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Come segnalare buche stradali

7 Aprile 2020
Come segnalare buche stradali

Qual è la procedura per comunicare un’insidia presente sul manto stradale?

Stai rientrando a casa dopo una serata trascorsa in compagnia dei tuoi amici. La strada che porta alla tua abitazione è poco illuminata e per giunta piove a dirotto. Ad un certo punto, senti un rumore forte, forse hai preso una buca. Fermi l’auto e ti accorgi che si è staccato il cerchione della ruota anteriore destra e la gomma si è forata. Non puoi tornare a casa e devi chiamare necessariamente il carro attrezzi. Alzi la mano chi non ha mai vissuto una disavventura del genere. Ma come segnalare le buche stradali? Cosa fare se la macchina riporta dei danni? Si può ottenere un risarcimento? Per rispondere a queste domande è importante chiarire che l’ente proprietario o gestore della strada ha il dovere di fare una adeguata e costante manutenzione al fine di prevenire o ridurre i danni a cose o persone. Ma procediamo con ordine e vediamo in questo articolo come segnalare le buche stradali.

I principali pericoli presenti sulla strada

Forse non sai che molti incidenti stradali sono causati da una cattiva manutenzione delle strade. Quante volte ti capita di percorrere delle vie piene di buche, dossi pericolosi, cunette non segnalate, fondi scivolosi o asfalto dissestato? Per non parlare della scarsa, o completamente inesistente, illuminazione che limita la visibilità e contribuisce a creare un pericolo per la vita di pedoni, di automobilisti, di motociclisti o di ciclisti. Tali insidie determinano spesso anche danni al veicolo, come ad esempio la rottura o la foratura dei pneumatici, del cerchione, ecc.

A chi segnalare le buche stradali?

Se noti una brutta buca sul manto stradale devi segnalarla al proprietario o al gestore della strada (ad esempio, Anas, Comune, Provincia ecc..). Si parla in questo caso di responsabilità da cose in custodia. In altre parole, il proprietario e gestore della strada deve vigilare sullo stato del manto stradale per prevenire eventuali danni a persone o cose. Per questo motivo è necessario fare una manutenzione e segnalare determinati pericoli, a meno che non si provi il caso fortuitoTi faccio un esempio.

In una strada di un piccolo paese si verifica una frana. Il Comune, in qualità di proprietario e gestore del manto stradale, provvede a far posizionare dei cartelli per segnalare il pericolo ed evitare che gli automobilisti possano transitare su quel tratto.

La buca può essere poi qualificata anche come insidia e dare luogo a responsabilità tutte le volte in cui il pericolo non fosse prevedibile né evitabile. L’ente, quindi, non risponde se il pericolo è stato determinato da caso fortuito, cioè da un evento improvviso e imprevedibile, ad esempio un evento atmosferico o la caduta repentina di un masso. Per tornare all’esempio di prima, se la frana si verifica a causa di una forte pioggia nel momento in cui passa Tizio, l’ente non è responsabile, a meno che non si dimostri che il pericolo era stato segnalato più volte.

Come segnalare le buche stradali?

La segnalazione di una buca (o di altra insidia stradale) va presentata al proprietario o al gestore della strada. Con la segnalazione si apre un procedimento amministrativo al quale l’ente deve rispondere entro 30 giorni, indicando le modalità di risoluzione del problema.

La segnalazione può essere effettuata dal singolo utente della strada che è incorso nella buca oppure da qualsiasi altro cittadino che ne abbia interesse.

Per fare la segnalazione è necessario:

  • indicare i propri dati: nome, cognome, numero di telefono, ecc.;
  • descrivere la buca pericolosa e il luogo in cui è collocata (via e numero civico oppure riferimenti delle vicinanze).

Per segnalare, basta inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, una pec oppure una mail.

Se l’ente non risponde, puoi sollecitare con una richiesta in cui chiedi di conoscere la fase in cui si trova il procedimento e il termine entro cui dovrà concludersi.

Buche stradali: posso ottenere il risarcimento?

Se hai preso una buca, la prima cosa da fare è scattare delle fotografie del luogo e dei danni riportati dall’autovettura. Il passo successivo è quello di chiamare subito la polizia municipale, la quale, effettuato il sopralluogo, redige un verbale. Se hai riportato anche delle lesioni, ad esempio al collo, devi recarti presso il pronto soccorso entro 24 ore e conservare il referto. Se ci sono testimoni, è utile annotare i loro dati per citarli in un eventuale giudizio. Inoltre, devi aver cura di conservare scontrini, certificati medici, preventivi, insomma tutto ciò che è necessario per quantificare i danni subiti.

A questo punto, puoi inviare all’ente una diffida in cui racconti, per filo e per segno, il giorno, l’ora, il luogo del sinistro, la causa e i danni riportati. Se l’ente non risponde oppure risponde che non ha alcuna responsabilità in merito, occorre instaurare un giudizio.

Attenzione però: la pretesa risarcitoria va rivolta all’effettivo proprietario della strada. Per evitare di sbagliare, è bene chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

In ogni caso, la responsabilità dell’ente proprietario o gestore della strada sorge solo se il pericolo non è visibile e non è prevedibile da parte dell’automobilista o del pedone. Ti faccio un esempio.

Tizio sta percorrendo una strada ben illuminata, tuttavia non nota il segnale che indica la presenza di una grossa buca a 50 metri di distanza. Ad un certo punto, infatti, Tizio perde la ruota della macchina.

Nell’esempio riportato è chiaro che Tizio non può chiedere il risarcimento, perché la buca stradale era segnalata ed evitabile con un po’ di attenzione.

Infine, va ricordato che tale tipo di azione si prescrive in 5 anni dal verificarsi dell’evento dannoso.

Un app per segnalare le buche stradali

Sai che esiste un portale dove i cittadini possono segnalare i vari disservizi presenti sul territorio? Il sito si chiama Decoro Urbano (disponibile anche in versione App, da scaricare su smartphone e tablet) e rappresenta una forma di dialogo con le pubbliche amministrazioni, gratuito e trasparente. Per accedere, basta registrarsi e segnalare le criticità (dalla raccolta dei rifiuti al dissesto delle strade) che riguardano il tuo Comune. Sul sito, inoltre, sono registrati circa 300 Comuni, i quali possono monitorare e gestire più facilmente gli interventi di manutenzione del territorio urbano.



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