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Come evitare che i cani facciano la pipì in posti non voluti

2 Giugno 2020
Come evitare che i cani facciano la pipì in posti non voluti

Sono tante le cause che si possono celare dietro un comportamento scorretto del cane ma per ognuna di esse c’è un rimedio.

Condividere la propria vita con un amico a quattro zampe non solo è fonte di grande gioia, ma costituisce anche un vero e proprio privilegio. Il cane, infatti, non è solo il migliore amico dell’uomo, ma è anche il suo miglior terapista e personal trainer: quante volte, in un momento di difficoltà, ti sei rasserenato stando a contatto con il tuo cane? Quante volte far svagare il tuo cane è stata l’unica motivazione che ti ha fatto alzare dal divano per uscire a fare una lunga passeggiata? Tuttavia, può capitare che la vita con un quadrupede abbia qualche risvolto negativo. Il riferimento, in particolare, va alla possibilità che il cane faccia i suoi bisogni per casa o in posti comunque non voluti. Non temere però, i cani sono animali estremamente intelligenti e puoi superare questo fastidioso problema in tempi rapidi, se riesci a risalire al motivo per cui il tuo cane si comporta così.

Il cane, infatti, può fare pipì in casa per una moltitudine di motivi che possono essere legati all’età, a un disagio che può manifestarti in questo modo o, ancora, a motivi di salute. Soprattutto in quest’ultimo caso, quindi, osserva bene il suo comportamento e attento a non sottovalutare il problema, riconducendo erroneamente il tutto a banali dispetti. Vediamo insieme come evitare che i cani facciano la pipì in posti non voluti, a seconda dell’età del cane o del contesto da cui proviene.

Come fare se hai un cucciolo

Addestrare un cucciolo non è un’operazione particolarmente complicata. Non avendo ancora delle abitudini acquisite, è più facile modificare il suo comportamento.

Prima delle vaccinazioni

I cuccioli, si sa, fino a che non hanno fatto tutte le vaccinazioni, non possono poggiare le zampette sull’asfalto e, per questo motivo, se decidi di portarli in giro con te, magari per farli socializzare a abituare al traffico urbano, devi tenerli in braccio e avvolti in una copertina. Ciò vuol dire che, ovviamente, almeno per i primi tempi, non se ne parla di fare i bisogni per strada. Ma come fare per far sì che il cucciolo non vada sporcando tutta la casa ma faccia tutto in posti specifici? Sembra difficile, ma in realtà è la cosa più facile del mondo. Basta acquistare i panni assorbenti per cani e posizionarli in due punti della casa.

Se il cucciolo fa pipì in un punto che non vuoi, intingi (con dei guanti monouso, ovviamente) un punto del panno nella pipì e poi posizionalo di nuovo nel punto che hai stabilito. Il cucciolo, sentendo l’odore, la volta seguente sarà portato a fare pipì dove vuoi tu. Una volta che avrà acquisito questo comportamento, non sarà nemmeno più necessario sporcare il panno per fargli capire dove tu vuoi che la faccia.

Dopo le vaccinazioni

Una volta terminate le vaccinazioni, sei posto davanti all’urgenza di addestrare il cucciolo a fare pipì, finalmente, fuori di casa. Se ti impegni, potresti impiegarci tra i sette e i dieci giorni circa per riuscire nell’impresa. Inizia la giornata mettendoti la sveglia presto, prima che il tuo cucciolo si svegli, preparati e corri a mettergli la pettorina e il guinzaglio e portalo subito giù. Vedrai che la prima cosa che farà sarà fare la pipì, un po’ per necessità, un po’ spinto dagli odori degli altri cani. Lodalo con un bel “bravo” in un tono allegro, dagli subito un gustoso premietto e riportalo a casa. Riportandolo subito a casa gli trasmetti questo messaggio: la pipì si fa qui.

Durante il resto della giornata stagli molto vicino e portalo a fare la pipì dopo mangiato (questo gli permette di imparare a fare anche altri bisogni fuori di casa) e, soprattutto, dopo che ha giocato e si è sfrenato. Un cucciolo, infatti, potrebbe fare pipì anche per le emozioni legate al gioco.

Qualche pipì in casa può però ancora capitare ma, in questo caso, devi raccogliere tutta la calma che puoi. Limitati a dire un fermo “no” (non ti arrabbiare e non farti vedere mentre pulisci) e portalo subito per strada. Il tuo cucciolo è intelligente e capirà che la pipì in casa non si fa più.

Se il tuo cagnolino ha un fratello maggiore a quattro zampe, vedrai che sarà ancora più facile per lui imparare. Se li fai scendere insieme, infatti, il piccolo sarà portato a copiare i comportamenti del cane adulto.

Come fare se il cane è adulto

Nel cane adulto il discorso cambia. Sono diversi i motivi che possono spingere il cane a fare la pipì dentro le mura domestiche o in altri posti indesiderati:

  • emozioni forti (uno spavento ma anche un momento di grande gioia, come vedere il proprio padrone dopo tanto tempo oppure, ancora, l’ansia da separazione);
  • sottomissione, magari dopo aver combinato qualche marachella per cui è stato sgridato;
  • per manifestare un disagio dovuto a un cambiamento nel suo ambiente;
  • infezioni del tratto urinario;
  • beve molto e non scende abbastanza;
  • per marcare il territorio;
  • è un cane adulto appena uscito dal canile e non è abituato a farla per strada.

Fa pipì perché spaventato, felice o ansioso

La pipì in un posto indesiderato può essere la conseguenza di un’emozione molto forte vissuta dal tuo amico a quattro zampe. Se, per esempio, rientri a casa dopo una lunga separazione e il tuo cane si lascia scappare la pipì, non c’è molto da fare, se non pulire e disinfettare tutto al meglio. Ovviamente, non lo sgridare: lui è solo felice di vederti e tu gli invieresti un messaggio contrastante.

