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Coronavirus: le nuove limitazioni in arrivo

20 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: le nuove limitazioni in arrivo

Ancora troppa gente in giro: se nel week end sarà ancora così, ci sarà la linea dura sullo sport all’aperto, sulla spesa, sulle uscite per lavoro e sui trasporti.

Se tutti gli italiani avessero rispettato le regole dettate dal Governo per contenere la diffusione del coronavirus, probabilmente i numeri della pandemia sarebbero diversi e le autorità non sarebbero costrette ad un nuovo giro di vite. Invece, è proprio quello che sta per succedere: nuove limitazioni sono in arrivo, ancor più stringenti rispetto a quelle che già sembravano, come qualcuno ha detto scherzando, un «41-bis», cioè un carcere duro. Molto dipenderà dal comportamento rilevato durante il fine settimana: se le cose non cambieranno, se si vedranno ancora in giro delle uscite in coppia o in gruppo oppure verso le seconde case, prepariamoci alla linea dura.

Le ulteriori restrizioni che stanno per essere approvate riguardano quelle pochissime concessioni rimaste ancora in vigore. In particolare – e questo era già stato avvertito – sarà vietata qualsiasi attività sportiva all’aperto. Addio jogging, quindi, nelle aree verdi non recintate e – si teme – addio anche alle passeggiate.

Visto che l’atteggiamento degli italiani non cambia e in molti continuano ad uscire senza giustificato motivo, il Governo pensa anche ad una riduzione degli orari degli alimentari e ad un ingresso contingentato di chi va a fare la spesa. Inoltre, verranno limitati gli spostamenti motivati da esigenze lavorative non dimostrate. In altre parole: un semplice «sto andando al lavoro» potrebbe non bastare, bisognerà provarlo.

Linea dura anche sui trasporti. La ministra competente, Paola De Micheli, ha già limitato il traffico ferroviario e bloccato i collegamenti con le due isole maggiori, cioè con Sicilia e Sardegna.


note

Autore immagine: Canva.com


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