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Depenalizzate tutte le denunce coronavirus

26 Marzo 2020
Depenalizzate tutte le denunce coronavirus

Il governo getta la spugna ma incrementa le sanzioni economiche che, da penali, diventano amministrative anche per il passato.

L’ultimo intervento del Governo che ha stabilito nuove punizioni per chi viola le regole sulle restrizioni domiciliari da coronavirus non ha solo inasprito la parte economica delle misure, trasformando peraltro la sanzione da penale in amministrativa, ma ha anche depenalizzato le condotte precedenti.

In buona sostanza, il Governo – accogliendo peraltro i consigli che avevamo provato a dare in questo articolo – ha ritenuto insufficiente la leva penale per punire i colpevoli, affidandosi così a ciò che più sta a cuore agli italiani: il portafogli. La modifica più vantaggiosa sotto un profilo penale è quindi retroattiva e nel calderone della depenalizzazione sono finite anche le condotte di chi è stato negli scorsi giorni denunciato, che non sarà più punito mediante il Codice penale.

Il d.l. n. 19/2020, a livello sanzionatorio, introduce una «multa, come quelle previste per la violazione delle regole del Codice della strada», che risulta più onerosa a livello economico.

L’art. 4 del decreto reca una vera e propria depenalizzazione: i precetti sono gli stessi ma si è sostituita la sanzione penale con una amministrativa più adeguata in termini di efficacia, incisività e semplicità, irrogata direttamente dall’Autorità amministrativa.

La norma prevede che la condotta del disobbediente alle 28 restrizioni previste dall’art. 1, comma 2 – che non integra (più) alcun reato – costituisce un illecito amministrativo, disciplinato secondo le regole previste dalla legge 24/11/1981 n. 689 – che, poi, si intrecciano, farraginosamente, con quelle recate dal Codice della strada – con possibilità quindi di ricorso al giudice di pace entro 30 giorni.

Resta, invece, penalmente sanzionata la sola violazione commessa dal soggetto in quarantena.

Il mancato rispetto delle misure di contenimento è quindi oggi punito con la sanzione pecuniaria da 400 a 3.000 euro.

Il nuovo decreto per le vecchie denunce – cioè per tutte le trasgressioni contestate fino a ieri 25 marzo – ha disposto che «Le disposizioni del presente articolo che sostituiscono sanzioni penali con sanzioni amministrative si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto, ma in tali casi le sanzioni amministrative sono applicate nella misura minima ridotta alla metà».

Quindi, siccome l’attuale sanzione amministrativa minima ha l’importo di 400 euro, i trasgressori già denunciati in passato pagheranno adesso solo 200 euro e non saranno sottoposti a procedimento penale.

Se, poi, la conciliazione sarà effettuata entro 5 giorni dalla contestazione, cioè dal ricevimento del verbale (che diventano 30 giorni se questo avviene fino al 31 maggio, come stabilito dal decreto Cura Italia) è prevista anche la riduzione dell’importo del 30%, con pagamento della sanzione di soli 140 euro. Per approfondire leggi anche Coronavirus: che fine fanno le vecchie denunce?



6 Commenti

  1. Come ampiamente previsto e prevedibile. E la maggior parte delle multe non saranno pagate e andranno ad innalzare la montagna delle cosiddette “quote inesigibili” giacenti negli uffici dell’Equitalia. Amen.

  2. Si dovrebbero solo vergognare già siamo spremuti come limoni e senza lavoro in più dobbiamo ancora pagare con quali soldi che non riusciamo nemmeno a mangiare grazie

  3. Fermato con il cane a 347 metri dalla mia abitazione dopo la sua sgambata mi accingevo come tutte le domeniche ad andare a prendere il giornale, ma per la Guardia di Finanza non vi è stato niente da fare. Sanzionato, ma credo di avere il diritto di andare a prendere il giornale con il cane o senza cane: Alle volte basta un pò di buon senso che in questo caso è mancato del tutto.

  4. Un DCPM non ha forza di legge. Perché non parlate di questo? L’autocertificazione può NON essere compilata a meno di una richiesta in forza di autorità dal PU che la richiede. Qualsiasi denuncia senza tale documento è impraticabile. Perché non spiegate questo?????.

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