Coronavirus: le multe previste dal nuovo decreto

24 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: le multe previste dal nuovo decreto

Varato un nuovo provvedimento dal Consiglio dei ministri: sanzione amministrativa fino a 3mila euro. Niente confisca di auto o moto.

Multe molto più elevate per chi viola le restrizioni imposte dal Governo nell’ambito dell’emergenza coronavirus. Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, martedì, un decreto in virtù del quale da questo momento in poi chi uscirà di casa senza un giustificato motivo verrà punito con una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro (mille in meno dei previsti dalla bozza). Si ricorda che è possibile lasciare la propria abitazione solo per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute o in caso di estrema necessità, come ad esempio fare la spesa o andare in farmacia.

Nel decreto non figura la confisca di auto, moto e veicoli per chi aggira le norme varate per contenere la diffusione del Covid-19.

Sanzione severa in agguato anche per i negozi che non rispettano la normativa disposta dal Governo: il nuovo decreto prevede la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio per una durata non superiore a cinque giorni». Con una circolare ai prefetti il capo di gabinetto della ministra Luciana Lamorgese fissa le direttive per applicare il decreto varato dal premier Giuseppe Conte sabato 21 marzo su attività aperte e spostamenti.

C’è da ricordare che i presidenti delle Regioni possono adottare altri provvedimenti – anche più duri, ha precisato il premier Giuseppe Conte – nei rispettivi territori, purché non vadano in contrasto con il decreto approvato oggi dal Governo.

Le limitazioni – e le relative sanzioni – possono essere prorogate o modificate entro il 31 luglio 2020.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube