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Scuola: «bocciato chi ha insufficienze», ma il decreto è falso

21 Marzo 2020
Scuola: «bocciato chi ha insufficienze», ma il decreto è falso

Circola sui social un provvedimento del ministero dell’Istruzione secondo cui gli alunni con votazione insufficiente dovranno ripetere l’anno: la ministra Azzolina reagisce e denuncia.

Mentre si intensificano le ipotesi sullo slittamento della riapertura delle scuole ai primi di maggio e alcuni si chiedono se l’anno scolastico non sia già terminato in anticipo, sta circolando sui social un documento, “camuffato” da decreto del ministero dell’Istruzione, dall’apparenza ufficiale e proprio per questo molto insidioso.

Dice innanzitutto che è stata deliberata la fine dell’anno scolastico e poi che gli studenti con votazione insufficiente, cioè inferiore al 6, dovranno ripetere l’anno. Quindi, chi ha avuto insufficienze – ormai non più rimediabili, vista la chiusura – sarebbe inevitabilmente bocciato.

È una fake news clamorosa, una bufala colossale, ma non così evidente: è stata confezionata ad arte, con tanto di “stellone” della Repubblica Italiana in alto, come i veri provvedimenti normativi; segue l’indicazione di norme esistenti, come i decreti legge adottati dal Governo e quelli urgenti del presidente del Consiglio Giuseppe Conte per l’emergenza Covid-19, l’indicazione del ministro Azzolina e infine la firma del dirigente ministeriale, il capo dipartimento del dicastero.

Un provvedimento che, quindi, a prima vista, appare autentico sia nella forma con cui è stato costruito sia nella verosimiglianza dei motivi e che perciò risulta idoneo ad ingannare molte persone, soprattutto in questa fase di scuole chiuse e mentre si prospetta la riapertura soltanto a settembre, dunque con l’anno scolastico attuale che potrebbe davvero considerarsi ormai terminato in anticipo, se non si risolverà prima l’emergenza Coronavirus.

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, però, non ci sta e reagisce immediatamente, pubblicando lei stessa il documento sulla sua pagina Facebook, con un grande timbro rosso che lo ricopre e la scritta “FALSO”. E prospetta, com’è giusto, le denunce per risalire agli autori del comunicato e della sua diffusione.

Nel post di oggi, Azzolina scrive: “Sta girando questo documento. È un falso! Il momento è delicato. E c’è ancora chi gioca in questo modo. Lo trovo vergognoso. Denunceremo. Intanto chiedo a tutti di seguire solo fonti ufficiali. Dove pubblichiamo tutto. E ringrazio quanti, nella stampa, ci stanno aiutando a dare informazioni corrette”.

La ministra coglie l’occasione per riportare le fonti ufficiali, dalle quali trarre informazioni attendibili su tutto ciò che riguarda il mondo della scuola: il sito del Ministero www.miur.gov.it. e la sezione al suo interno dedicata alle notizie sulla gestione dell’emergenza.



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