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Passeggiata vicino a casa: ora è consentita

1 Aprile 2020 | Autore:
Passeggiata vicino a casa: ora è consentita

Dal Viminale, sì alla possibilità per un solo genitore di portare i figli a spasso nei pressi dell’abitazione. No al jogging o ad altre attività sportive.

Sì alle passeggiate con i figli, con gli anziani o con i disabili vicino a casa. No al jogging o ad altre attività motorie, anche se si fanno nei pressi della propria abitazione. Lo ha deciso il ministero dell’Interno che, però, ha posto alcune condizioni per poter uscire di casa per prendere una breve boccata d’aria.

Con una circolare che ha già sollevato un polverone tra alcuni governatori, il Viminale ha precisato che non è consentita ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ma che sarà possibile per un genitore fare una passeggiata con i figli minorenni «purché in prossimità dell’abitazione». Attenzione, perché la circolare dice esplicitamente «un genitore»: significa che con i bambini ci deve andare o il papà o la mamma, ma non tutti e due insieme. «La stessa attività – scrive ancora il Ministero – può essere svolta inoltre nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute. Gli spostamenti nei pressi della propria abitazione sono giustificati anche da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, purché riconducibili a motivazioni di necessità o di salute».

Sarà possibile anche soffermarsi con loro in un giardino di una casa-famiglia. A questo proposito, il Viminale precisa che il divieto di assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico «non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (ad esempio, case-famiglia). In tali strutture, peraltro, chiunque acceda dall’esterno (operatori, fornitori, familiari, ecc.) sarà comunque tenuto al rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale di un metro e dall’utilizzo degli occorrenti presidi sanitari (mascherine e guanti)».

Non sarà permesso, invece, fare jogging, perché l’attività motoria generalmente consentita è soltanto «camminare in prossimità dell’abitazione», il che, chiarisce il Ministero, non equivale a fare un’attività sportiva, che resta vietata.

Come accennato, la circolare del Viminale ha destato non solo stupore ma anche una palese irritazione in alcune sedi regionali. Non più tardi di questa mattina, l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, ha puntato il dito contro il Ministero, sostenendo che si tratta di una mossa «irresponsabile» che «può dare un messaggio devastante». Critiche al provvedimento anche dal colorito governatore della Campania, Vincenzo De Luca.


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Autore immagine: Canva.com


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2 Commenti

  1. Per fare la spesa devo andare al supermercato piu’ vicino a casa anche se non è il piu’ conveniente? Se invece dei 200 metri sono 300, che succede?

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