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Come prepararsi a un colloquio di lavoro

29 Giugno 2020
Come prepararsi a un colloquio di lavoro

Via Skype, di persona, colloquio singolo, assessment di gruppo: una piccola guida per prepararsi ad ogni tipo di selezione. 

Al giorno d’oggi le modalità di colloquio utilizzate dalle risorse umane (cosiddette HR, ossia Human Resources) sono molteplici, anche grazie all’uso della tecnologia. Infatti, come vedremo in seguito, sempre più spesso si ricorre a strumenti come Skype, piattaforma che permette di effettuare videochiamate tramite computer, tablet o cellulare quando non sia possibile effettuare il colloquio “vis à vis“. Vi possono poi essere “job interviewes” singole o di gruppo.

Se sei un giovane che vuole candidarsi per il suo primo impiego o magari un lavoratore con esperienza alla ricerca di un cambiamento, questo articolo potrà esserti utile per capire come prepararsi a un colloquio di lavoro.

Il primo contatto con le Risorse Umane

Generalmente, dopo aver inviato il proprio curriculum vitae via email o averlo caricato nell’apposita sezione sul sito aziendale, il primo contatto con le Risorse Umane avviene tramite una telefonata. Ricorda che è fondamentale inserire nel c.v. l’autorizzazione al trattamento dei dati personali altrimenti questo non potrà essere preso in considerazione. Basta scrivere una breve nota in cui espliciti tale autorizzazione, facendo riferimento al Decreto Legislativo n. 196/2003 e al Regolamento UE 2016/679 (cd. GDPR).

Il selezionatore, di solito, desidera instaurare sin da subito un contatto “personale” (cosa che l’email non permette di fare) per farsi una idea preliminare del candidato e raccogliere qualche informazione che lo riguarda. Puoi sfruttare l’occasione per fare esattamente la stessa cosa. Vedrai che sarà il recruiter stesso ad incoraggiarti a porgli domande.

Posto che non fa un’ottima impressione chiedere subito a quanto ammonta il salario, puoi approfittarne per formulare qualche domanda più dettagliata sul ruolo da ricoprire, sulle modalità di svolgimento dello stesso e magari anche su un eventuale team (per esempio puoi chiedere da quanti membri è composto e dire al tuo intelocutore che ti piace fare squadra e che speri di avere l’occasione di dimostrare che sei una persona attenta e disponibile con i futuri colleghi).

Tali domande serviranno a mostrargli il tuo interesse ma anche a fargli capire in maniera sottile che sì, sei disposto a recarti al colloquio e sei grato per l’opportunità che ti viene offerta, ma non “al buio” o eventualmente a vuoto, perchè sei anche tu un professionista che non può perdere tempo inutilmente. Ciò non significa che vuoi snobbare il lavoro che ti viene offerto ma a volte purtroppo capita che il colloquio sia una delusione, si scoprono elementi negativi o che semplicemente non fanno al caso nostro e sia recruiter che candidato avrebbero risparmiato del tempo se alcuni dettagli fossero stati discussi preliminarmente al telefono.

Non dimenticarti di chiedere tutti i chiarimenti necessari come orario, indirizzo preciso e magari anche un’email riepilogativa di tali dettagli. Questa email ti sarà utile per ricordare il nome dell’impiegato con cui hai avuto il primo approccio telefonico (a volte capita che per l’ansia o per una cattiva ricezione telefonica non si capisca bene il nome dell’interlocutore e non si voglia chiederlo più volte per paura di fare una cattiva impressione) e per avere anche il suo indirizzo email qualora non si ottenga poi un riscontro dopo l’avvenuto colloquio.

Purtroppo, può capitare che anche aziende importanti non si degnino di far sapere al candidato se ha passato la selezione o meno. Onde evitare settimane di dubbi e di angoscia non c’è niente di male se, passati sei o sette giorni dalla job interview, si contatti il recruiter con un’email per avere qualche informazione, mostrando così un reale interesse per l’offerta di lavoro.

Cosa fare il giorno prima

Puoi impiegare la giornata precedente al colloquio studiando. Ebbene sì, è buona norma studiare il sito aziendale per conoscere la mission (lo scopo) della società, il campo in cui opera, i progetti recenti (sia presenti che futuri), ed eventualmente l’organigramma per conoscere i nomi di coloro che compongono gli organi direttivi. Se si tratta di un’azienda di rilevanza nazionale o internazionale potrai trovare informazioni e notizie utili anche sui principali quotidiani online o cartacei. Ripeti anche le materie o gli argomenti che saranno oggetto di colloquio e potranno tornarti utili il giorno successivo, soprattutto se per un po’ di tempo li hai trascurati per concentrarti su altro.

Prepara anche una rapida presentazione della tua persona sia in italiano che in lingua inglese qualora ti fosse richiesta, illustrando il tuo percorso di studi e/o lavorativo. Cerca di essere preciso e puntuale e non divagare sulla tua vita privata, nel migliore dei casi saranno informazioni inutili o almeno non rilevanti, nel peggiore potranno risultare addirittura dannose.

Controlla che il curriculum sia in ordine e stampalo. Puoi rilegarlo con una bacchetta laterale o infilarlo in una cartellina trasparente onde evitare che si rovini nel tragitto il giorno successivo. Porta anche una penna e i tuoi documenti di identità.

