Coronavirus: più semplice l’assistenza 730 e Isee

7 Aprile 2020 | Autore:
Coronavirus: più semplice l’assistenza 730 e Isee

Possibile per Caf e professionisti abilitati la gestione telematica su delega per la compilazione delle dichiarazioni. Vale anche per il Rdc.

Chi ha bisogno di assistenza per la compilazione del 730 senza uscire di casa, per non violare le regole imposte nell’ambito dell’emergenza coronavirus, può richiederla a distanza. Lo stesso vale per l’Isee o il reddito di cittadinanza. Lo ha stabilito il decreto liquidità appena presentato dal Governo. Il provvedimento esclude anche le sanzioni ai sostituti di imposta che faranno pervenire per via telematica le certificazioni uniche necessarie per la predisposizione delle dichiarazioni precompilate entro il 30 aprile.

Questo significa che i centri di assistenza fiscale (i Caf) o i professionisti abilitati hanno la possibilità di gestire a distanza l’assistenza sia fiscale sia per l’elaborazione del 730 in forma telematica.

Sarà necessario, però, che il contribuente faccia avere all’intermediario, anche tramite scansione o foto, una delega da lui sottoscritta per l’accesso alla dichiarazione precompilata, oltre alla documentazione occorrente per la compilazione della denuncia dei redditi ed una copia del documento di identità.

Il decreto prevede anche che, nel caso in cui non sia possibile l’invio telematico del materiale necessario, il contribuente possa mandare un video girato con un telefonino o un messaggio di posta elettronica che contenga una delega non sottoscritta ma avvalorata da una propria autorizzazione ed accompagnata da una fotografia.

Il tutto, però, finché dura l’emergenza. Dopodiché, sarà obbligatorio regolarizzare la documentazione inviata attraverso la consegna materiale delle deleghe e della documentazione.

Da aggiungere che l’invio delle certificazioni uniche riguardanti i redditi di lavoro dipendente ed assimilati ed i redditi di lavoro autonomo ai fini della dichiarazione precompilata slitta al 30 aprile. Quello delle certificazioni che non riguardano il 730 precompilato può essere fatto, senza alcun rischio di sanzioni, entro il 31 ottobre 2020, data in cui è previsto il termine per la presentazione della dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta. Non cambia, invece, la data di messa a disposizione del modello 730 precompilato, fissata al 5 maggio.



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