Cronaca | News

Coronavirus: l’impegno dell’Esercito italiano

26 Marzo 2020
Coronavirus: l’impegno dell’Esercito italiano

Il report sul contrasto al Covid-19 e l’aiuto ai cittadini: 10mila uomini impiegati sul territorio, ospedali da campo, i medici militari, le missioni di volo. 

L’impiego dell’Esercito italiano nell’emergenza coronavirus è stato previsto dal Governo nei recenti decreti adottati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per aiutare le Regioni ed i Comuni a presidiare il territorio e a coadiuvare l’assistenza ai cittadini.

Oggi il generale Enzo Vecciarelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa – il massimo organo dirigenziale delle Forze armate italiane – ha inviato un messaggio, diffuso dall’agenzia Adnkronos, in cui illustra e riepiloga le attività che l’Esercito e gli altri corpi militari stanno  svolgendo in favore dei cittadini italiani.

Uno sforzo importante, che vede l’intervento di oltre 10.000 militari che dall’inizio dell’emergenza hanno concorso nell’applicazione delle necessarie misure di contrasto al Covid-19. Ma oltre alle persone va considerato anche il poderoso sforzo logistico, di mezzi e materiali “che fino ad oggi ha visto l’impegno complessivo di oltre 800 mezzi di vario tipo oltre a circa 6750 posti letto distribuiti nelle strutture militari rese disponibili per l’emergenza su tutto il territorio nazionale”, ha sottolineato Vecciarelli.

Inoltre, ci sono state “22 missioni di volo con circa 250 ore di volo fino ad oggi dedicate al trasporto dei connazionali coinvolti direttamente dall’emergenza Covid-19, che per tutte le Forze Armate in molte circostanze hanno richiesto l’uso della capacità del bio-contenimento e sono circa 200 i medici e gli infermieri che hanno composto i team sanitari messi a disposizione della sanità civile presso gli ospedali delle aree di Lodi, Bergamo, Parma, Macerata, Milano e Novara oltre all’impegno presso le strutture militari quali l’ospedale militare di Milano (Esercito italiano), il Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, il Policlinico militare del Celio (Esercito italiano)e gli ospedali da campo di Piacenza e di Crema realizzati in 72 ore dall’Esercito italiano”.

Il generale Vecciarelli ha ribadito che “Da oltre un mese siamo costantemente impegnati a concorrere con tutte le nostre energie nell’ambito del sistema Paese per fornire ogni giorno risposte concrete ad una emergenza sanitaria che ha purtroppo colpito le abitudini e gli stili di vita delle famiglie di una intera nazione” ed ha dichiarato di essere “profondamente orgoglioso di quanto stanno dando sul campo gli uomini e le donne dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri“.

Tutte queste Forze armate sono – ha detto il generale – “mai come prima vicine alle necessità primarie della popolazione, grazie al concorso dei medici e degli infermieri militari agli ospedali civili del nord Italia, epicentro dell’emergenza sanitaria, e delle strutture militari dislocate su tutto il territorio nazionale e dedicate all’osservazione sanitaria, oltre al supporto fornito alle Prefetture con gli oltre 7000 militari già operativi nell’ambito dell’operazione Strade Sicure e alla Protezione Civile con i continui trasporti aerei con capacità di bio-contenimento a favore dei cittadini che versano in difficili condizioni di salute”.

Per questo, il Capo di Stato Maggiore ha  esortato i suoi uomini “In questo momento di particolare difficoltà per il Paese, a continuare nel segno della responsabilità e della determinazione per concorrere in modo decisivo a sconfiggere questo pericoloso nemico
invisibile per il bene della nostra amata Italia”.

Nell’impegno sul territorio, i militari impiegati hanno la qualifica di agenti di pubblica sicurezza con tutti i poteri ad essa associati, per rafforzare gli interventi.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube