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Come assicurarsi la pensione

26 Marzo 2020 | Autore:
Come assicurarsi la pensione

Cristallizzazione dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico: come funziona.

Hai maturato i requisiti per l’opzione donna, per la pensione anticipata quota 100 o per un altro trattamento pensionistico agevolato, ma sei indeciso e non sai se a richiedere subito il trattamento o restare al lavoro. Pensionarsi subito, o attendere di maturare i requisiti per la pensione anticipata ordinaria o per la pensione di vecchia?

In effetti, la scelta non è semplice: se, da un lato, i trattamenti pensionistici con requisiti agevolati consentono di uscire prima dal lavoro, dall’altra parte implicano normalmente che l’importo della pensione risulti più basso, a causa del minor versamento di contributi. Alcuni trattamenti agevolati, poi, come l’opzione donna, comportano penalizzazioni nel calcolo dell’assegno.

Che cosa scegliere allora? Tu un’idea ce l’avresti: vorresti continuare a lavorare per ottenere un importo della pensione più alto, ma allo stesso tempo vorresti assicurarti l’accesso alla pensione, nell’eventualità in cui ci sia bisogno di cessare l’attività lavorativa. Ma come assicurarsi la pensione? Bisogna inviare un’apposita domanda all’Inps per chiedere la conferma dei requisiti? E se si invia una domanda all’Inps, questa vale come domanda di pensione?

In altre parole, esiste un modo per assicurarsi la pensione senza richiedere il trattamento? Vediamo quali sono le disposizioni a questo proposito.

Cristallizzazione dei requisiti

L’ordinamento pensionistico non può essere paragonato alla matematica, dato che le disposizioni di cui si compone sono non lineari (oltreché numerosissime) e in parte contraddittorie. Peraltro, non è nemmeno corretto parlare di ordinamento pensionistico, ma di ordinamenti pensionistici, dal momento che ogni gestione di previdenza ha delle regole proprie.

Tuttavia, dall’insieme delle regole in materia di previdenza emerge un principio, che dalla denominazione sembrerebbe avere una parvenza scientifica: il principio di cristallizzazione. Il nome non inganni: il principio di cristallizzazione non riguarda la trasformazione dallo stato liquidò allo stato solido, ma riguarda il “congelamento” dei requisiti pensionistici.

In parole semplici, in base al principio di cristallizzazione dei requisiti, chi matura le condizioni per accedere a uno specifico trattamento di pensione continua a potervi accedere anche nell’ipotesi in cui le norme cambino successivamente.

Ad esempio, se Chiara matura i requisiti per la pensione anticipata con opzione quota 100 nel mese di dicembre 2021, può accedere alla quota 100 quando vuole, anche se il periodo di sperimentazione si chiude al 31 dicembre 2021. Solo chi matura i requisiti successivamente, dal 2022 in poi, difatti, non può più accedervi: chi invece raggiunge prima le condizioni da soddisfare ha la possibilità di accesso al trattamento illimitata, nonostante il termine del triennio di sperimentazione.

Attenzione però: l’applicabilità al caso di specie della cristallizzazione dei requisiti va sempre verificata, non trattandosi di un principio matematico. A tal proposito, bisogna analizzare attentamente le disposizioni di legge ed aver riguardo anche alla prassi. Ad esempio, per quanto riguarda la pensione quota 100, la cristallizzazione dei requisiti, oltre ad essere disposta dalla normativa che regolamenta questo trattamento [1], è anche confermata da una circolare dell’Inps [2]. Così anche per opzione donna: vi sono diversi messaggi e circolari Inps che chiariscono l’applicazione del principio di cristallizzazione dei requisiti al trattamento agevolato.

Certificazione del diritto a pensione

Il principio di cristallizzazione dei requisiti non deve essere confuso con la certificazione del diritto a pensione. Questo è un documento col quale l’Inps certifica il diritto a un determinato trattamento, che può essere richiesto per ottenere il beneficio pensionistico. Il rilascio della certificazione di diritto a pensione, ad esempio, è previsto obbligatoriamente per ottenere la pensione anticipata per i lavoratori precoci, o l’opzione contributiva. Per beneficiare dell’Ape sociale, nota prestazione di accompagnamento alla pensione a carico dello Stato a favore di specifiche categorie tutelate, è richiesta una certificazione similare, la cd. Verifica delle condizioni di accesso.

La certificazione del diritto a pensione ha un valore meramente dichiarativo, posto che il diritto risulta già acquisito in virtù dei requisiti anagrafici e contributivi posseduti entro una specifica data, che varia in base al trattamento d’interesse.

Come assicurarsi il diritto a pensione?

Il lavoratore, nel concreto, può far qualcosa per assicurarsi il diritto a pensione? Se hai già maturato i requisiti per un determinato trattamento, non devi fare nulla, in quanto la cristallizzazione dei requisiti opera in automatico, in base alle disposizioni normative. Puoi, al limite, richiedere la certificazione del diritto a pensione, se il trattamento di tuo interesse rientra tra le prestazioni per le quali è prevista la possibilità di certificare. Senza la certificazione, ad ogni modo, nulla cambia: è solo una conferma del possesso dei requisiti, ed anche un ottimo modo per verificare se negli archivi dell’Inps le informazioni che ti riguardano risultano registrate correttamente.

E se non hai ancora maturato i requisiti? In questo caso, la cristallizzazione non opera finché le condizioni non vengono perfezionate. Hai necessità di maturare i requisiti per una specifica tipologia di pensione entro una certa data, perché successivamente i requisiti aumentano notevolmente, o il trattamento, sperimentale, non sarà prorogato.

Per quanto riguarda il requisito di contribuzione, puoi accelerare le tempistiche e maturarlo prima recuperando, se sussistono, delle annualità non contribuite attraverso il riscatto (che non è ammesso in tutti i casi: i periodi riscattabili sono espressamente previsti dalla legge).

Se per l’accesso alla pensione che ti interessa è previsto anche un requisito di età minimo, però, non puoi fare ovviamente nulla per raggiungere prima il limite anagrafico: in questo caso, non ti resta che attendere il compimento dell’età richiesta, sperando che, nel frattempo, il requisito non venga aumentato in base alla speranza di vita media.

Ma quali sono i requisiti per la pensione? Qui trovi:

note

[1] Art.14 DL 4/2019.

[2] Circ. Inps 11/2019, punto 1.1.


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