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Semaforo: quanto tempo deve durare la luce gialla?

8 Ottobre 2013
Semaforo: quanto tempo deve durare la luce gialla?

La legge non stabilisce quanti secondi devono intercorrere tra la luce semaforica gialla e quella rossa.

A differenza di quanto normalmente si fa, l’automobilista, in presenza di un semaforo, non può passare col giallo. Durante infatti il periodo in cui è accesa tale luce, i veicoli non devono oltrepassare la linea di arresto. È possibile passare col giallo solo se l’auto si trovi così vicino alla linea di arresto da non potersi fermare con sufficiente sicurezza (un arresto improvviso, infatti, potrebbe costituire un serio pericolo per le auto che provengono da dietro): in tal caso, il veicolo deve sgombrare sollecitamente l’area d’intersezione con opportuna prudenza [1].

Ma, come detto, spesso si passa col giallo anche quando non vi è un’effettiva necessità. Tale irregolarità, in presenza di un apparecchio che controlli elettronicamente il passaggio (per es. Photored), comporta il rischio di vedersi recapitata una multa solo perché non ci si è accorti che, improvvisamente, la luce del semaforo è divenuta rossa.

La legge non indica una durata minima del periodo di accensione della luce gialla veicolare. Al riguardo, invece, norme tecniche sono dettate da enti di ricerca. In particolare lo studio pubblicato dal Cnr il 10 settembre 2001, nella determinazione dei tempi di giallo, indica durate di 3, 4 e 5 secondi per velocità dei veicoli in arrivo pari, rispettivamente, a 50, 60 e 70 chilometri orari. Nella pratica, ai fini della massima uniformità applicativa, si adottano generalmente tempi fissi di 4 secondi per le strade urbane, e 5 secondi per le strade extraurbane [2].

Ciò non esclude che, in fase di progettazione dell’impianto semaforico, in dipendenza delle dimensioni dell’intersezione, della velocità dei veicoli in arrivo e della loro lunghezza, ferma restando la durata minima di 3 secondi, possano essere adottate durate diverse.

Chi lamenti dei tempi di durata troppo brevi della luce gialla può chiedere al Giudice di pace di incaricare un perito affinché svolga accertamenti sulla congruità dei tempi di durata della luce gialla.


note

[1] Art. 41 comma 10 cod. str.

[2] Min. Trasporti, nota del 16 luglio 2007, n. 67906.


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5 Commenti

  1. il tempo di 4 secondi e molto poco x chi ti segue da vicino non a il tempo di arresto del suo veicolo se uno frena x mancanza di tempo causando incidenti,questo ve lo puo dire uno che a una patente da 52 anni con molta esperienza di circolazione stradale specialmente nei centri urbani .
    ma a voi cosa ve ne frega basta fare cassa con le multe e spillare il denaro al cittadino .
    pertanto il tempo x il giallo a mio avviso e troppo poco
    x la sicurezza del cittadino.
    il suo tempo giusto e di 10 secondi prima di scattare il rosso

  2. nel caso che ad un incrocio un automobilista perda 2 secondi a controllare la sua sicurezza il tempo dell”arancio si riduce a 3 secondi quindi se il passo pedonale é a 30 m si rischia di passare sulle strisce pedonali con il verde per i pedoni

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