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Facebook soffre il Coronavirus

25 Marzo 2020
Facebook soffre il Coronavirus

Aumenta il traffico ma diminuisce la qualità dei video; la società si attrezza per fronteggiare eventuali crash che coinvolgerebbero anche Whatsapp e Instagram. Cala la pubblicità.

Anche il gigante dei social Facebook soffre il Coronavirus. La crisi si manifesta contemporaneamente su due versanti: quello tecnico, che riguarda anche la maggior parte degli utenti, e quello economico, per la contrazione dei ricavi pubblicitari. Ma lo stesso fenomeno riguarda le piattaforme possedute da Mark Zuckerberg, vale a dire Instagram e WhatsApp.

Tutte e tre le applicazioni sono sotto stress per l’intenso boom di utilizzo che in questi giorni avviene non solo in Italia ma anche in tutti gli altri Paesi europei e del mondo dove sono in vigore le misure più restrittive legate all’emergenza e la maggior parte delle persone rimangono a casa oppure lavorano da remoto e utilizzano anche questi social per le loro comunicazioni.

Per fronteggiare l’emergenza ed evitare rallentamenti, picchi o veri e propri crolli, Facebook dichiara che sta facendo “tutto il possibile per mantenere le app veloci, stabili e affidabili” ed ammette di non essere del tutto preparata: “i nostri servizi sono stati costruiti per resistere ai picchi durante eventi come le Olimpiadi o la notte di Capodanno. Tuttavia, questi eventi si verificano raramente e abbiamo tutto il tempo per prepararci”, dice Alex Schultz, Vice President di Analytics.

In un comunicato stampa diffuso dall’Adnkronos, il manager spiega come la crescita di utilizzo dovuta al Covid-19 è senza precedenti per tutto il settore, e “stiamo registrando nuovi record di utilizzo quasi ogni giorno”. Secondo Schultz “mantenere la stabilità durante questi picchi di utilizzo è più impegnativo del solito ora che la maggior parte dei nostri dipendenti lavora da casa”.

Facebook per contribuire ad attenuare la potenziale congestione della rete, sta adottando anche alcune misure tampone, ad esempio – come ora ammette in via ufficiale – riducendo “temporaneamente” la qualità dei video su Facebook e Instagram, diminuendo il bitrate.

“Stiamo lavorando per far sì che le nostre app funzionino regolarmente, dando nel contempo priorità a strumenti come il nostro Centro informazioni sul Coronavirus e il servizio di alert per la salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità su WhatsApp. Stiamo monitorando attentamente i flussi di utilizzo, rendendo i nostri sistemi più efficienti e aggiungendo capacità a seconda delle necessità. Infine, stiamo conducendo test e preparandoci ulteriormente in modo da poter rispondere rapidamente a qualsiasi problema dovesse sorgere con i nostri servizi”, dichiara il vicepresidente.

Ma il fenomeno riguarda anche gli incassi: infatti per effetto della pandemia, mentre si espandono i servizi free, stanno diminuendo i ricavi pubblicitari del gigante di Menlo Park. “Gran parte dell’aumento del traffico sta avvenendo sui nostri servizi di messaggistica, ma abbiamo anche visto più persone utilizzare altri nostri prodotti, come la sezione notizie e le storie, per ricevere aggiornamenti da familiari e amici. Tuttavia, anche il nostro business ne sta risentendo negativamente, come molte altre aziende in tutto il mondo” si legge nel comunicato.

“Non monetizziamo molti dei servizi per i quali stiamo assistendo a un aumento di utilizzo, e abbiamo notato un indebolimento del nostro business pubblicitario nei Paesi che stanno intraprendendo misure molto restrittive per ridurre la diffusione del Covid-19″, ammettono i manager.


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