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Denuncia per furto auto

18 Giugno 2020 | Autore:
Denuncia per furto auto

Perché rubare un’auto è furto aggravato? Furto di vettura in garage o in luogo privato: com’è punito? Cosa fare per ottenere il rimborso e non pagare il bollo?

Quando ti rechi a lavoro parcheggi la macchina sempre al solito posto: un piccolo luogo non custodito ma ubicato in una zona tranquilla. Non hai mai avuto ragione di credere che qualcuno te la potesse rubare, anche se, ogni volta che tornavi ad essa, provavi un piccolo brivido lungo la schiena per la paura di non intravedere, in mezzo alle altre, la sua carrozzeria da te ben conosciuta. Purtroppo, un triste giorno quello che appariva solo un timore molto remoto è diventato realtà: la tua vettura non c’è più. La prima cosa che fai è chiamare il 112 per sporgere denuncia per il furto della tua auto.

Devi sapere che la denuncia per furto di un’auto si traduce in una denuncia per furto aggravato. Eh sì, hai capito bene: come vedremo, al ricorrere di alcune condizioni, rubare un’auto è considerato un furto più grave degli altri. Tutto ciò si traduce in concreto nella possibilità di sporgere la denuncia senza limiti di tempo, a differenza di quanto accade per il furto semplice, punibile solamente a querela di parte. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme come procedere per una denuncia per furto auto.

Furto auto: cosa dice la legge?

Come anticipato, il furto di un’auto è considerato dalla legge un’ipotesi di furto aggravato. Cosa significa? Te lo spiego in parole semplici, illustrandoti la differenza tra furto semplice e furto aggravato.

Furto semplice: cos’è?

Secondo il codice penale, il furto semplice è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni [1]. Nel furto semplice rientrano tutte le ipotesi in cui il ladro si impossessa della cosa altrui senza troppa fatica, senza ricorrere cioè a particolari inganni, stratagemmi o impiego di mezzi.

Tizio, mentre è seduto aspettando l’arrivo del pullman, lascia il proprio borsello sulla panchina accanto a sé. Caio, accortosi della “preda”, si avvicina alla panchina, afferra il borsello e fugge via.

Furto aggravato: cos’è?

Il furto è aggravato quando ricorrono alcune circostanze individuate in maniera specifica dalla legge [2].

A differenza del furto semplice, il furto aggravato è punito con la reclusione da due a sei anni ed è procedibile d’ufficio: ciò significa che chiunque può denunciare un furto aggravato, anche persona diversa dalla vittima.

Inoltre, mentre il furto semplice, procedibile a querela, può essere segnalato alle autorità entro tre mesi da quando è avvenuto, il furto aggravato può essere denunciato senza dover rispettare questo limite temporale.

Quando il furto è aggravato?

Per la legge, il furto è aggravato, tra l’altro, quando:

  • il ladro usa violenza sulle cose (l’effrazione della portiera di un’auto, ad esempio);
  • l’autore si avvale di un mezzo ingannevole (emblematico è il furto di energia elettrica);
  • il colpevole porta con sé armi o narcotici, pur senza usarli;
  • il fatto è commesso con destrezza;
  • è commesso da tre o più persone;
  • è commesso su beni presenti in uffici pubblici, oppure sottoposti a sequestro o a pignoramento;
  • è commesso su beni esposti necessariamente o abitualmente alla pubblica fede (è proprio il caso della macchina parcheggiata in luogo non custodito);
  • è commesso all’interno di mezzi pubblici;
  • è commesso nei confronti di persona che stia uscendo da istituti di credito o uffici postali, oppure abbia effettuato un prelievo presso gli sportelli automatici a ciò adibiti.

Come anticipato, al ricorrere di una di queste circostanze, il furto è aggravato ed è punito come aggravato e la reclusione va da due a sei anni, oltre alla multa da 927 a 1.500 euro.

Se ricorrono contestualmente più circostanze aggravanti (ad esempio, furto commesso da quattro persone all’interno di un edificio pubblico come la scuola), il furto è pluriaggravato e la pena sale dai tre a dieci anni di reclusione.

Furto auto: perché è aggravato?

Il furto dell’auto è un furto aggravato perché il mezzo di trasporto è considerato un bene esposto necessariamente o abitualmente alla pubblica fede. Cosa significa?

Vuol dire che ogni tipo di automobile, poiché circola e sosta in strada, cioè in un luogo aperto al pubblico, è costantemente esposto all’«aggressione» di malintenzionati e, nello specifico, di possibili ladri.

