Questo sito contribuisce alla audience di
Diritto e Fisco | Articoli

Requisiti per ottenere assegno sociale

26 Marzo 2020 | Autore:
Requisiti per ottenere assegno sociale

Età minima, reddito massimo, compatibilità con altre pensioni e prestazioni: tutte le condizioni da soddisfare per ottenere l’assegno sociale.

L’assegno sociale è una prestazione di assistenza riconosciuta dall’Inps a chi ha compiuto l’età pensionabile (pari a 67 anni sino al 2022), ma non ha contributi a sufficienza per ottenere la pensione di vecchiaia o una diversa tipologia di pensione, ed ha un reddito molto basso.

L’assegno sociale è incompatibile, in linea generale, con tutte le pensioni: fa eccezione la sola pensione calcolata col sistema integralmente contributivo, che può essere cumulata limitatamente col sussidio.

Ma quali sono i requisiti per ottenere assegno sociale?

Alcuni requisiti devono essere soddisfatti in capo all’interessato, mentre in merito ai requisiti reddituali si deve aver riguardo anche al coniuge.

Facciamo il punto completo della situazione, per capire tutte le condizioni da soddisfare per beneficiare di questo trattamento di assistenza.

Teniamo poi presente che chi beneficia dell’assegno sociale potrebbe anche beneficiare del reddito o della pensione di cittadinanza, grazie alla quale il reddito mensile può arrivare sino a 780 euro per un single, con diritto ad un incremento del 40% per ogni componente adulto della famiglia, e del 20% per ogni familiare minorenne. I requisiti per il reddito o per la pensione di cittadinanza, a differenza dei requisiti richiesti per l’assegno sociale, devono essere però verificati in capo all’intero nucleo familiare.

A quanto ammonta l’assegno sociale?

Ricordiamo innanzitutto che l’assegno sociale, per l’anno 2020, ammonta, qualora spettante in misura piena, a 459,83 euro mensili, ma è possibile incrementarlo con la maggiorazione base, pari a 12,92 euro mensili, ed eventualmente attraverso il cosiddetto incremento al milione, pari a 191,68 euro (valori 2020).

Se l’assegno sociale è sostitutivo, ossia spetta in luogo della pensione d’invalidità o d’inabilità civile, spetta un importo di 374,48 euro, maggiorabile di 85,35 euro.

Sull’assegno sociale non è prevista l’integrazione al trattamento minimo, che per il 2020, lo ricordiamo, è pari a 515,58 euro.

Requisiti per l’assegno sociale

Osserviamo ora nel dettaglio i requisiti richiesti per ottenere l’assegno sociale:

  • aver compiuto almeno 67 anni di età: questo requisito è unico, per gli uomini e per le donne, e vale sino al 31 dicembre 2022; dal 2023 potrebbe essere elevato sulla base degli adeguamenti alla speranza di vita;
  • cittadinanza italiana, o, in alternativa, cittadinanza di un Paese europeo, qualora il richiedente abbia effettuato iscrizione all’anagrafe del comune di residenza; l’assegno può spettare anche ai cittadini extracomunitari in possesso di carta di soggiorno;
  • residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni in Italia;
  • per il 2020, reddito proprio non superiore a 977,79 euro annui: questo limite è riferito al reddito personale, e deve essere rispettato anche se il richiedente è coniugato;
  • per il 2020, reddito della coppia non superiore a 955,58 euro annui, se il richiedente è coniugato (si considera il reddito personale assieme al reddito del coniuge).

Attenzione: l’assegno sociale spetta in misura piena solo se il reddito è pari a zero, in caso contrario è ridotto.

Quali redditi vanno considerati?

Non devono essere considerati, ai fini delle soglie limite per l’assegno sociale, i seguenti redditi:

  • il Tfr (trattamento di fine rapporto), le relative anticipazioni, le altre indennità di fine rapporto, comunque denominate, come quelle erogate in regime di Tfs (trattamento di fine servizio), ad esempio l’indennità di buonuscita, di anzianità, l’indennità premio di servizio;
  • la rendita dell’abitazione principale;
  • gli arretrati da lavoro dipendente soggetti a tassazione separata, compresi gli arretrati per attività lavorativa svolta all’estero;
  • l’indennità di accompagnamento per invalidi civili, ciechi civili (in generale, sono escluse le indennità di accompagnamento di ogni tipo), l’indennità di comunicazione per i sordi, gli assegni per l’assistenza personale e continuativa erogati ai pensionati per inabilità;
  • gli assegni riconosciuti dall’Inail per l’assistenza personale continuativa, nelle ipotesi di invalidità permanente assoluta;
  • alcuni vitalizi per gli ex combattenti.

La pensione liquidata, da parte di qualsiasi gestione di previdenza obbligatoria, col sistema di calcolo contributivo, deve essere esclusa dalle soglie di reddito nella misura corrispondente al suo terzo, e comunque non oltre 1/3 dell’ammontare dell’assegno sociale.

Requisiti per l’assegno sociale sostitutivo

Osserviamo, nel dettaglio, i requisiti richiesti per ottenere l’assegno sociale sostitutivo:

  • risultare titolari dell’assegno mensile di invalidità civile, o della pensione di inabilità civile [1], o invalidi civili ultra65enni;
  • aver compiuto 67 anni di età;
  • avere un reddito non superiore a 4.926,35 euro annui, se invalidi civili parziali, oppure a 16.982,49 euro annui, se invalidi civili totali.

Requisiti per la maggiorazione dell’assegno sociale

Per ottenere la maggiorazione di 12,92 euro dell’assegno sociale, è necessario possedere:

  • un reddito proprio sino a 5.977,79 euro, per la maggiorazione in misura piena;
  • un reddito proprio sino a 6.145,75 euro, per la maggiorazione in misura ridotta;
  • un reddito proprio e del coniuge pari a 12.673,70 euro, per la maggiorazione in misura piena (va comunque rispettato il limite di reddito proprio, e si deve procedere al doppio confronto per determinare la misura della maggiorazione);
  • un reddito proprio e del coniuge pari a 12.841,66 euro, per la maggiorazione in misura ridotta (va comunque rispettato il limite di reddito proprio, e si deve procedere al doppio confronto per determinare la misura della maggiorazione).

Requisiti per l’incremento al milione

Per ottenere la maggiorazione di 191,68 euro dell’assegno sociale, è necessario possedere:

  • un reddito proprio sino a 5.977,79 euro, per la maggiorazione in misura piena;
  • un reddito proprio sino a 8,469,63 euro, per la maggiorazione in misura ridotta;
  • un reddito proprio e del coniuge pari a 11.955,58 euro, per la maggiorazione in misura piena (va comunque rispettato il limite di reddito proprio, e si deve procedere al doppio confronto per determinare la misura della maggiorazione);
  • un reddito proprio e del coniuge pari a 14.447,42 euro, per la maggiorazione in misura ridotta (va comunque rispettato il limite di reddito proprio, e si deve procedere al doppio confronto per determinare la misura della maggiorazione).

Bisogna inoltre aver compiuto 70 anni di età: questo requisito è ridotto di un anno ogni cinque anni di contribuzione versata in qualsiasi fondo o gestione, fino ad una riduzione massima di 5 anni.

Per approfondire: Assegno sociale 2020.

note

[1] L. 118/1971.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube