Coronavirus: quando chiamare il 118

24 Marzo 2020
Coronavirus: quando chiamare il 118

Il Sis 118 ha reso noti i valori di insufficienza respiratoria misurati dal saturimetro al di sotto dei quali è necessario l’intervento medico.

Il Coronavirus aggredisce i polmoni e provoca insufficienza respiratoria che, se non curata con la terapia intensiva, può provocare la morte. Come scrivevamo in Coronavirus: come curare chi è in isolamento domiciliare, uno strumento indispensabile per rilevare i valori di ossigeno nel sangue è il saturimetro, un prezioso apparecchio di cui dovrebbero essere dotati tutti i pazienti a casa e che vengono seguiti dal proprio medico curante con la telemedicina.

Ora l’agenzia stampa Adnkronos Salute ci dà notizia che il presidente nazionale Sis 118, Mario Balzanelli – che nei giorni scorsi aveva lanciato questa proposta – oggi ci indica i valori da ‘tenere d’occhio’ e in base ai quali chiamare il 118 e richiedere l’intervento specializzato esponendo i dati rilevati dall’apparecchio.

Ecco i valori descritti dall’esperto: “In pazienti giovani con valori di emoglobina normali (non anemici), privi di altre patologie respiratorie e cardiovascolari, il riscontro improvviso di valori inferiori al 95% deve, quindi, destare sospetto imponendo l’immediata segnalazione del dato rilevato alla Centrale Operativa 118, per la valutazione sanitaria istituzionalmente competente, che può essere effettuata, in tempo reale, h 24, tutti i giorni della settimana, dal medico di Centrale 118. In analogo contesto di patologia Covid-19 correlata, per caso sospetto o conclamato, in pazienti anziani e/o con patologie respiratorie e cardiovascolari concomitanti croniche (bronchiti cronici, asmatici, insufficienza cardiaca ecc) il riscontro, improvviso, di valori inferiori al 92%, deve imporre l’immediata valutazione sanitaria alla Centrale Operativa 118″.



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