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Cosa fare se la canna fumaria del vicino rende l’aria irrespirabile

7 ottobre 2013


Cosa fare se la canna fumaria del vicino rende l’aria irrespirabile

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 ottobre 2013



Se il fumo, gli odori o i rumori sono intollerabili è possibile ottenere la cessazione delle cause oltre al risarcimento degli eventuali danni subiti.

 

C’è il camino del vicino che rende l’aria domestica irrespirabile e la canna fumaria del ristorante sotto casa che impedisce di aprire le finestre della propria abitazione. La casistica in materia di immissioni moleste è vasta come i litigi che animano i condomini.

Il Legislatore ha introdotto il principio della “normale tollerabilità” delle immissioni [1] (siano queste di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino), le quali vanno valutate in base alla condizione dei luoghi. Chi lamenti la intollerabilità del fumo, degli odori o dei rumori che arrivano dai vicini potrà avviare un’azione giudiziaria, diretta ad eliminare la causa delle immissioni, oltre a chiedere un risarcimento per gli eventuali danni subiti.

Le canne fumarie

In particolare, nel caso di canne fumarie occorre rispettare le distanze stabilite dai regolamenti o, in mancanza, quelle necessarie a tutelare da ogni pericolo di danno i fondi dei vicini [2]. Tra i regolamenti da tenere in considerazione vi sono, in primo luogo, quelli comunali di edilizia e igiene, nonché la normativa in materia di prevenzione degli incendi (i regolamenti di pubblica sicurezza). Nel caso, ad esempio, di un’attività di ristorazione, questa sarà tenuta a rendere il proprio impianto conforme ai requisiti tecnici previsti dalle norme di settore.

Un condomino, che lamenti l’illiceità delle esalazioni provenienti da una vicina attività commerciale, potrà chiedere una perizia al fine di valutare la tollerabilità delle immissioni e agire con un’azione risarcitoria. Sarà anche possibile chiedere un provvedimento d’urgenza per limitare o fare cessare le molestie. Con una recente pronuncia [3], ad esempio, i giudici di merito hanno ritenuto che la violazione delle distanze regolamentari fosse sufficiente per presumere la nocività dell’impianto e la dannosità per il vicino delle esalazioni.

In taluni estremi casi, infine, le molestie possono anche costituire reato, a seconda che siano veicolate attraverso rumori e schiamazzi oppure con il gettito pericoloso di cose (inclusi i fumi) [4]. Un legale, ad ogni modo, potrà certamente assistere chi reputi lesi i propri diritti, nel più giusto percorso di tutela contro le immissioni sgradevoli.

di LUCA INSALACO

note

 

[1] Art. 844 cod. civ.

[2] Art. 890 cod. civ.

[3] Trib. di Taranto, sent. del 6 marzo 2013.

[4] Artt. 659 e 674 cod. pen.

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2 Commenti

  1. Se il fumo gli odori o i rumori sono intollerabili e possibile ottenere la cessazioni e pure i danni dite voi, e come mai quando o chiesto a 2 avvocati no ad uno ma a 2 mi anno detto non puoi farli togliere i camini e invece voi dite di si ? espongo il problema sul terrazzo di mia proprietà non del condominio feci mettere 2 camini a i miei 2 vicini , questi camini a parte che mi anno rovinato tutta la pavimentazione e quando sono accesi non si puo stare fuori il balcone perche ti affumicano ma non è questo il problema il problema e che sono rumorosi moltissimo da non farmi dormire la notte sono proprio sopra di me io abito al 3 il terrazzo e al 4 piano come ci si mette un minimo di vento fa un rumore allucinante quindi intollerabile ! cosa posso fare si possono fare togliere questi maledetti camini oppure no ? tenendo conto che i proprietari dei camini quando gli e lo dici se ne fregano !! appunto motivo in piu per intervenire

  2. Ho dei vicini marocchini che hanno i camini a livello delle mie finestre. Mi riempiono la casa di fumo e qui è zona industriale, inquinata di suo. Ho già chiesto l anno scorso che si comperasse un fornelletto a gas, qui non sono più in Marocco dove cucinano con legna o carbone. Da giorni mi sentivo male, molto male, poi ho guardato su net e è risultato che sono intossicata. Occhi gonfi, mal di gola, occhi, naso, seni paranasali, mal di testa, diarrea,. Mi sono dovuta impasticcare, non stavo in piedi ma come sono uscita, mi sono sentita meglio. devo tenere chiuso, e fa caldo. Perchè quando gli gira bruciano. Quando sono tornata, mica posso stare in mezzo a una strada, c era fumo ovunque e soprattutto verso le mie finestre. Avevo telefonato a un vigile che mi ha detto che non fa male e che ognuno fa come vuole. Forse è disnformato, io ho lavorato nell’ Asl e magari ne so qualcosa di più, e di fatto. Cosa fare?

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