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Denuncia per ubriachezza

30 Marzo 2020 | Autore:
Denuncia per ubriachezza

Stato di manifesta ubriachezza: cos’è e quando può essere denunciato? Quando l’ubriachezza è reato? Qual è la sanzione per chi alza troppo il gomito?

Stai rientrando a piedi a casa dopo una serata trascorsa con gli amici. Lungo il tragitto trovi un signore evidentemente alticcio che comincia a importunarti chiedendoti a gran voce di fermarti. Tu, per timore delle conseguenze, tiri dritto sperando che non ti succeda nulla di male. Giunto a casa, pensi di denunciare l’accaduto ai carabinieri: pur non avendo subito alcun danno, quel signore ebbro potrebbe importunare altre persone e perfino rendersi pericoloso. Puoi sporgere una denuncia per ubriachezza?

Le cose non sono così semplici. Come ti spiegherò nel corso di questo articolo, l’ubriachezza è un illecito ma non costituisce (più) reato. In pratica, lo stato di manifesta ubriachezza è ancora sanzionato, ma non con il carcere. Cosa puoi fare dunque se ti si para davanti un individuo in preda ai fumi dell’alcol che inizia a infastidirti? Si può denunciare l’ubriaco che, cantando a squarcia gola, disturba il sonno delle persone? Puoi segnalare un ubriaco alle autorità? Quali sanzioni sono previste? Se cerchi risposte a queste domande, prosegui nella lettura.

Ubriachezza: è reato?

Di per sé l’ubriachezza non costituisce reato: ciò significa che la persona che alza troppo il gomito non può essere denunciata alle autorità per avere commesso un crimine.

Lo stato di ubriachezza è tuttavia punito a titolo di illecito amministrativo. Secondo la legge [1], chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è colto in stato di manifesta ubriachezza  è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da cinquantuno euro a trecentonove euro.

Ubriachezza: quando è punita?

L’ubriachezza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria (una multa, per intenderci) solamente se:

  • ci si trova in un luogo pubblico (una via, una piazza, ecc.) o aperto al pubblico (cioè in un luogo ove chiunque può entrare, ma a determinate condizioni: pensa al cinema, al teatro, ecc.);
  • l’ubriachezza sia manifesta, cioè sia evidente e visibile a tutti.

Manifesta ubriachezza: si può denunciare?

La manifesta ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico è sanzionata dalla legge. Ciò significa che, se per strada incontri una persona in evidente stato confusionale per l’abuso di alcol, puoi contattare i carabinieri o la polizia e denunciare il fatto?

Ebbene sì: puoi segnalare alle autorità che, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, si trova una persona evidentemente ebbra. Ciò consentirà alle forze dell’ordine di intervenire e, nel caso di accertata manifesta ubriachezza, provvedere alla sanzione.

Questo tipo di denuncia, però, non apre le porte a un procedimento penale (a meno che l’ubriaco non stia commettendo un reato): come detto nei paragrafi precedenti, l’ubriachezza non è di per sé un crimine e, pertanto, anche se la polizia dovesse intervenire, non potrebbe arrestare l’ebbro, né inviare gli atti alla Procura della Repubblica.

Bisogna inoltre ricordare un’altra cosa: se sporgi denuncia per ubriachezza, l’accertamento del comportamento illegittimo può avvenire solamente da parte delle forze dell’ordine.

In altre parole, solamente le autorità, intervenute magari dietro segnalazione, possono appurare che una persona si trovi in evidente stato di ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico: come detto, infatti, non trattandosi di un reato, la denuncia non fa scattare alcuna indagine, né viene trasmessa alla Procura.

Ubriachezza: quando è reato?

Come più volte ricordato, l’abuso di alcol non costituisce reato. Chi è colto in stato di evidente ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico incorre al massimo in una sanzione amministrativa; chi è ubriaco in casa propria o in altro luogo privato, invece, non incorre in alcuna punizione.

Tuttavia, l’ubriachezza, se accompagnata da altre condotte, può diventare un reato. Il classico esempio è la guida in stato di ebbrezza: chi è colto al volante di una vettura con un tasso alcolemico superiore alla soglia tollerata dalla legge incorre in un reato a tutti gli effetti.

L’ubriachezza può diventare reato nel caso in cui esistano specifici divieti di bere in luoghi pubblici. Accade spesso che i sindaci emanino delle ordinanze con le quali proibiscono di consumare bevande alcoliche in determinate ore (soprattutto di notte).

Se qualcuno dovesse trasgredire al divieto posto dal sindaco, rischierebbe di incorrere in una sanzione pecuniaria (una multa, in buona sostanza). Fin qui nulla di strano. Il problema è che, se l’agente che ha accertato l’infrazione ha anche emesso un formale provvedimento con cui fa assoluto divieto di ripetere la condotta illecita, la violazione di quest’ordine costituirebbe un reato.

Secondo il codice penale [2], chi non osserva un provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia, di sicurezza pubblica, d’ordine pubblico o d’igiene, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro.

Ovviamente, la persona ubriaca che commette un fatto che, di per sé, costituisce reato, sarà perseguibile legalmente: pensa all’ubriaco che canti a squarciagola tutta la notte, integrando così il reato di disturbo della quiete pubblica, oppure all’ebbro che minacci di morte un passante che non gli ha fatto nulla.


note

[1] Art. 688 cod. pen.

[2] Art. 651 cod. pen.

Autore immagine: Canva.com


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