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Come comprare azioni societarie

20 Agosto 2020 | Autore:
Come comprare azioni societarie

Hai mai pensato di guadagnare direttamente dal salotto di casa tua? Conosci le opportunità che il mondo imprenditoriale ad alti livelli ti può riservare? Scopriamo insieme i dettagli della questione.

Non risalgono a molti anni fa le immagini degli “urlatori” della borsa di Milano. Se ripercorri gli anni passati con la mente, ricordi sicuramente la rincorsa della gente all’affare migliore, i monitor che sciorinano numeri incomprensibili, i sottopancia televisivi che aggiornano sull’andamento delle quotazioni.

È il mondo del mercato azionario.

Certo oggi la situazione si è tranquillizzata; il merito è della tecnologia che ha informatizzato l’intero sistema, ma la sostanza della questione non è cambiata di molto. La compravendita di azioni, infatti, può essere molto fruttuosa e può produrre ingenti guadagni, anche se il rischio di scontrarsi con un totale fallimento è sempre dietro l’angolo.

Chi gioca in borsa deve mettere in conto sia i vantaggi sia i rischi cui va incontro. Inoltre, nel settore che stiamo analizzando è necessario muoversi con prudenza e con conoscenza delle dinamiche che lo caratterizzano.

Se sei incuriosito da questo mondo e vuoi provare a cimentarti in una nuova avventura, la prima cosa che devi fare è informarti su come comprare azioni societarie. A differenza dei beni di prima necessità che trovi in qualsiasi attività commerciale, la borsa segue dei percorsi diversi che devi conoscere.

Analizziamo insieme la situazione partendo da alcuni concetti di base che rendono meno difficile una materia così tecnica e settoriale.

Che cosa sono le società?

Il mondo dell’impresa si ripartisce in due grandi categorie: impresa individuale e impresa societaria. In entrambi i casi ci si trova di fronte a una persona giuridica che esercita un’attività economica organizzata in maniera stabile e professionale per la produzione e lo scambio di beni e servizi. Tuttavia, mentre nel primo caso (ditta individuale) il rischio di impresa è concentrato su un unico soggetto, nella seconda ipotesi (società) il pericolo di fallire è ripartito tra più persone che hanno deciso di mettersi insieme per aggredire il mercato e per godere dei guadagni che ne derivano.

La società, quindi, non è altro che una persona giuridica (ossia un ente) che agisce per il tramite di due o più persone fisiche e svolge un’attività di impresa. Tale categoria generale si distingue, a sua volta, in due sottocategorie: le società di persone (le piccole e medie imprese) e le società di capitali.

Con riferimento al mercato azionario, sono queste ultime le realtà che devi prendere in considerazione e alle quali devi prestare attenzione.

Che cos’è la S.p.A.?

Il prototipo di società di capitali è la famosissima società per azioni (S.p.A.), ossia un tipo sociale di grandi dimensioni dotato di un patrimonio elevato e di un cospicuo numero di soci. Al suo interno le persone fisiche assumono diverse funzioni: i soci ordinari esercitano i propri diritti in seno all’assemblea e i soci amministratori gestiscono a pieno titolo l’attività imprenditoriale.

Ciò che caratterizza la S.p.A. e la distingue dalle altre società di capitali (pensa, ad esempio, alla S.r.l.) è la presenza di azioni. Con tale termine si identificano i titoli che delimitano la partecipazione di ciascun socio nella vita societaria. In altro senso, le azioni sono dei beni mobili rapportati al capitale investito; esse danno diritto a intervenire nell’attività imprenditoriale proporzionalmente alla somma di denaro spesa.

Facciamo un esempio.

Luca e Marco sono due amici: decidono di giocare in borsa e di comprare le azioni della società Alfa. Ogni azione costa un euro: Luca ne compra diecimila, mentre Marco soltanto duemila. Il loro peso all’interno della vita aziendale e la percentuale di ripartizione degli utili vengono definite in base al numero di azioni in loro possesso, ossia 10.000 per Luce a 2.000 per Marco.

Le società per azioni possono essere chiuse o aperte al mercato del capitale di rischio. Nel primo caso i titoli sono acquistabili soltanto dai soci; nella seconda ipotesi possono essere diffuse tra il pubblico (e quindi tra soggetti non soci) in maniera rilevante (pensa, ad esempio, a quelle degli istituti bancari).

In quest’ultima ipotesi puoi entrare in gioco tu, ma devi preventivamente valutare il budget a tua disposizione, la cifra che intendi spendere, la percentuale di guadagno che miri a raggiungere, il margine di rischio che intendi tollerare.

Quali sono le caratteristiche e le modalità di acquisto delle azioni?

Essere titolare di un pacchetto azionario e custodirlo a tempo indeterminato è poco proficuo: il gioco del mercato consiste nella rivendita continua dei titoli sociali. Il segreto, per ottenere un profitto, è quello di acquistare le azioni quando hanno un costo moderatamente basso e di venderle quando il loro valore aumenta.

Le azioni hanno caratteristiche diverse e, quindi, differenti margini di profitto.

Esse si distinguono in:

  • ordinarie: sono le azioni tipiche rilasciate da una qualsiasi S.p.A. alle quali è collegato il diritto di voto e il diritto alla ripartizione dei guadagni a conclusione dell’esercizio sociale;
  • di risparmio: non consentono di votare in assemblea, ma riconoscono agli azionisti particolari vantaggi patrimoniali (esempio, dividendi maggiorati);
  • privilegiate: conferiscono al titolare una precedenza nella distribuzione degli utili;

Per comprare le azioni di una società aperta al pubblico, a meno che tu non faccia già parte della compagine di una S.p.A., puoi seguire diverse vie.

  • acquisto on line: su internet esistono delle piattaforme di trading on line finalizzate alla compravendita di titoli azionari. Tali mercati sono stati introdotti in Italia alla fine degli anni Novanta e sono sottoposti alla vigilanza della Consob (commissione nazionale per le società e la borsa), ossia l’autorità di controllo del mercato finanziario. In tali casi devi effettuare l’iscrizione sugli appositi siti e seguire le istruzioni che ti vengono fornite;
  • intermediazione mobiliare: nel nostro Paese, così come all’estero, esistono delle società specializzate nell’attività di compravendita dei titoli sociali;
  • consulenza economica: se non hai dimestichezza con il mercato azionario, puoi rivolgerti alla tua banca e chiedere il supporto di un consulente. In molte ipotesi gli istituti di credito collegano il tuo conto corrente a dei piani di guadagno che sfruttano il sistema della borsa.

La scelta di un metodo di acquisto rispetto ad un altro dipendo molto dal tuo grado di conoscenza del mercato azionario, delle quotazioni di borsa e dei rischi connessi a un intervento sregolato. Se incontri delle difficoltà affida la gestione del tuo pacchetto azionario a un esperto della materia.



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