Cronaca | News

Coronavirus, tutte le bufale di questa settimana

2 Aprile 2020
Coronavirus, tutte le bufale di questa settimana

Ne abbiamo sentite di tutti i colori sul Covid-19 e non abbiamo ancora finito. Ecco le ultime fake news sull’epidemia smascherate dal ministero della Salute.

Se c’è un’industria sempre florida è quella delle fake news. Sono sempre esistite, a dispetto dell’anglismo con cui le definiamo: prima le chiamavamo notizia false, ma insomma, siamo lì. Non a caso il principale compito del giornalismo è verificare le informazioni. Abbiamo sperimentato come in tempo di pandemia, la fabbrica dei falsari del web sia più attiva che mai, perché su questo coronavirus che ha stravolto le nostre vite c’è effettivamente molto da dire. Ahinoi, anche molte baggianate.

Il ministero della Salute, tra l’altro, si occupa anche di smontare ogni notizia pompata ad arte e senza fondamento. Ecco le 10 fake news smascherate in questa settimana.

Ci si infetta con l’acqua del rubinetto

Bere l’acqua del rubinetto è sicuro. Le pratiche di depurazione cui è sottoposta l’acqua del rubinetto sono efficaci nell’abbattimento dei virus, insieme a condizioni ambientali che compromettono la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati) e alla fase finale di disinfezione;

Il virus si trasmette col cibo

Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto tra alimenti crudi e cotti.

Gli essiccatori per mani ad aria calda uccidono il Covid-19

Non ci sono evidenze scientifiche che gli essiccatori per mani ad aria calda siano in grado di uccidere il nuovo coronavirus. Per proteggersi dall’infezione il metodo più sicuro è quello di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con una soluzione a base di alcol. Dopo aver pulito le mani bisogna asciugarle accuratamente.

Le mascherine fatte in casa proteggono 

L’uso di maschere fatte in casa o di stoffa (ad esempio sciarpe, bandane, maschere di garza o di cotone) non è consigliato: non sono dispositivi di protezione (dpi) e quindi non hanno i requisiti richiesti ai dpi e la loro capacità protettiva non è nota.

Due o tre mascherine una sull’altra proteggono

Indossare più mascherine sovrapposte non è utile. Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del virus ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Inoltre l’uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

Non è vero che i fumatori rischiano di più 

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è probabile che i fumatori siano più vulnerabili al coronavirus in quanto l’atto del fumo fa sì che le dita (ed eventualmente le sigarette contaminate) siano a contatto con le labbra, il che aumenta la possibilità di trasmissione del virus dalla mano alla bocca. I fumatori, inoltre, possono anche avere già una malattia polmonare sottostante o una ridotta capacità polmonare che aumenterebbe notevolmente il rischio di sviluppare forme di malattia gravi, come la polmonite.

Le zampe dei cani vanno sterilizzate con candeggina

Non ci sono attualmente evidenze che i cani e gli animali d’affezione in generale possano trasmettere il coronavirus. La candeggina non va assolutamente usata per disinfettare le zampe dei cani al rientro da una passeggiata, nemmeno se molto diluita in acqua. Quando si rientra in casa è opportuno provvedere alla loro igiene pulendo prima le zampe con prodotti senza aggiunta di profumo (es. acqua e sapone neutro) e poi asciugandole bene. Non vanno usati prodotti aggressivi né quelli a base alcolica perché possono indurre fenomeni irritativi, causando prurito. Il mantello va, invece, spazzolato e poi passato con un panno umido.

Fare un bagno caldo previene il coronavirus

La normale temperatura corporea rimane tra 36,5° e 37° C, indipendentemente dalla temperatura del bagno o della doccia che facciamo. Fare un bagno con acqua estremamente calda può essere dannoso e provocare bruciature alla pelle. Il modo migliore per proteggersi da Covid-19 è lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzione a base di alcol. In questo modo si eliminano i virus eventualmente presenti sulle mani e non si corre il rischio di infezioni che potrebbero verificarsi toccando naso, bocca e occhi.

Chi abita in zone con clima caldo umido è più a rischio 

Le evidenze attuali indicano che il nuovo coronavirus può essere trasmesso in tutte le aree, comprese quelle con clima caldo e umido.

Dopo contatti con malati bisogna prendere farmaci

Non esiste ancora nessuna terapia utilizzabile in via preventiva. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha autorizzato diversi studi per la sperimentazione di medicinali per il trattamento di Covid-19 e l’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha comunicato che attualmente ci sono 40 medicinali e 12 vaccini in via di sviluppo e che su due vaccini sono stati avviati studi clinici di Fase I. Sono ancora tutti studi sperimentali e nessun farmaco ha ancora dimostrato la sua efficacia nel trattamento del Covid-19.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube