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Come periziare un quadro

17 Agosto 2020 | Autore:
Come periziare un quadro

Importanza, costi e qualità delle perizie tecniche. Quali sono gli strumenti che puoi usare per conoscere il valore di un bene?

Prima di morire tuo nonno decide di fare testamento e di nominarti suo erede universale. L’unico bene di valore che lascia è un vecchio appartamento: tu accetti l’eredità, ma soltanto per ragioni affettive.

Tuttavia, quando prendi possesso della casa, ti rendi conto che appeso al muro c’è un antico quadro di cui non ti eri mai accorto. L’opera, secondo te, può avere un valore economico rilevante.

Cosa devi fare per sapere se la tua intuizione è reale? Come puoi periziare un quadro?

Non capita tutti i giorni di interpellare un esperto d’arte per conoscere l’importanza di un dipinto e sicuramente ti trovi in una situazione di difficoltà. E’, quindi, importante sapere quali sono le procedure per individuare il tecnico giusto che metta le sue competenze al servizio delle tue esigenze e ti fornisca le indicazioni corrette.

Con questo articolo desideriamo offrirti una guida semplice che ti permetta di conoscere i passaggi più importanti da seguire.

Procediamo, dunque, con ordine.

Cosa si intende per perizia?

Il termine perizia indica l’attività posta in essere da un esperto di una data materia. Egli  prende visione della questione sottoposta alla sua attenzione e fornisce il suo parere.

Tale operazione può avere sostanzialmente due scopi:

  1. indicare il valore di un bene;
  2. individuare la possibile soluzione a una controversia nata tra due o più persone.

A seconda dei casi e delle esigenze, la perizia può avere una forma e una struttura diversa. La distinzione fondamentale è tra:

  • perizia asseverata: il perito si assume la responsabilità di quello che afferma;
  • perizia giurata: il perito, dopo aver asseverato le sue affermazioni, giura davanti a un cancelliere di un ufficio giudiziario;
  • perizia semplice: non ha finalità giudiziarie e quindi viene utilizzata per scopi privati.

Tale documento, in tutti e tre i casi, deve essere redatto per iscritto e deve avere un preciso contenuto poichè deve indicare:

  • la data e il luogo in cui viene eseguita;
  • il bene su cui viene effettuata;
  • i criteri che sono stati utilizzati;
  • il risultato finale;
  • la sottoscrizione dell’esperto che l’ha realizzata.

Viste le diverse tipologie di perizia, puoi ben capire come, almeno in una fase iniziale, per risolvere il problema della valutazione del quadro ti serve una perizia semplice. La situazione si complica se, ad esempio, la proprietà dell’opera d’arte viene contestata da altri eredi. A questo punto puoi avere bisogno di documenti più formali perché rischi di andare in tribunale. Facciamo un esempio.

Tuo cugino viene a sapere che tuo nonno ti ha lasciato tutti i suoi bene. Egli sa che il quadro che stai facendo periziare ha un valore economico importante. Decide allora di portarti in tribunale perchè sostiene che, prima di morire, tuo nonno gli aveva promesso di donarglielo. Il perito che hai interpellato in questo caso non può limitarsi a produrre una perizia semplice, ma deve presentare un documento asseverato e giurato.

Fatte queste premesse, il primo passo che devi compiere è quello di individuare il tecnico al quale rivolgerti. In questo caso, ti serve sicuramente un critico d’arte che puoi individuare ricorrendo alle tue conoscenze personali oppure utilizzando gli appositi albi che trovi sia su internet sia direttamente in tribunale.

Effettuata tale scelta, devi affidare l’incarico (il cosiddetto mandato) al tuo tecnico e concordare con lui i costi da sostenere. Devi, infatti, sapere che l’attività di valutazione non è gratuita, ma è necessario pagare la parcella del professionista che assumi.

Quali sono i criteri da seguire per la valutazione di un quadro?

Nella predisposizione della perizia l’esperto d’arte deve tenere conto di alcuni criteri che devono guidarlo nella sua valutazione.

L’utilizzo di linee guida ha un doppio scopo: da un lato, il tecnico lavora in maniera più ordinata e, dall’altro, tu hai dei punti di riferimento oggettivi che ti consentono di comprendere i risultati riportati all’interno della relazione.

In linea di massima, i criteri generali che gli esperti seguono nel valutare un quadro sono i seguenti:

  1. autore: bisogna capire se il nome dell’artista rientra tra quelli noti al grande pubblico o è uno sconosciuto alle prime armi;
  2. autenticità dell’opera: se il quadro fa riferimento a un autore prestigioso, il primo passo da compiere è quello di verificare se si tratta di un falso o di una riproduzione autentica;
  3. tecnica usata: la tipologia di lavoro può essere più o meno complessa e quindi aumentare o diminuire il valore economico del dipinto;
  4. dimensioni:più grande è il quadro maggiore è il suo prezzo;
  5. anno di riferimento: più indietro si va nel tempo, maggiore è il prestigio dell’opera.

Tutti questi elementi devono essere indicati all’interno della perizia. Queste precisazioni ti consentono anche di confrontare le relazioni di esperti diversi per verificare se ci sono delle differenze eccessive.

Alcuni consigli utili

Se non hai la disponibilità economica per pagare un perito o non vuoi spendere soldi inutilmente ci sono delle strade alternative che puoi utilizzare. Tuttavia in questo caso non hai certamente una valutazione precisa e puntuale come quella che può darti un esperto del settore.

Molti siti internet, anche a causa della crisi economica che spinge tante persone a svendere i propri beni, si sono specializzati nel fornire consulenze gratuite.

Attraverso l’indicazione degli elementi fondamentali dell’opera d’arte o l’invio della sua foto tramite mail, ti vengono dati dei suggerimenti sul valore del quadro.

Come ti dicevamo, tali consigli non possono essere paragonati a una valutazione tecnica. Essi possono fornirti delle indicazioni per decidere se tenere l’opera con te in attesa che il suo valore aumenti oppure venderla nell’immediato.

Se scegli quest’ultima soluzione, puoi sfruttare tali piattaforme per inserire un annuncio o per mettere all’asta il tuo prodotto. Se, invece, preferisci evitare di ricorrere ai siti web ti suggeriamo di rivolgerti a un antiquario o a un rigattiere per trovare un accordo e vendere il tuo bene al prezzo di mercato.



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