Se, invece, il tuo cane si fa pipì sotto perché sta vivendo un’emozione negativa, il discorso cambia. Anche in questo caso sgridarlo non serve a nulla perché non faresti altro che rinforzare il suo stato d’animo. In questi casi, la cosa migliore da fare è andare direttamente alla fonte del disagio, cercare di capire cosa gli provoca quella reazione.

La paura e l’ansia, infatti, potrebbero essere legate ad esperienze pregresse. Purtroppo, il cane ha un’ottima memoria, quindi non è sempre facilissimo superare il trauma se molto profondo. In questi casi, per evitare di fare tentativi al buio che potrebbero portare ad un peggioramento della situazione, il consiglio è di rivolgerti ad un riabilitatore cinofilo (figura professionale distinta dall’educatore, nota bene!) per mettere a punto un piano di recupero comportamentale.

Se al cane scappa la pipì perché reagisce ad un tuo comportamento aggressivo, anche solo verbale, è ovvio che qualcosa deve cambiare nella tua comunicazione nei suoi confronti. Urlare o, peggio, colpire, un cane è un comportamento sbagliato. Il cane non comprende il tuo comportamento aggressivo, quindi una pipì sotto potrebbe essere la manifestazione del disagio e della paura che prova (per non parlare di eventuali reazioni violente che potresti scatenare).

Quando fa qualcosa che non vuoi, quindi, limitati a sgridarlo con una voce ferma ma senza rabbia per una sola volta e al massimo non dargli troppa confidenza per un’oretta. Vedrai che capirà. Adottando questo comportamento, eviterai anche eventuali atti di sottomissione, come una pipì nel letto dopo una mezz’oretta dall’accaduto.

Vive un disagio dovuto ad un cambiamento radicale intervenuto nella sua vita

Il cane è essenzialmente una cosa: abitudinario. Puoi ben capire che, quando interviene un cambiamento drastico nella sua vita, questa cosa può disorientarlo. Ad esempio, un evento che sconvolge la vita familiare come una separazione, un divorzio o comunque un allontanamento, sia pure momentaneo, può turbarlo.

Potrebbe essere solo questione di tempo prima che il cane si abitui a questa nuova situazione ma, nel dubbio, valuta l’aiuto di un veterinario comportamentalista. Il fai da te non sempre funziona e la cosa più saggia da fare è richiedere l’intervento di un esperto.

Ha un’infezione del tratto urinario

In questo caso, non c’è rimedio che tenga. Devi rivolgerti subito ad un veterinario. Anzi, sarebbe opportuno controllare fin da subito che la pipì non sia dovuta ad un malessere fisico del cane prima di collegare le pipì indesiderate ad altre cause.

Beve molto

Il cane, soprattutto nel periodo estivo, tende a bere di più. Per questo motivo sarebbe opportuno dargli la possibilità di scendere per i suoi bisogni almeno tre volte al giorno, mattina presto, primo pomeriggio e sera. Se poi hai la possibilità di fargli sgranchire le zampe ancora più spesso, il tuo quadrupede te ne sarà certamente grato.

Vuole marcare il territorio

Il cane dominante tende a marcare il suo territorio in vari modi ma, soprattutto, con la pipì. Finché lascia questi segnali per strada va bene, il problema cambia se questi comportamenti si manifestano in casa.
In questi casi, devi trovare un modo per dissuaderlo da questo comportamento, anche con qualche rimedio naturale.

Aceto

L’aceto è un rimedio naturale e molto economico. Riempi uno spruzzino d’acqua e aggiungi l’aceto (calcola circa due parti di acqua e una di aceto) e tratta l’area dove il tuo cane è solito fare pipì. Il cane è molto sensibile agli odori e vedrai che non si avvicinerà al punto in cui hai spruzzato l’aceto. Per essere ancora più tranquillo, spruzzalo di tanto in tanto, giusto per essere sicuro che abbia recepito il messaggio.

L’aceto è un prodotto ottimo perché non è dannoso per il cane. Ciò ti può garantire anche un po’ di serenità nel caso in cui tu non possa tenere sotto controllo il tuo amico a quattro zampe.

Dissuasore spray

Se il rimedio casalingo non ha funzionato, puoi acquistare un dissuasore spray in un negozio di animali. I dissuasori non sono sempre economici, ma funzionano.

Se il cane non è abituato a fare pipì per strada?

Se hai compiuto l’ammirevole gesto di adottare un cane adulto in canile potresti trovarti ad affrontare il problema delle pipì in casa. Soprattutto in questo caso, non lo sgridare assolutamente perché potrebbe essere spaventato o comunque confuso. È vero, tu lo hai tirato fuori dal canile, gli stai regalando una vita nuova, ma il cane non lo sa. Ti amerà con tutto il suo cuore, ma prima deve imparare a fidarsi di te.

Il consiglio è di utilizzare i dissuasori in vendita nei negozi per animali o il dissuasore casalingo a base di aceto sulle superfici che vuoi a tutti i costi preservare e mettere in atto tutti i consigli che ti abbiamo fornito per i cuccioli: portarlo subito giù al mattino come apre gli occhi, dopo ogni pappa e dopo aver giocato. Vedrai che ci metterà davvero poco ad imparare.

Rispetta gli spazi comuni

Se hai abituato il tuo cane a fare i suoi bisogni nel cortile condominiale, assicurati ogni volta di lasciare puliti gli spazi comuni. Potresti, ad esempio, gettare una miscela di acqua e bicarbonato nel punto in cui il tuo cane ha fatto la pipì onde evitare problemi legali (leggi Odore pipì del cane in condominio: posso denunciare il padrone?).



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