Dunque, se qualcuno ti ha rubato l’auto potrai subito denunciare il fatto alle autorità, le quali dovranno procedere non per un comune furto, ma per un furto aggravato.

Auto in luogo protetto: è furto aggravato?

Avrai capito che il furto di un’auto è aggravato perché l’automobile è considerata dalla legge come un bene necessariamente o abitualmente esposto alla pubblica fede. Dunque, non ci sono dubbi sul fatto che sia un furto aggravato rubare l’auto altrui parcheggiata in un luogo di pubblico transito.

Mettiamo il caso, però, che l’auto sia parcheggiata in un luogo custodito (ad esempio, un garage o un’autorimessa) e, ciononostante, il ladro riesca comunque ad appropriarsene. Cosa succede in questo caso? Si tratta ugualmente di un furto aggravato?

Secondo la Corte di Cassazione, sì: la circostanza aggravante non è infatti collegata alla natura pubblica o privata del luogo in cui si trova la cosa, ma alla condizione di esposizione di essa alla pubblica fede [3].

In pratica, secondo i giudici, l’auto è di per sé un bene esposto abitualmente alla pubblica fede, cioè a una situazione per cui un numero indeterminato di persone possono venirne in contatto per una specifica causa, per necessità, per consuetudine o per destinazione del bene.

Auto con antifurto satellitare: è furto aggravato?

Alle medesime conclusioni è giunta la giurisprudenza per quanto riguarda il furto di un’auto dotata di antifurto satellitare.

Secondo la Corte di Cassazione [4], il sistema di antifurto satellitare installato in una autovettura oggetto di impossessamento non esclude la consumazione del reato di furto e la sussistenza dell’aggravante della pubblica fede.

A questa conclusione si è giunti a seguito di una semplice considerazione: l’antifurto satellitare, pur attuando la costante percepibilità della localizzazione del veicolo, non ne impedisce la sottrazione ed il conseguente impossessamento, consentendo solo di porre rimedio all’azione delittuosa con il successivo recupero del bene.

Auto rubata nella proprietà privata: è furto aggravato?

Mettiamo il caso che l’auto ti venga rubata a casa tua, nella tua proprietà: qualcuno ha aperto il cancello, è entrato nel garage e se l’è filata con la vettura. Potrai sporgere denuncia per furto aggravato, oppure si tratta di furto semplice?

Ebbene, pur volendo considerare che l’auto, in quel preciso istante, fosse sottratta alla pubblica fede, si tratterebbe sempre e comunque di furto aggravato, in quanto il crimine è avvenuto commettendo un’effrazione (per entrare nella proprietà privata e uscirsene con l’auto il ladro ha dovuto quanto meno fare violenza sulle serrature e sulla portiera dell’auto) e, a ogni modo, violando il domicilio privato, altra ipotesi questa di furto aggravato.

Furto auto: cosa fare?

Spiegato perché il furto di un’auto costituisce sempre un furto aggravato, vediamo come comportarsi in una circostanza del genere.

Ovviamente, la prima cosa da fare una volta subito il furto della propria auto è sporgere denuncia recandosi nella più vicina stazione dei Carabinieri o presso la Polizia. In questa sede le autorità redigeranno il verbale di denuncia inserendo tutte le informazioni sulla dinamica dell’evento e le notizie utili al ritrovamento del veicolo (luogo, data e ora approssimativa del furto, descrizione dell’auto, presenza o meno di oggetti all’interno dell’abitacolo, furto contestuale del libretto di circolazione e del certificato di proprietà).

Al termine, l’ufficiale ti farà sottoscrivere il verbale di ricezione di querela e te ne darà una copia. Si tratta di un documento necessario che permette di ottenere il rimborso da parte dell’assicurazione.

Dopo aver sporto denuncia bisogna recarsi al Pra (Pubblico registro automobilistico) e richiedere il certificato di perdita di possesso dell’auto. Tale operazione è indispensabile per evitare di pagare il bollo nell’anno corrente e per quelli successivi con riferimento al veicolo rubato.

Se ti hanno rubato la macchina il passo successivo è comunicare il furto alla compagnia assicurativa, semplicemente telefonando, inviando un fax o un’email. Anche in questo caso, è opportuno trasmettere alla propria assicurazione la copia della denuncia di furto.


note

[1] Art. 624 cod. pen.

[2] Art. 625 cod. pen.

[3] Cass., sent. n. 5032/19.

[4] Cass., sent. n. 45637/2017.

Autore immagine: Canva.com


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