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Come evitare che il gatto graffi il divano

4 Giugno 2020 | Autore: Roberta Jerace
Come evitare che il gatto graffi il divano

Perché il gatto graffia i mobili; come evitare che il gatto graffi il divano; gatto libero in condominio; come tagliare le unghie al gatto.

Il tuo amico felino ti tiene compagnia, ti delizia con i suoi comportamenti buffi e ti regala momenti di relax accucciato sulle tue gambe mentre ronfa quando lo accarezzi. Tuttavia, ti fa proprio impazzire quando scopri dei graffi nuovi sul divano appena comprato o su altri mobili di casa. Non è, quindi, difficile che anche tu ti stia chiedendo come evitare che il gatto graffi il divano.

La prima cosa da fare è capire perché il tuo micio stia mettendo in atto questo comportamento, le cause possono essere molteplici ma non è raro che si presenti anche una concomitanza di più fattori. Una volta individuata la causa esistono numerose strategie che puoi mettere in atto per evitare che il tuo gatto distrugga il divano. Consentire al tuo amico a quattro zampe di avere una vita attiva e magari di scappare a correre e cacciare negli spazi condominiali potrebbe essere una delle tattiche vincenti ma non prima di aver controllato cosa dice in merito la legge.

Perché il gatto graffia i mobili

Se il gatto graffia il divano e gli altri mobili la prima cosa da capire è il perché di questo comportamento. Non è facile comprendere cosa il tuo piccolo amico voglia comunicare con il linguaggio felino e interpretare questi comportamenti può essere molto complesso, ma una volta decifrati potrai accedere a una convivenza migliore con il tuo amico a quattro zampe. Un luogo comune da sfatare è che il gatto graffia i mobili per dispetto, questo è un concetto tutto umano che non trova riscontro nel mondo animale.

Vediamo, invece, le più comuni motivazioni che spingono il gatto a graffiare:

  • il principale motivo che induce il gatto a graffiare il divano è la marcatura del territorio. Si tratta di un comportamento innato dei felini, come leccarsi e pulirsi il pelo, infatti, quando graffiano il divano le ghiandole che sono presenti sui polpastrelli e nelle zampe emettono dei ferormoni che servono a marcare il territorio e a ribadire che anche quel divano appartiene a loro. Se è questo il motivo vi saranno graffi verticali e probabilmente sempre sulla stessa zona diventando con il tempo sempre più profondi ed evidenti sia olfattivamente che visivamente. Il gatto, infatti, in questo modo imprime anche un segnale visivo che sancisce l’appartenenza del divano proprio a lui;
  • il divano può anche essere sfruttato dal gatto per rifarsi le unghie. Se il gatto non ha gli strumenti appostiti per mantenere le unghie in perfette condizioni potrebbe ricorrere ai tuoi mobili per rispondere a questa esigenza. Il micio potrebbe provare fastidio dalla cuticola esterna delle unghie che periodicamente si sfalda e cercare di liberarsene provvedendo autonomamente alla tolettatura delle unghie;
  • se il tuo gatto graffia il divano stando in posizione verticale probabilmente si sta solamente stiracchiando; infatti, in questo modo ha la possibilità di stirare la schiena e i muscoli completamente;
  • l’odore del divano nuovo è irresistibile per il gatto. Non riconoscendo il suo odore si sente quasi in dovere di “accoglierlo” tra gli altri oggetti del suo territorio imprimendo il suo odore attraverso lo strofinio e i graffi;
  • graffiare il divano può essere una richiesta di attenzioni del gatto. Probabilmente avrà notato che in questo modo riesce ad attirare la tua attenzione e a interagire con te. Certamente ti sarà capitato di beccarlo proprio in quel momento e averlo istintivamente sgridato, in questo modo il gatto però avrà ottenuto proprio quel contatto col padrone del quale era in cerca;
  • il gatto graffia per stress o ansia. Infatti, se sono da escludere le altre cause il tuo gatto potrebbe mettere in atto questo comportamento se sta vivendo un periodo di particolare stress, questo può avvenire per piccoli cambiamenti come lo spostamento del mobilio o la ricollocazione della sua lettiera, ma anche per motivi più destabilizzanti come la perdita di un componente della famiglia o l’arrivo di un nuovo componente sia umano che animale nella sua casa;
  • un gatto frustrato e annoiato non di rado si sfoga sui mobili. L’aggressività espressa con i graffi per una frustrazione troppo a lungo compressa è un fenomeno frequente soprattutto per i gatti che vivono in luoghi chiusi e non possono dare libero sfogo alla propria natura di cacciatori.

Come evitare che il gatto graffi il divano

Se il gatto graffia il divano per attirare la tua attenzione la prima cosa da fare è proprio evitare di sgridare il gatto perché il felino non comprenderà di aver avuto un comportamento sbagliato, ma al contrario avrà recepito che quella condotta ha avuto l’effetto voluto, ovvero quello di avergli fatto ottenere l’attenzione del suo padrone.

Inoltre, i castighi e le punizioni possono portare il tuo micio a sviluppare paure, fobie e uno stato di stress che moltiplicherà i disastri in casa, prova invece con il rinforzo positivo a cui gli animali domestici rispondono molto bene.

