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Recuperare soldi biglietto aereo

24 Marzo 2020
Recuperare soldi biglietto aereo

Come chiedere il rimborso in caso di volo in ritardo o cancellato.

Immagina di dover prendere un aereo per raggiungere il luogo dove sosterrai un colloquio di lavoro importante. Non puoi perdere il volo, quindi ti organizzi per arrivare puntuale in aeroporto. Superati i controlli di sicurezza, attendi di essere imbarcato insieme agli altri passeggeri. Ad un certo punto, però, annunciano dall’interfono che il volo è in ritardo. Come fare adesso? Il colloquio di lavoro è saltato e tu vuoi almeno recuperare i soldi del biglietto aereo. A chi rivolgersi? Bisogna presentare un’istanza scritta? Hai diritto ad ottenere un risarcimento del danno? Cerchiamo di rispondere a tutte queste domande nel seguente articolo.

Cosa si intende per volo in ritardo?

Quando il volo ha un ritardo pari o superiore a 3 ore, il passeggero ha diritto a percepire una compensazione pecuniaria che va da un minimo di 250 euro ad un massimo di 600 euro, in considerazione del disagio sofferto.

Per stabilire l’importo esatto occorre guardare il tipo di tratta (comunitaria o extracomunitaria) e la distanza radiale. In particolare:

  • se la tratta è pari o inferiore a 1.500 chilometri si ha diritto a 250 euro;
  • se la tratta è intracomunitaria e superiore a 1.500 chilometri e per tutte le altre comprese tra 1.500 e 3.000 chilometri si ha diritto a 400 euro;
  • per tutte le altre tratte al di fuori dell’Europa si ha diritto a 600 euro.

Le suddette somme vengono ridotte del 50% se il passeggero accetta di imbarcarsi su un volo alternativo per arrivare a destinazione entro e non oltre due, tre o quattro ore. Ti faccio un esempio.

Caio arriva all’aeroporto di Roma per prendere un volo per New York. Tuttavia, l’aereo ha un ritardo di 4 ore. In tal caso, Caio ha diritto a percepire 600 euro perché il paese di destinazione si trova fuori dall’Europa. 

Cosa si intende per volo cancellato?

Quando il tuo volo, inizialmente previsto, viene cancellato dalla compagnia aerea hai a disposizione diverse alternative. In qualità di passeggero, puoi scegliere una delle seguenti opzioni:

  • il rimborso entro 7 giorni del prezzo del biglietto per il viaggio non effettuato;
  • il volo alternativo: in tal caso, puoi scegliere una data in cui partire;
  • il risarcimento del danno nel caso in cui sei stato avvisato della cancellazione poco prima della partenza.

Ti faccio un esempio.

Tizio ha il volo Bari-Madrid e, pochi minuti prima della partenza, la compagnia aerea annuncia la cancellazione del volo. In tal caso, Tizio ha diritto ad ottenere il risarcimento perché è stato avvisato della cancellazione all’ultimo momento. 

Cos’è il diritto all’assistenza?

Se il tuo volo ha un ritardo prolungato (ad esempio, di due o tre ore) oppure, peggio ancora, è stato cancellato, la compagnia aerea è comunque tenuta a fornirti tutta l’assistenza di cui hai bisogno. In particolare, è prevista:

  • una sistemazione in un albergo nelle vicinanze dell’aeroporto;
  • i buoni pasto;
  • il trasporto dall’aeroporto all’albergo e viceversa;
  • la possibilità di effettuare due chiamate ed inviare messaggi via fax oppure mail.

Recuperare soldi biglietto aereo

A questo punto, vorrai sapere cosa fare per recuperare i soldi spesi per l’acquisto del biglietto aereo.

In caso di ritardo o cancellazione del volo, la prima cosa fare è quella di rivolgersi al servizio informazioni dell’aeroporto oppure direttamente alla postazione della propria compagnia aerea. È importante, infatti, chiedere il motivo del ritardo o della cancellazione e conservare il biglietto e il codice di prenotazione (solitamente ricevuto tramite email), oltre gli scontrini delle spese sostenute (ad esempio per i pasti o l’albergo). 

Non hai diritto al risarcimento se la compagnia aerea dimostra di averti avvisato della cancellazione del volo (via telefono, sms oppure e-mail, a seconda dell’opzione scelta al momento della prenotazione) almeno 2 settimane prima dalla partenza. In tal caso, infatti, hai diritto solo al rimborso del biglietto o del prezzo relativo alla parte del viaggio non effettuata. Il motivo è molto semplice: con un preavviso di due settimane hai avuto tutto il tempo per organizzarti e, quindi, di prenotare un altro volo.

Il risarcimento non spetta neppure quando la compagnia aerea dimostri che il motivo del ritardo è dovuto al caso fortuito, ossia circostanze eccezionali e imprevedibili non dipendenti dalla sua volontà (come ad esempio scioperi, attentati, condizioni meteorologiche avverse, guasto al motore dovuto ad un uccello finito all’interno degli ingranaggi, ecc.).

La richiesta di rimborso o di risarcimento va presentata (solitamente online) alla compagnia aerea con cui hai prenotato il volo. Ti basterà andare sul sito ufficiale della compagnia e compilare il modulo messo a disposizione dei passeggeri. Attenzione ad indicare i tuoi dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza ecc.), il numero del volo, il codice della prenotazione, la data di viaggio e il motivo del rimborso o della cancellazione. Alla richiesta dovrai anche allegare:

  • il biglietto o la carta di imbarco;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • il codice di prenotazione;
  • copia scontrini per le spese sostenute a causa del ritardo o della cancellazione.

In occasione dell’emergenza sanitaria del coronavirus, attualmente tutti i voli sono stati cancellati e le compagnie aeree hanno offerto ai passeggeri la possibilità di scegliere:

  • il rimborso totale del biglietto aereo: in tal caso, basta presentare la richiesta online sul sito della compagnia con cui hai prenotato il volo. Il prezzo del biglietto ti sarà rimborsato entro 7 giorni, senza trattenute direttamente sul conto corrente collegato alla carta di credito utilizzata per l’acquisto;
  • il cambio del volo: in tal caso ti viene offerta la possibilità di prenotare nuovamente il volo scegliendo un’altra data per la partenza.


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