Coronavirus: sospese le rate delle cartelle

21 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: sospese le rate delle cartelle

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione precisa come comportarsi con i debiti da corrispondere al Fisco. Aperti i canali online per chiedere nuove rateazioni.

Restano sospesi i pagamenti delle rate delle cartelle esattoriali in scadenza fino al 31 maggio 2020. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate-Riscossione che precisa anche l’obbligo di versare le somme in un’unica soluzione entro il 30 giugno 2020. Dopodiché, il piano di rateizzazione proseguirà normalmente.

L’Ente di riscossione fuga così i dubbi sorti nei giorni scorsi circa il comportamento da adottare sui debiti con il Fisco in questo periodo di emergenza coronavirus. L’Agenzia, comunque, ha confermato che prima della scadenza è possibile chiedere la rateazione attraverso il portale Internet. Un’agevolazione in più, visto che gli uffici delle Entrate saranno chiusi al pubblico per ragioni di sicurezza: le richieste verranno trattate ed i contribuenti riceveranno le opportune risposte. I canali aperti dalla Riscossione, pertanto, sono i servizi online, la posta elettronica ed il numero unico.

In caso di omessi pagamenti, durante il periodo di sospensione, gli uffici dell’Ente di riscossione non attiveranno alcuna procedura cautelare, come fermi amministrativi o ipotecari, oppure esecutiva, come può essere il caso del pignoramento. Tali azioni restano inibite anche se prima del periodo di sospensione il contribuente aveva già ricevuto la comunicazione di un preavviso di fermo.

Da ricordare, infine, che slittano al 31 maggio i pagamenti di rottamazione-ter in scadenza il 28 febbraio e del saldo e stralcio, in scadenza il 31 marzo. Nessun rinvio, però, per ora, della rata della rottamazione-ter che scade a maggio, per il momento non gode di alcuno slittamento. Significa che dovrà essere regolarmente versata per non perdere i benefici previsti.



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