Se il gatto graffia il divano per ansia dovuta ai cambiamenti nel suo ambiente, il consiglio è quello di apportare le modifiche nei suoi spazi con gradualità in modo che il tuo micio possa adattarsi senza traumi. Se invece si tratta di uno stress più generalizzato puoi provare ad utilizzare l’erba gatta, anche detta catnip. Si tratta di una pianta selvatica originaria dell’Europa che ha un aspetto molto simile a quello della menta. Questa essenza ha un blando effetto narcotico sul gatto a causa del principio attivo della pianta, cioè il nepetalattone, una sostanza in grado di legarsi alle cellule preposte a stimolare i neuroni sensoriali.

In parole semplici, un uso moderato dell’erba gatta può farti ottenere diversi risultati con il tuo micio: lo vedrai più stimolato a muoversi e giocare, percepirai che è meno stressato, noterai che è mentalmente più attivo e più in salute grazie all’esercizio fisico, e soprattutto potrai utilizzarlo come ricompensa per un comportamento positivo come quello di usare il tiragraffi invece del divano.

Se il motivo dei graffi è lo stress puoi distinguerlo da altre cause grazie a una serie di altri segnali che denunciano il tuo stato di disagio come: l’abitudine a marcare il territorio con le urine, il leccarsi o pulirsi ossessivamente, il miagolio continuo o il nascondersi e dormire molto più del solito. Il primo passo sarà individuare il motivo dello stress del tuo amico a quattro zampe e dotarsi di tempo e di pazienza per risolvere la situazione.

In commercio, sono presenti dei prodotti che rilasciano ferormoni e si trovano sul mercato in formato spray o sotto forma di diffusori elettrici. Possono essere utilizzati negli ambienti più frequentati dal gatto o potrai spruzzare i ferormoni sintetici su cose o persone che il micio fatica ad accettare. Stai tranquillo poiché queste sostanze che imitano perfettamente i ferormoni naturali dei gatti sono prodotti testati e quindi assolutamente non tossici né pericolosi.

Se i graffi sono generati dalla noia potresti distinguere questa causa grazie ad altri comportamenti del gatto che prendono il nome di “attività da compressione”. Se vedi il tuo gatto correre furioso per casa all’improvviso lasciandoti esterrefatto quasi certamente il tuo gatto cerca di esprimere la sua sofferenza perché non ha prede da cacciare né nemici dai quali fuggire come sarebbe normale nel mondo naturale. In questo caso, sarà utile creare un ambiente stimolante per il gatto, prova ad arricchire i suoi spazi di giochi per gatti che stimolino la sua curiosità e non dimenticare di giocare con lui e inventare modi sempre diversi per intrattenerlo attivamente e divertirlo.

I tiragraffi sono essenziali in una casa abitata da un gatto, poiché sono pensati appositamente per rispondere alle esigenze del tuo amico felino, tuttavia, i tiragraffi non sono tutti uguali e dovrai scegliere quello più adatto al tuo animale domestico anche in base alle sue dimensioni e al suo peso.

La maggior parte dei mici ama i tiragraffi verticali o diagonali ma alcuni preferiscono quelli orizzontali che sono simili a dei tappetini. Rammenta che i tiragraffi devono essere alti almeno 40 cm per permettere al gatto di stirarsi la schiena, ed essere stabili e robusti così da poter sostenere gli “attacchi” del felino senza che vi sia il rischio che si faccia male. Una volta scelto il tiragraffi perfetto ponilo proprio accanto al divano così da spostare l’attenzione del tuo amico a quattro zampe e invogliarlo a farne uso.

Gatto libero in condominio

Come avrai capito già da tempo, i gatti hanno la necessità di correre per dar libero sfogo alla propria natura animale, se il tuo gatto ha l’abitudine di saltare dal balcone e andarsene a spasso negli spazi condominiali forse ti sei chiesto più volte se puoi lasciare il gatto libero in condominio.

La riforma della materia condominiale ha stabilito che per quanto riguarda i gatti di proprietà nessun regolamento può vietare ai condomini di possedere animali domestici nei singoli appartamenti, ma questo non vale se il regolamento di condominio è stato approvato all’unanimità da tutti.

Inoltre, il legislatore non ha disciplinato l’ipotesi della frequentazione degli spazi comuni da parte dei gatti di proprietà, resta quindi tutto nelle mani del buon senso dei condomini che devono curarsi che il proprio animale non arrechi disturbo agli altri vicini, non procuri danno alle strutture condominiali e non circoli incontrollato nelle parti comuni.

Come tagliare le unghie al gatto

Se non hai mai pensato di tagliare le unghie al gatto prima d’ora e ti domandi se sia una pratica normale che puoi eseguire la risposta è sicuramente affermativa, tuttavia, sarà bene che ne parli con il tuo veterinario e che lui ti mostri come effettuare l’operazione in tutta sicurezza.

Munisciti di apposite tronchesine per le unghie del gatto poiché un’operazione da non fare mai è quella di tagliare le unghie ai felini con le forbicine riservate e pensate per le unghie degli esseri umani. Sarà importante anche farti aiutare durante l’operazione da qualcuno che ha confidenza con il micio, possibilmente un altro componente della famiglia.

A questo punto, puoi procedere al taglio: afferra con sicurezza la zampa del micio e premi delicatamente sul polpastrello per far uscire l’unghia e taglia con attenzione solo e unicamente la parte bianca dell’unghia, attenzione perché come per noi umani la parte rosa è quella vascolarizzata e se intaccata potrebbe sanguinare.

Se proprio non ti senti di effettuare tu il taglio delle unghie ricorda che puoi affidarti ai professionisti che durante la tolettatura del gatto effettueranno anche il taglio delle unghie.

Si possono vietare gli animali in condominio? GUARDA IL VIDEO



Di Roberta Jerace


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