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Miscellanea Professori e alunni possono stringere amicizia su Facebook?

Miscellanea Pubblicato il 29 dicembre 2011

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> Miscellanea Pubblicato il 29 dicembre 2011

La circolare di una scuola ligure ha vietato ai professori di stringere amicizia con gli alunni su Facebook. E’ giusto?

“I professori non possono dare l’amicizia su Facebook ai loro studenti”.

Questo divieto categorico è contenuto in una circolare emanata quest’anno dalla  scuola media di medie di Albisola Superiore, un piccolo borgo ligure.

Una legge di simile contenuto era già stata approvata negli Usa, in Missouri, provocando una serie di polemiche e contestazioni.

In Italia l’argomento ha subito suscitato proteste e dibattiti.

Alcuni esponenti del mondo scolastico ritengono che il rischio connesso alle possibili “amicizie” tra professori e alunni su Facebook sia una perdita di autorevolezza da parte dei docenti. Si creerebbe, infatti, un rapporto troppo confidenziale anche se circoscritto al solo piano virtuale.

Altri sostengono invece che, prevalendo la ragionevolezza dell’adulto e la capacità di non confondere i ruoli, le nuove tecnologie di comunicazione potrebbero risultare utili per creare dibattiti di gruppo e favorire le dinamiche per l’apprendimento.

Lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet si dichiara favorevole all’uso di Facebook e dei social network in generale per motivi connessi allo studio, in quanto “la relazione con gli studenti deve essere educativa; il controllo è sull’apprendimento, non sulle emozioni”.

Anche gli alunni esprimono pareri divergenti. C’è chi ritiene Facebook un “mezzo di controllo” utilizzato dagli insegnati nei loro confronti e chi invece lo considera utile per migliorare i rapporti con i propri docenti.

Ci piacerebbe aprire un dibattito sul forum di questa pagina. Diteci come la pensate in merito, lasciando il vostro commento.

di GIORGIA MARIA CALABRO’


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4 Commenti

  1. Maria Paola
    Io penso che non ci sia niente di male in tutto cio’…anzi Fb potrebbe essere un mezzo per creare un’ulteriore sinergia tra insegnanti e alunni, si creerebbero nuovi stimoli e gli alunni si potrebbero piu’ facilmente coivolgere culturalmente.All’opposto,invece,alzando il muro generazionale e di autorita’ si crea un allontanamento e cioe’ una presa di distanza con il mondo ” adulto”.Coinvolgendo il ragazzo in dibbattiti di gruppo e discussioni in cui egli possa esprimere la propria opinione potrebbe essere un arricchimento per lo stesso e ” favorire le dinamiche per l’apprendimento” come giustamente cita l’articolo.

  2. Si ritorna all’ agognata questione che da sempre ha interessato il mondo tecnologico.. utilizzare quel determinato apparecchio, usufruire dei poteri di quel determinato programma, è un bene è un male??? Nulla di tutto ciò a mio parere, ciò che conta è l’utilizzo dello Stesso che se ne fa… Piuttosto che vietare tout court la possibilità di accettare le amicizie su facebook dei propri alunni credo che la scelta migliore e più responsabile sia, da parte dell’istituto, imporre regole di buon senso ai vari professori in modo tale da evitare incresciose situazioni ed invece agevolare il rapporto educativo che si instaura tra il docente e l’alunno…

  3. Io, da alunna, lo trovo molto utile purché se ne faccia un buon uso! Come già spiegato, è uno strumento utile per migliorare i rapporti allievo-insegnanti; si potrebbe utilizzare, ad esempio, per fare “ripetizioni” su argomenti poco chiari agli alunni, non togliendo altro tempo alle ore scolastiche, dato che in molti casi è anche difficile finire il programma entro la fine dell’anno scolastico. Molto più utile lo trovo per chi, come me, ha bisogno di un “sostegno” nel fare i collegamenti all’argomento di approfondimento per l’esame di maturità. Davvero molto utile!
    Come mi sembra di aver capito dal commento precedente, credo sia giusto dire “è l’utilizzo dello stesso che si fa”!!

  4. Allora, facebook permette di stringere dei rapporti d’amicizia con chiunque vogliamo. E allora, se una persona ritiene che un professore sia suo amico, perchè non aggiungerlo nei suoi contatti di facebook. In fondo, noi fra i nostri amici di facebook possiamo avere anche il presidente in persona se quest’ultimo fosse su facebook, ma non per questo sminuiamo la sua persona. Facebook in fin dei conti è come la realtà. Se conosciamo una persona nel mondo reale, la conosciamo anche su facebook. Pertanto, facebook è un semplice strumento di comunicazione, come il telefono, e, lo ribadisco, non va a sfasare i livelli professionali di nessuno.

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