Bonus 600 euro: l’Inps riapre il sito

2 Aprile 2020
Bonus 600 euro: l’Inps riapre il sito

Il sistema informatico torna a funzionare in sicurezza e il ministro del Lavoro assicura che le risorse basteranno per tutti. Indagini sulle cause del crash.

Dopo il crash di ieri che aveva paralizzato le attività e impedito la presentazione delle domande per il bonus di 600 euro, il sito dell’Inps riapre e torna alla normalità.

Lo comunica il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, in una dichiarazione riportata dall’Adnkronos: ora il sito dell’Inps ”è messo in sicurezza e le risorse bastano per tutti e quindi ci si può collegare anche con la dovuta tranquillità per fare la domanda”.

Per evitare un nuovo tilt dei sistemi informatici, l’Inps ha stabilito delle fasce di orari: ”ci sono orari dedicati per ogni tipologia di persona, dai consulenti del lavoro ai patronati, al cittadino, agli autonomi, così come gli stagionali, basta seguire gli orari che dà l’Inps, le domande sono state già registrate e accolte”, ha spiegato il ministro.

Sul sito dell’Istituto di previdenza ora compare infatti la dicitura ”l’accesso ai servizi telematici dell’Inps è contingentato”. Dalle ore 8,00 alle ore 16,00 i servizi saranno disponibili per patronati e intermediari abilitati, che potranno operare secondo le consuete modalità di accesso. Mentre dalle ore 16,00 alle ore 8,00 i servizi saranno disponibili per i cittadini, che potranno operare utilizzando le credenziali di accesso attualmente disponibili.

Con le dichiarazioni di oggi del ministro sono stati sciolti, quindi, anche i dubbi sulla possibile mancanza di risorse che erano sorti quando il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, aveva proposto un click day una gara per presentare le domande velocemente prima che i fondi si esaurissero e che aveva spinto molti a inserirle proprio ieri, 1 aprile, quando era stato aperto l’inserimento.

Ora, interpellato in proposito, è lo stesso presidente Inps ad assicurare che non c’è “nessun timore che le risorse possano essere insufficienti. Il bonus da 600 euro arriverà tutti i 5 milioni di lavoratori autonomi perché tutta questa platea è stata inserita nella
relazione tecnica della misura varata dal governo”.

Ancora più chiara è la vicepresidente, Marialuisa Gnecchi, che dichiara: “Mi sembra doveroso rassicurare la gente che nessuno perderà il bonus e che quindi vale la pena di avere un po’ di calma. Oggi l’accesso viene garantito dalle 8 alle 16 agli intermediari, e dalle 16 in poi ai cittadini”.

Rimangono aperte, invece, le preoccupazioni per gli attacchi hacker che hanno colpito il sito: il direttore generale dell’Inps, Gabriella Di Michele, intervistato dal Corriere della Sera, dice che “Le autorità competenti stanno indagando. Negli ultimi giorni abbiamo subito diversi attacchi informatici: è come se da diversi punti del pianeta partissero contemporaneamente milioni di domande”.

E il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps, Guglielmo Loy, spiega a Radio 24 che “Questa ipotesi di hackeraggio è ancora tutta da dimostrare, ci sono le indagini della polizia postale e tesi contrapposte”.



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