Coronavirus: sequestro auto a chi esce violando i divieti

22 Marzo 2020
Coronavirus: sequestro auto a chi esce violando i divieti

La procura di Lodi vuole applicare una norma penale più severa e disporre il sequestro preventivo dei veicoli utilizzati per gli spostamenti senza giustificazione.

D’ora in poi trasgredire i divieti di uscire di casa senza motivi legittimi potrà costare molto caro: si ipotizza infatti il sequestro dell’autovettura insieme all’applicazione di una norma penale più severa di quella sinora applicata.

Lo anticipa alla nostra agenzia stampa Adnkronos un alto magistrato che opera in una delle zone più colpite dall’emergenza coronavirus, il procuratore capo di Lodi, Domenico Chiaro, che nell’intervista spiega così i motivi della svolta.

“Finora abbiamo ipotizzato la violazione dell’articolo 650 del codice penale che è punita con la pena detentiva in alternativa a quella pecuniaria”, esordisce il procuratore.

Si tratta della nota sanzione alternativa dell’arresto fino a 3 mesi o dell’ammenda fino a 206 euro, che però a detta di molti esperti ha scarsa efficacia deterrente e si cercano soluzioni repressive più adeguate, anche nel campo delle sanzioni amministrative, come la proposta di sospendere la patente per 3 mesi.

“In questi giorni stiamo valutando – prosegue il procuratore di Lodi – se ipotizzare invece l’articolo 260 del Regio decreto n.1265/34 (cosiddetto Testo unico delle leggi sanitarie), che prevede la pena detentiva insieme a quella pecuniaria”.

La norma invocata dal procuratore Chiaro punisce “chiunque non osserva un ordine legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo” con l’arresto fino a 6 mesi e con l’ammenda fino a 400 euro. E soprattutto le due pene si applicano congiuntamente, non in via alternativa.

“Ciò significa che potrebbe trattarsi di un reato non estinguibile tramite oblazione“, continua il magistrato; cioè, non si può pagare per cancellarlo.

Non solo, annuncia il procuratore Chiaro: “Stiamo valutando se rendere più dura la risposta sanzionatoria invitando le forze dell’ordine a fare il sequestro preventivo dell’auto nel caso la persona si sposti senza adeguata giustificazione”.

Il sequestro preventivo è, infatti, una misura cautelare che toglie il bene utilizzato per commettere il reato, dalla disponibilità del possessore – in questo caso l’autovettura – subito e prima del processo, per impedire che il reato venga portato a conseguenze ulteriori o se ne possano commettere altri analoghi.

La misura potrebbe funzionare: consentirebbe di privare del veicolo chi viene trovato a muoversi senza una reale esigenza e comporterebbe una pena più severa per l’autore del reato rispetto a quella più blanda finora da tutti considerata e richiamata espressamente anche nei Decreti emanati dal Governo, che però fanno salva l’ipotesi di reati più gravi, tra i quali ora potrebbe rientrare anche quello suggerito dal procuratore di Lodi.

Ulteriori strette che, a giudizio di Domenico Chiaro, si rendono necessarie per un popolo come quello italiano “da sempre allergico alle regole” e adesso imposte di fronte a un “numero di morti che supera la più cupa previsione” e che “ci impone uno sforzo a beneficio di noi stessi”.



2 Commenti

  1. Perché non applicare da subito la legge medievale della decapitazione per i trasgressori degli ordini del signorotto locale? Vi rendete conto di chi sono i magistrati? Questo neanche si rende conto di quel che dice. Ogni sequestro verrebbe immediatamente, e preventivamente, impugnato perché i divieti imposti comportano, il più delle volte, una probatio diabolica a carico di chi li emette con pesantissime conseguenze penali (ivi compresa l’interdizione dai pubblici uffici) nel caso in cui non si riesca a dimostrare l’inutilità dell’uscita.

  2. Devo andare ,in macchina naturalmente, in un supermercato che è poco più dei 200 mt con mia moglie, dove trovo un determinato prodotto. Sarà possibile? Grazie.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube