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Quando il bene è difettoso si può riparare o sostituire

12 dicembre 2013


Quando il bene è difettoso si può riparare o sostituire

> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 dicembre 2013



Dopo alcuni mesi dall’acquisto di prodotto sono apparsi dei difetti; poiché era ancora in garanzia l’ho portato in assistenza e mi è stato detto che erano necessari 90 giorni per la riparazione; esistono dei limiti di tempo per riparare il bene in garanzia?

 

In caso di difetto del prodotto acquistato, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante:

riparazione oppure

sostituzione.

La scelta tra l’una o l’altra strada spetta all’acquirente: egli quindi può quindi chiedere al venditore di riparare il bene o sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro.

In alternativa, egli ha diritto a:

– una riduzione adeguata del prezzo o

– alla risoluzione del contratto.

La normativa prevede che le riparazioni o le sostituzioni siano effettuate entro un congruo termine dalla richiesta e non devono arrecare notevoli inconvenienti al consumatore, tenendo conto della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene.

Pertanto, se il venditore effettuerà la riparazione entro un termine ritenuto dall’acquirente troppo lungo per le proprie esigenze, quest’ultimo ha diritto a richiedere la sostituzione del bene stesso.

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