Studia anche il tragitto da fare, i mezzi pubblici da prendere oppure cerca in anticipo un parcheggio dove lasciare l’auto, soprattutto se devi recarti in una zona che non ti è familiare. Eviterai così di perdere tempo prezioso il giorno dopo scongiurando il pericolo di fare tardi.

La sera prima del colloquio controlla che il taglio di capelli, l’eventuale barba per gli uomini o lo smalto per le donne, siano in ordine. Per lo smalto scegli un colore neutro o comunque non troppo acceso (anche perchè molti smalti colorati macchiano le superfici e rischi di segnare una scrivania chiara o i fogli del curriculum).

Fai un check anche dei vestiti che intendi indossare al colloquio, in modo da essere in tempo ad ovviare a qualche piccolo imprevisto come una camicia stropicciata o un bottone che rischia di staccarsi. Prediligi abiti semplici e sobri, formali. Per un colloquio in ufficio l’uomo dovrebbe indossare un abito (anche uno spezzato va bene) con camicia e cravatta, la donna può scegliere un tailleur gonna o pantalone oppure un vestito dalle linee pulite, non troppo corto, nè aderente. Scarpe rigorosamente chiuse, i piedi potranno essere mostrati nel tempo libero. L’importante è avere un aspetto pulito e in ordine, con un profumo sobrio e delicato, non troppo persistente. La parola d’ordine deve essere sobrietà.

Naturalmente, bisogna sempre adeguarsi al contesto e, dunque, se ti stai candidando per un lavoro estremamente creativo e sopra le righe la sobrietà non fa al caso tuo. Potrai essere più estroso e originale, ma pulizia e ordine dovranno prevalere in ogni caso.

La mattina del colloquio

Il giorno del colloquio è arrivato. Il consiglio è di alzarsi abbastanza presto anche se l’appuntamento è per il primo pomeriggio. Iniziare in maniera attiva la giornata ti darà maggiore energia e aiuterà la tua capacità di concentrazione. Fai una buona colazione (a volte nei colloqui di gruppo o in quelli individuali ma con molti candidati si rischia di fare tardi, non poter fare uno spuntino e non puoi permetterti un calo delle prestazioni) e approfittane per ripassare nuovamente la presentazione personale e ciò che hai studiato il giorno prima. Come ultima cosa indossa gli abiti che hai scelto così non correrai il rischio di gualcirli prima di uscire. Muoviti da casa per tempo onde evitare ritardi dovuti al traffico o altri imprevisti. Arrivare dieci minuti prima dell’orario concordato farà sicuramente una buona impressione.

Quando arrivi, in attesa di essere ricevuto dal recruiter, metti il cellulare in modalità silenziosa e approfittane per analizzare l’ambiente che ti circonda e gli altri candidati. Due chiacchiere si scambiano sempre in queste situazioni per stemperare la tensione, l’importante è non lasciarti distrarre troppo perchè devi sempre mantenere alta la soglia di attenzione.

Colloquio via Skype

Se la prima fase selettiva avviene via Skype ci sono una serie di accorgimenti da prendere. Capita sempre più spesso che la selezione preliminare avvenga in tale maniera, generalmente per evitare spostamenti da un capo all’altro del Paese o all’estero quando ci si candida per posizioni lavorative con sede in altre città. Si affronterà, dunque, il colloquio “vis à vis” solo una volta superata la prima fase in videochiamata. Proprio per questo è importantissimo fare un’ottima impressione, non avendo la possibilità di farsi conoscere di persona.

La preparazione teorica suggerita poc’anzi vale naturalmente anche in questo caso, così come la cura della propria persona. Fare un colloquio da casa non significa affatto potersi mostrare in abiti casual, la camicia è sempre necessaria e possibilmente anche la giacca.

Allo stesso modo, non ti puoi proprio permettere di mostrare una casa in disordine, farebbe una pessima impressione. Ciò che puoi fare è capire già dal giorno prima dove conviene sistemare la “postazione”. Sarebbe consigliabile uno sfondo neutro come una parete sgombra o una libreria in una stanza che goda di luce naturale. Cerca di evitare di avere una porta alle spalle se non vivi solo, potrebbe sempre entrare qualcuno e apparire nella schermata. Libera la scrivania da oggetti inutili (una scrivania “essenziale” darà un’idea di ordine e precisione), ti occorrerà avere a portata di mano solo una penna e dei fogli per segnare qualche eventuale appunto.

Altro fattore di fondamentale importanza sono i rumori! Accertati che mamme, nonne, collaboratrici domestiche, coinquilini non decidano di usare il frullatore o passare l’aspirapolvere proprio in quei cruciali trenta/quaranta minuti da cui dipenderà la tua assunzione.

L’ultimo controllo da fare prima di giocarti la tua occasione riguarda il computer e il resto dell’attrezzatura. Assicurati di non avere problemi con la linea internet e che la webcam, le cuffie e il microfono funzionino a dovere. Non c’è nulla di peggio di trovare un candidato totalmente impreparato e che al momento della chiamata va nel panico e non può proseguire perchè le cuffiette sono rotte, il microfono è disattivato ed è stato negligente nella organizzazione. La tua motivazione, la disciplina e l’attitudine a lavorare bene emergeranno anche da questi dettagli.

Ora non resta che augurarti buona fortuna!



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