Diritto e Fisco | Articoli

Prescrizione assegni familiari

20 Marzo 2020 | Autore:
Prescrizione assegni familiari

Dopo quanto tempo non è più possibile pretendere gli assegni familiari arretrati?

Negli ultimi tempi, si è discusso tanto del cosiddetto reddito di cittadinanza. Come è ormai noto, si sta parlando di un vero e proprio sostegno economico, previsto dalla legge, a favore di determinati nuclei familiari in possesso di alcune prerogative e con specifico riferimento a quelli titolari di un reddito particolarmente basso. Appare chiaro, quindi, che in questi casi, come in altri, lo Stato intervenga a supporto delle famiglie più deboli; un’azione che, normalmente, avviene anche in relazione alla categoria dei lavoratori. Infatti, è ciò che accade, per esempio, a proposito degli assegni familiari, anch’essi riconosciuti solo in presenza di presupposti ben precisi. A questo proposito, se il lavoratore aveva diritto agli assegni familiari, ma non li ha mai richiesti, ha la possibilità di prendere gli arretrati? In particolare, dopo quanto tempo scatta la prescrizione degli assegni familiari?

Se stai leggendo questo articolo, evidentemente, sei interessato a ricevere chiarimenti sull’argomento. Infatti, per gli anni addietro, sei abbastanza certo di essere stato in possesso dei requisiti necessari per ricevere questi benefici; tuttavia, non avendoli mai reclamati, temi che sia trascorso troppo tempo per poterli chiedere. Pertanto, senza indugio, vuoi sapere: qual è il termine di prescrizione in materia di assegni familiari? Si applica l’ordinario termine decennale oppure quello più breve? In questo articolo troverai le risposte alle tue domande.

Assegni familiari: cosa sono?

L’assegno per il nucleo familiare, spesso denominato con l’acronimo Anf, è una misura, di natura economica, prevista a sostegno delle famiglie dei lavoratori dipendenti, la cui gestione previdenziale è di competenza dell’Inps. In particolare, hanno diritto a questo beneficio, tra gli altri, i lavoratori dipendenti del settore privato, ma anche i soggetti titolari di pensione gestita dal fondo pensioni lavoratori dipendenti.

La domanda per poter ricevere questa somma mensilmente deve essere presentata telematicamente, pertanto, è opportuno rivolgersi ad un patronato oppure ad un centro di assistenza fiscale per poter procedere a tale riguardo. Essa andrà rivolta all’Inps. Se accolta, devi sapere che l’ammontare della somma riconosciuta al beneficiario viene quantificata tenendo conto di alcuni fattori imprescindibili quali, più specificatamente, la costituzione del nucleo familiare del lavoratore e il reddito dichiarato dal medesimo. In particolare, l’assegno familiare consiste in un importo che integra lo stipendio mensile e viene riconosciuto unitamente al medesimo. Esso, quindi, viene versato direttamente dal datore di lavoro, il quale, successivamente, provvederà a compensare quanto versato al dipendente con le proprie incombenze nei riguardi dell’Inps.

Ricordati, infine, che la perdita dei requisiti necessari ad ottenere questo particolare sostegno economico determina la decadenza dal diritto. Viceversa, se ti sei accorto che avevi i presupposti per ottenere gli assegni familiari, ma non ne hai mai fatto domanda, puoi fare richiesta degli arretrati. Ecco perché diventa importante sapere a quali condizioni ciò è possibile e, più precisamente, in che termini questa facoltà può essere ostacolata dal decorso della prescrizione.

Prescrizione: cos’è?

Secondo la legge, se sei titolare di un diritto ma, anche solo per dimenticanza o distrazione, dimentichi di esercitarlo per un determinato periodo di tempo, perdi la possibilità che ti venga riconosciuto. In altre parole, il debitore in questione, se il tuo diritto si è prescritto, può legittimamente rifiutarsi di saldare il proprio debito. Perciò, applicando questa semplice regola giuridica al caso in esame e, cioè, alla questione degli assegni familiari, potrebbe essere accaduto che sia trascorso il tempo necessario a far maturare la prescrizione e che, pertanto, tu abbia perso la facoltà di pretendere i cosiddetti arretrati. Questa è la ragione per cui diventa fondamentale scoprire qual è il termine di prescrizione in questa ipotesi e in quali circostanze, quindi, l’Inps può correttamente rifiutarsi di accogliere la tua domanda.

Prescrizione assegni familiari: quando scatta?

Leggendo quanto scritto in precedenza, hai compreso che gli assegni per il nucleo familiare possono essere riconosciuti a favore di quei dipendenti il cui reddito non è particolarmente elevato e in relazione alla composizione della famiglia di appartenenza del lavoratore in esame. Hai, altresì, capito che se eri in possesso dei requisiti sufficienti ad ottenere questo beneficio, sei in grado di domandare all’Inps il versamento della somma oggetto degli assegni, ma con riferimento anche agli anni trascorsi. Pertanto, la domanda a cui rispondere è la seguente: per quali anni è possibile ricevere gli arretrati?

Al quesito appena posto, ha dato risposta proprio l’Inps, il quale, con un messaggio specifico [1], ha chiarito che, in questa materia, la prescrizione è di natura quinquennale. In pratica, quindi, puoi richiedere ed ottenere soltanto gli arretrati relativi agli ultimi cinque anni. Se, pertanto, hai dimenticato di fare domanda per gli assegni familiari in relazione a sei o più anni orsono, sappi che è troppo tardi.


note

[1] Mess. Inps n. 4283 del 31.10.2017


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube