Coronavirus: la mascherina è indispensabile per uscire?

20 Marzo 2020
Coronavirus: la mascherina è indispensabile per uscire?

Inutile se si osservano le distanze di sicurezza, per il commissario Borrelli, che non la usa mai; necessaria per cautelarsi dai portatori asintomatici, secondo l’associazione malattie infettive Waidid.

Una domanda che molti italiani si pongono in questi giorni di piena emergenza Coronavirus è se la mascherina protettiva sia indispensabile per uscire. Non si tratta di una prescrizione di legge, ma di una indicazione sanitaria, per proteggere sé stessi e gli altri dal contagio.

I decreti emanati dal Governo non contengono indicazioni in proposito per i cittadini comuni, mentre gli operatori sanitari sono sottoposti a prescrizioni particolari. Come anche, in taluni casi, i lavoratori dipendenti a seconda delle direttive impartite dal datore di lavoro o delle indicazioni fornite dai sindacati di appartenzenza e dalle associazioni di categoria.

Dunque – premesso che indossarla non è obbligatorio – non è chiaro però se sia necessaria, raccomandata o comunque utile per prevenire la possibilità di contrarre, o di diffondere, la pericolosa infezione da Covid-19. Saperlo e avere indicazioni autorevoli e chiare sarebbe preferibile per tutti. Oggi l’agenzia stampa Adnkronos Salute ci riporta in proposito due dichiarazioni qualificate, ma contrastanti tra loro.

La prima proviene dal capo della Protezione civile e commissario per la gestione dell’emergenza, Angelo Borrelli: “La mascherina se si mantengono le distanze di sicurezza non serve a nulla, tant’è che io non la utilizzo mai. Bisogna tenere le distanze consigliate e soprattutto lavarsi spesso le mani ed evitare di avere contatti interpersonali a distanze molto ravvicinate”.

Queste le parole di Borrelli ai microfoni di Rai Radio2 nel corso della trasmissione ‘I Lunatici’. Il commissario ha anche aggiunto: “Confermo che le mascherine servono ai nostri sanitari“, per i quali – ha spiegato – “La situazione è difficile; da qui a una settimana, avremo delle difficoltà che speriamo di superare con la nostra ricerca quotidiana”.

Indicazioni opposte arrivano invece da Susanna Esposito, presidente dell’Associazione mondiale delle Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (Waidid), che dichiara: “è fondamentale limitare il più possibile le uscite, senza assembramenti, e fare in modo che tutti indossino sempre la mascherina chirurgica quando escono di casa“.

Il motivo della raccomandazione, secondo l’esperta, è il seguente: “Questo per evitare la diffusione di Covid-19 da parte di quei portatori asintomatici che non sarebbero identificati neanche con una esecuzione più estesa di tamponi“.

In ogni caso la presidente di Waidid è molto chiara sul punto: “Fermo restando la disponibilità e l’accessibilità ai dispositivi protettivi che ad oggi non è ancora garantita – continua Esposito – uscire senza mascherina è pericoloso per sé e per gli altri. D’altra parte, nessuno sa se i portatori asintomatici sviluppano anticorpi protettivi. Quindi, è possibile che il numero dei suscettibili resti molto alto per lungo tempo”, conclude.



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