Diritto e Fisco | Articoli

Parcheggio bici: è gratuito?

27 Marzo 2020
Parcheggio bici: è gratuito?

Si può parcheggiare la bicicletta sulle strisce blu? Dove esporre il contrassegno di pagamento? 

Sei uscito di casa in bicicletta e ora che sei in centro non sai dove parcheggiarla. Il Comune non ha predisposto le apposite rastrelliere per i ciclisti e, ai lati della strada, ci sono solo strisce blu. Ti chiedi allora quale sia il comportamento corretto da tenere atteso che, come a tutti noto, non puoi lasciare la bici sul marciapiede. 

Non ti resta, quindi, che assicurarla con una catena proprio negli stalli a pagamento, quelli appunto contrassegnati dalle strisce blu. Ma qui ti sorge un dubbio: bisogna pagare il ticket? E se così fosse, in che modo va esposto il tagliando di avvenuto pagamento visto che potrebbe volare via o essere rubato da qualcuno? Insomma, il dubbio è sostanzialmente questo: il parcheggio delle bici è gratuito? Cerchiamo di fare il punto della situazione rispondendo alle domande più frequenti che, sul tema, vengono normalmente poste.

Si può parcheggiare una bicicletta sulle strisce blu?

A decidere quali aree urbane destinare al parcheggio a pagamento è il Comune che le contrassegna con le famose strisce blu. Deve farlo avendo cura di alternare tali spazi ad altri ove la sosta è gratuita. Accanto alle strisce blu, quindi, o nelle aree poste nelle immediate vicinanze, ci devono essere anche le strisce bianche. Questa alternanza può venire meno solo nei centri storici, nelle aree pedonali o nelle zone a traffico limitato (Ztl). 

Per stabilire se una bicicletta può sostare sulle strisce blu bisogna prendere a riferimento la norma del Codice della strada che regolamenta appunto gli stalli a pagamento. Si tratta dell’articolo 7, comma 8, ove si legge che, nei centri abitati, i Comuni possono predisporre «aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo». 

La disposizione parla, quindi, di «veicoli». La bicicletta è un veicolo? Assolutamente sì: lo dice espressamente l’articolo 47 del Codice della strada che, nell’elenco dei veicoli, indica anche i cosiddetti velocipedi, appunto le biciclette.

Quindi, di norma, le bici possono essere parcheggiate sulle strisce blu. 

In ogni caso, il Comune ha piena autonomia di regolamentazione e potrebbe disciplinare in modo diverso l’accesso alle aree a pagamento stabilendo – con apposita segnaletica – quali vetture possono parcheggiare in tali spazi. La prima cosa, quindi, da fare per verificare se vi sia qualche divieto è di verificare la segnaletica verticale posta in prossimità delle suddette linee blu. Se non dovesse essere presente alcun divieto per le bici, queste potranno essere parcheggiate in tali spazi. Diversamente, bisognerà trovare una soluzione alternativa che non sia ovviamente il marciapiedi.

Il parcheggio della bici è gratuito?

Il fatto che si possa parcheggiare una bici sulle strisce blu non significa che la sosta sia gratuita. Difatti, se non è prevista alcuna eccezione, il ciclista deve pagare il ticket. Qui ci si scontra, però, con due problemi di carattere pratico. Il primo è: dove esporre il contrassegno di pagamento? La legge non lo dice e lo stesso problema si pone anche per scooter, ciclomotori e motocicli. Si tratta, però, di un onere del conducente che deve trovare la soluzione più sicura. Non si può lasciare il veicolo sulle strisce blu e, in caso di multa per mancata esposizione della ricevuta di pagamento, sostenere che la stessa è volata via o che è stata rubata. Quindi, il rischio è tutto del titolare dei veicolo. 

Un buon sistema sarebbe quello di acquistare una plastica trasparente ove inserire il ticket (di quelle che si usano, ad esempio, all’imbarco delle valigie in aereo per indicare il proprietario) e assicurarlo alla sbarra del sellino o del manubrio. 

Il secondo problema è quello dell’identità del proprietario della bicicletta. Come noto, infatti, il poliziotto che eleva la multa deve indicare il numero della targa del veicolo alla quale poi è collegato il nome del titolare del mezzo (secondo quanto risulta al Pra). Ciò non può evidentemente succedere con le biciclette, a meno che non vi sia un numero di telaio (che però non sempre consente di risalire all’identità del ciclista).

Insomma, è proprio questo aspetto pratico che, di solito, fa sì che le bici lasciate sulle strisce blu non vengano multate. Questo, però, non toglie che la polizia possa rimuovere le biciclette parcheggiate in modo irregolare e farle portare nel deposito comunale ove, per ritirarle, bisognerà pagare la relativa sanzione amministrativa. 


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube