione che si respira nell’aria. Quindi, per affrontare questa emergenza sanitaria in modo un po’ più sereno in famiglia, puoi seguire alcuni semplici consigli contenuti nella guida diffusa dall’Unicef.

Coronavirus: come spiegarlo ai bambini

Invita tuo figlio a parlare del Coronavirus e cerca di capire ciò di cui è a conoscenza. I bambini hanno il diritto di essere informati su ciò che avviene nel resto del mondo ed i genitori hanno il compito di preservarli dall’inquietudine.

Non lasciare tuo figlio in uno stato di tensione e agitazione. Durante la vostra conversazione, cerca di valutare il suo livello di ansia, osservando il linguaggio del corpo, il tono di voce e il respiro.

Se tuo figlio è molto piccolo e non è al corrente della pandemia, non occorre farlo preoccupare inutilmente o scatenare le sue paure; piuttosto, cogli l’occasione per ricordargli il rispetto di tutte le norme igieniche.

Crea un ambiente sicuro che possa consentire a tuo figlio di parlare liberamente e di comunicare le sue emozioni attraverso disegni, storie e altre attività.

Non minimizzare o ignorare le sue preoccupazioni, prendi atto del suo stato d’animo e rassicuralo dicendogli che è del tutto normale avere un po’ di paura in questo momento. Presta la massima attenzione e fagli avvertire la tua vicinanza così potrà esternare i suoi pensieri.

Se non sei in grado di rispondere alle sue domande, non tirare a indovinare, ma cercate insieme le risposte, ad esempio consultando il sito del ministero della Salute o delle organizzazioni internazionali come Unicef e World Health Organization. Spiega a tuo figlio che non sempre l’informazione presente sul web è correta (fai riferimento alle fake news) e, quindi, bisogna affidarsi agli esperti.

Coronavirus: come proteggere i bambini

Per tenere tuo figlio al sicuro dal Coronavirus, ricordagli di lavare regolarmente le mani. Cerca di trovare soluzioni divertenti e coinvolgenti per insegnargli le regole da rispettare con canzoncine, musiche, disegni, ecc.

Mostra a tuo figlio come tossire o starnutire correttamente utilizzando la piega del gomito; spiegagli perché non bisogna stare vicino a coloro che manifestano i sintomi del Covid-19; digli di avvisarti subito nel caso in cui avverta febbre, tosse o abbia difficoltà a respirare.

Coronavirus: come rassicurare i bambini

Alla visione delle numerose immagini che si alternano in tv o su internet, c’è il rischio che tuo figlio si spaventi eccessivamente. Per aiutarlo ad affrontare lo stress, crea occasioni di gioco e di relax. Crea una routine, specialmente prima di andare a dormire.

Per rassicurare tuo figlio, spiegagli che molti medici stanno lottando negli ospedali e si stanno prendendo cura dei malati. È importante che i bambini sappiano che le persone si stanno aiutando reciprocamente con atti di generosità e cortesia. Condividi con tuo figlio le storie di operatori sanitari, scienziati, medici e giovani che stanno lavorando per porre fine al contagio e mantenere al sicuro l’intera comunità. Sapere che ci sono persone compassionevoli può essere di grande sollievo.

Se tuo figlio desidera incontrare i suoi amici, spiegagli che al momento non è possibile incontrarsi, ma bisogna stare a casa. Puoi sempre coinvolgerlo in una videochiamata contattando i genitori degli altri bambini e invitarli a confrontarsi telefonicamente.

Coronavirus: come combattere la discriminazione

Lo scoppio della pandemia ha amplificato o fatto sorgere numerosi fenomeni di discriminazione razziale nel mondo. Devi accertarti che il tuo bambino non stia sperimentando nè alimentando questi processi. Qualora sia stato bersaglio di bullismo o discriminazione, fagli sentire la tua vicinanza e capire che può confidarsi con te.

Spiega a tuo figlio che il Coronavirus non ha nulla a che vedere con le origini delle persone. Ricordagli che il bullismo è sempre sbagliato e ognuno deve fare la sua parte per incoraggiare la gentilezza e il sostegno reciproco.

Coronavirus: come affrontare la pandemia

Se affronti al meglio la crisi, sarai in grado di aiutare tuo figlio a vivere con maggiore serenità questa emergenza sanitaria. Fai attenzione alle tue reazioni di fronte alle notizie che ascolti in tv o che leggi sulle riviste online.

Se sei calmo, tuo figlio potrà capire che hai il controllo della situazione. Se sei ansioso o abbattuto, prendi del tempo per te stesso e resta in contatto con i membri della tua famiglia. Telefona amici e parenti. Dedica del tempo alle attività in grado di farti rilassare.


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