Coronavirus: i sintomi potrebbero essere diversi?

30 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: i sintomi potrebbero essere diversi?

I disturbi del gusto e dell’olfatto sono frequenti nell’infezione: colpiscono un paziente su 3, in particolare giovani e donne.

Fino ad oggi, conoscevamo i sintomi lievi del Coronavirus (come raffreddore, mal di gola, tosse e febbre) ed i sintomi più gravi (come polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e difficoltà respiratorie). Dalla scienza, arrivano grandi novità che riguardano i disturbi di gusto e olfatto.

Uno studio coordinato da Massimo Galli, del Dipartimento di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, e accettato dalla rivista ‘Clinical Infectious Diseases’, riporta la prima descrizione dei disturbi di gusto e olfatto come manifestazioni cliniche frequenti in pazienti con infezione da Sars-CoV-2. Disturbi che si manifestano già nella fase precoce della malattia, potrebbero dunque essere una preziosa spia per individuare i pazienti paucisintomatici, da sottoporre a test.

Lo studio, come riporta una nota stampa dell’Adnkronos, è coordinato anche dagli esperti del Dipartimento di scienze biomediche e cliniche Sacco dell’Università degli Studi di Milano e portato a termine anche grazie al contributo di giovani specializzandi e medici impegnati contro l’emergenza coronavirus.

Massimo Galli precisa che lo studio ha “definitivamente chiarito che disturbi di olfatto e gusto sono assai frequenti nella Covid, venendo ad interessare circa un paziente su tre. Sono spesso riportati già in fase precoce di malattia, consistono principalmente in alterazioni del gusto e colpiscono particolarmente i giovani e il genere femminile”.

“Ho ricevuto in questi giorni – commenta Galli – decine di mail di persone che stanno a casa e che hanno manifestato questi disturbi anche come unico sintomo di qualche rilievo. Ringraziamo anche i numerosi colleghi che ci hanno segnalato dagli altri ospedali e dal territorio un inusuale incremento di queste particolari condizioni. Non siamo ancora in grado di dire nulla sulla possibile durata di queste alterazioni”, spiega Galli.

I ricercatori intanto suggeriscono come “in un contesto pandemico e in soggetti con sintomatologia lieve-moderata che non necessitino di ospedalizzazione,la presenza di tali sintomi possa essere un prezioso indicatore per indicare i pazienti paucisintomatici meritevoli di ulteriori approfondimenti diagnostici”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. Ora, dopo tanto tempo, abbiamo la conferma di quanto si era anticipato in questo articolo. Anche il gusto e l’olfatto sono compromessi dal Covid. Questi sono ormai chiari segnali che insieme alla febbre, alla tosse, al raffreddore e, nei casi più gravi, la polmonite non lasciano spazi ad alcun dubbio sul contagio Covid. Inoltre, a questi sintomi si sono aggiunti dolori articolari, stanchezza e mal di testa, segnali questi che potrebbero colpire chiunque in qualsiasi momento senza avere alcun sospetto da Covid-19.

  2. E’ passato quasi un anno dal primo lockdown nazionale. Sembra una vita fa… Speravamo di aver trovato qualche soluzione con i test sui vari medicinali, invece nulla. Per fortuna, stiamo facendo passi in avanti con il vaccino. Sono in contatto con alcuni medici che hanno ricevuto la prima dose e hanno manifestato sintomi fastidiosi come mal di stomaco, diarrea, mal di testa, dolori vari. Speriamo che questi fastidi momentanei possano assicurare una copertura efficace contro Il Covid e le sue varianti

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube