Coronavirus: potrebbe ritornare in autunno?

31 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: potrebbe ritornare in autunno?

Covid-19: ci sarà una nuova ondata dopo l’estate? Nel frattempo, la Lombardia gioca d’anticipo: l’ospedale Fiera resterà in futuro anche per gestire nuove eventuali ondate di coronavirus.

Cosa succederà in estate? Riusciremo a frenare la pandemia? Qualche giorno fa, il virologo Roberto Burioni, intervenuto ai microfoni di ‘Rai Radio2’ nel corso del format «I Lunatici», ha precisato che «Non ha senso fare qualunque previsione. Non hanno senso previsioni ottimistiche, ma nemmeno quelle pessimistiche. Dobbiamo pensare al presente. L’estate è nelle nostre mani. Dobbiamo restare a casa. Ciò che accadrà d’estate dipenderà da quello che facciamo noi adesso».

Ma analizziamo insieme un recente studio del Massachusetts Institute of Technology e le previsioni del noto epidemiologo serbo Zoran Radovanovic.

Il coronavirus sparirà con l’arrivo della bella stagione?

L’estate ci aiuterà? Il Covid-19 resiste al freddo? Quali sono le correlazioni tra il Covid-19 e il clima? Da uno studio del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Cambridge, emerge che ad oggi non è ancora chiaro se la temperatura o l’umidità assoluta dell’aria incida sulla trasmissione del virus. Non è detto che il Covid-19 sia influenzato dalle condizioni meteorologiche. La ricerca condotta dal Mit dimostra che circa il 90% dei contagi da Covid-19 è avvenuto in un intervallo compreso tra 3°C e 17°C e in un range di umidità assoluta compreso tra i 3 e 9 g/m3.

Le aree geografiche che tra gennaio e marzo hanno evidenziato temperature medie superiori ai 18°C hanno riscontrato un numero decisamente inferiore di contagi, ad oggi stimato al di sotto del 6% dei casi. Secondo le analisi dei ricercatori del Mit la trasmissione dell’infezione è più rapida nelle zone con un clima invernale.

Dopo l’estate ci sarà una nuova ondata di contagi?

Il dottor Zoran Radovanovic, famoso epidemiologo serbo intervistato da Sputnik, dichiara che è impossibile fermare completamente la pandemia. Può soltanto essere “estesa nel tempo”. Se, con l’inizio dell’estate, la diffusione del coronavirus dovesse indebolirsi a livello di casi isolati, potrebbe poi riprendere in autunno tornando con nuovo vigore.

Coronavirus: come si prepara la Lombardia alla nuova ondata 

Nel frattempo, nell’eventualità di una nuova ondata, l’assessore della Lombardia Giulio Gallera a Mattino Cinque sottolinea che «Qualcuno dice che a ottobre, dopo l’estate, dovrebbe esserci una seconda ondatata e quindi con l’ospedale in Fiera ci faremo trovare molto pronti: ciò che abbiamo realizzato oggi è chiaramente al servizio, sperando che tutto questo non avvenga», spiega Gallera. La struttura resterà a disposizione «della Lombardia, del Paese e dell’Europa», dice ancora Gallera parlando di quanto sta accadendo in Spagna e Gran Bretagna.

Uno degli obiettivi dei posti in Fiera è quello di accogliere in futuro i pazienti portati fuori dalla Lombardia. «Abbiamo 82 concittadini in altre regioni e 20 in Germania. L’obiettivo è farli rientrare», sottolinea, «dopo aver accolto e ridotto i nuovi bisogni».



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