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Coronavirus, Berlusconi contro la riapertura irresponsabile

3 Aprile 2020
Coronavirus, Berlusconi contro la riapertura irresponsabile

Il fondatore di Forza Italia mai così saggio. Oggi, in un’intervista a Radio 101, ha bocciato l’ipotesi governo Draghi: “Bisogna stringersi intorno a Conte”.

“Non è questo il momento di cambiare governo…”. Ne è convinto Silvio Berlusconi, che dai microfoni di Radio 101, in collegamento dalla Provenza, dove sta trascorrendo il suo isolamento a causa Coronavirus, lancia inviti alla cautela su tutti i fronti.

Per il fondatore di Forza Italia, l’ipotesi di un governo di unità nazionale con Mario Draghi, in questo momento, non è saggia. Perché c’è qualcosa di più saggio che si può fare, cioè “stringerci tutti quanti intorno a chi prende decisioni. L’ho sempre pensato e continuo a pensarlo”.

È un ex presidente del Consiglio mai così prudente, quello che parla via radio e che dice di difendere la scelta del lockdown fino alla fine, anche se “la pagheremo a carissimo prezzo dal punto di vista economico. Devo dire che ci sono stati certamente dei ritardi“, ha aggiunto Berlusconi. A cominciare, per esempio, dalla fornitura di mascherine. O dalla stessa applicazione delle misure anticontagio. Ed è fortemente critico sulla riapertura a breve a tutti i costi. La decisione, secondo Berlusconi, non compete “ai politici, ma solo ai professionisti della sanità” e “sarebbe totalmente irresponsabile forzare l’apertura”. Parole in cui si colgono certamente note di rimprovero a chi scalpita per uscire dal lockdown, come Matteo Renzi. O lo stesso Carlo Calenda, intervenuto oggi in merito, e che già pensa a una “task force per la riapertura”.

Certo, il futuro oltre l’epidemia piace a tutti immaginarlo. Berlusconi lo vede come un momento in cui va ricostruita una solidità del Paese, attraverso un “grande Piano infrastrutture e piano Casa”.



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