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Come rimandare un’udienza penale in tribunale

5 Giugno 2020 | Autore:
Come rimandare un’udienza penale in tribunale

Quando il giudice dispone il rinvio dell’udienza a nuova data? I termini di prescrizione sono sospesi? Quali sono le principali cause di rinvio del processo?

La giustizia italiana non è propriamente nota per la sua celerità; al contrario, è risaputo che in Italia occorrono anni prima di poter giungere alla sentenza di primo grado, per non parlare poi dei gradi successivi. Le cause di questa lentezza sono diverse: tra le tante ricordiamo il numero elevato di procedimenti, le norme di legge che non consentono la speditezza della trattazione, i rinvii richiesti dalle parti. Con questo articolo proveremo a capire perché ci vuole così tanto tempo affinché nel processo penale si giunga a una sentenza. Per la precisione, vedremo come rimandare un’udienza penale in tribunale.

Come ti renderai presto conto, ottenere il rinvio di un giudizio penale non è cosa tanto difficile; anzi, possiamo tranquillamente affermare che in Italia è difficile trovare un processo penale che non abbia subito almeno un paio di rinvii che abbiano impedito l’ordinario decorso del procedimento. Se l’argomento ti interessa, ad esempio perché sei imputato in un procedimento penale in corso, allora prosegui nella lettura: vedremo insieme come si rinvia un’udienza penale in tribunale.

Rinvio udienza penale: cos’è?

Quando parliamo di rinvio di un’udienza penale facciamo riferimento alle ipotesi in cui non è stato possibile trattare l’udienza e, pertanto, il giudice ha dovuto rinviare la stessa ad altra data.

Detto in altri termini, il rinvio dell’udienza costituisce un differimento ad altra data, visto che in quella prestabilita, a causa di un impedimento di qualsiasi tipo, non si è potuto svolgere l’adempimento originariamente previsto (ad esempio, escussione di un testimone, esame dell’imputato, ecc.).

Rinvio udienza: cosa succede?

Il rinvio dell’udienza penale può causare la sospensione dei termini di prescrizione. Cosa significa? Vuol dire che durante il lasso di tempo che intercorre tra un’udienza e l’altra la prescrizione del reato rimarrà bloccata, per poi riprendere nuovamente dall’udienza successiva.

Il rinvio dell’udienza potrebbe dunque non influire sui termini di prescrizione del reato: ciò accade quando la causa è rimandata per una ragione imputabile al difensore oppure all’imputato.

Ad esempio, il rinvio dell’udienza penale per impedimento del difensore a presenziare impone al giudice di inviare l’udienza a nuova data e, contestualmente, a disporre, per tutto il periodo del rinvio, la sospensione dei termini di prescrizione. Facciamo un esempio.

Il primo marzo si celebra l’udienza a carico di Tizio. Il difensore di fiducia fa pervenire al giudice istanza di impedimento perché impegnato contestualmente in altro giudizio. Il giudice, ritenuto l’impedimento legittimo, rinvia l’udienza penale al due maggio, dichiarando altresì la sospensione dei termini di prescrizione.

Giudice: quando rinvia un’udienza?

Vediamo ora quali sono i principali motivi di rinvio di un’udienza penale. Come anticipato, solamente i rinvii imputabili al difensore o all’imputato giustificano, di regola, la sospensione dei termini di prescrizione; negli altri casi, invece, la prescrizione decorre normalmente.

Rinvio per impedimento delle parti

Un’udienza penale in tribunale può essere rinviata innanzitutto quando c’è l’impedimento di uno dei protagonisti del processo: mi riferisco all’imputato, al suo difensore, al pubblico ministero e al giudice stesso.

In altre parole, un impedimento (legittimo) che non permette a uno degli attori essenziali di partecipare al processo obbliga inevitabilmente a rimandare la trattazione dell’udienza a nuova data. Classico esempio di impedimento è quello dovuto ai motivi di salute.

Rinvio per astensione

L’udienza penale deve essere rimandata anche nel caso in cui avvocati, giudici o p.m. aderiscano alle astensioni proclamate dagli organismi di rappresentanza. Ad esempio, l’avvocato che si astiene dalla trattazione dell’udienza per l’astensione proclamata dalle camere penali ottiene il rinvio dell’udienze con sospensione dei termini di prescrizione.

Se ad aderire all’astensione sono pm e giudici, l’udienza viene ugualmente rimandata ma senza sospensione della prescrizione.

Rinvio della causa per mancata traduzione dell’imputato

L’imputato ha diritto a partecipare al proprio procedimento, anche se in quel momento si dovesse trovare in carcere. Succede spesso che una causa penale debba essere rimandata perché il giudice non ha disposto la traduzione dell’imputato che si trova in carcere oppure agli arresti domiciliari.

L’imputato che si trova ristretto a causa di un provvedimento dell’autorità giudiziaria deve infatti ottenere l’autorizzazione del giudice per poter presenziare alla propria udienza. Se tale autorizzazione non è stata data, allora l’udienza non si può celebrare e dovrà essere rinviata.

Rinvio della causa per assenza dei testimoni

Classica ipotesi di rinvio dell’udienza penale è quella riguardante l’assenza dei testimoni. Capita spesso infatti che, nonostante l’avvocato o il p.m. abbiano notificato al teste l’invito a presenziare in aula, questi non compaia.

Al di là delle ragioni che possono giustificare la mancata comparizione del testimone (il quale potrebbe anche aver addotto un legittimo impedimento), in assenza dei testi non è possibile procedere e, pertanto, il giudice dovrà rinviare l’udienza senza sospendere i termini di prescrizione.



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